Indice del post credito ai consumatori: le dispute più frequenti tra banche e clienti

Credito ai consumatori » il mondo dei prestiti e dei finanziamenti: i diritti dei consumatori contro l'impero delle banche

L’arbitro Bancario Finanziario (Abf), numerosissime volte, si e' concentrato sulla tematica concernente il credito ai consumatori da parte delle banche (prestiti, finanziamenti, ecc). L'Abf e' ormai diventato un punto di snodo fondamentale nelle controversie tra istituti di credito e consumatori. I ricorsi all’Abf, infatti, negli anni addietro, sono aumentati del 58%, con una percentuale di accoglimento delle istanze dei consumatori pari al 45% dei casi. A rivolgersi all'arbitro e' un pubblico adulto, vista l’eta' media dei ricorrenti, che e' di 49 anni. Il successo dell’Arbitro si misura anche dai dati dell'accesso al proprio portale internet: circa 14.000 accessi al [ ... leggi tutto » ]

I caratteri generali del credito ai consumatori

Come noto, il credito ai consumatori è il contratto di concessione di un credito, sotto forma di dilazione di pagamento, di prestito o di altra facilitazione finanziaria, a un consumatore cioè a una persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta. Le norme sul credito ai consumatori non si applicano ad alcune tipologie di finanziamenti, come ad esempio, ai finanziamenti di importo superiore a 75.000 euro. I prestiti contro cessione del quinto dello stipendio o della pensione rientrano tra i crediti ai consumatori. In linea generale, per quanto riguarda il credito ai [ ... leggi tutto » ]

Controversie tra consumatori e banche in merito alla cessione del quinto dello stipendio e della pensione

Come noto, la cessione del quinto dello stipendio e della pensione, è una forma di credito ai consumatori non finalizzato, il cui utilizzo non è destinato in modo specifico all'acquisto di determinati beni o servizi. Il finanziamento può avere una durata massima di 120 mesi; il dipendente estingue il finanziamento attraverso la cessione volontaria all'intermediario di una quota, non superiore al quinto, del proprio stipendio o pensione mensile netti. Il cliente-consumatore ha sempre la possibilità di rimborsare il prestito anticipatamente, ottenendo una riduzione del costo complessivo del credito, fatto salvo il riconoscimento di un ristoro al finanziatore, entro i [ ... leggi tutto » ]

Quando la banca o la finanziaria non concede il credito

Come già precisato altre volte dall'Arbitro Bancario Finanziario, nell'esercizio dell’attività creditizia la discrezionalità tecnica di cui indiscutibilmente le banche e le finanziarie dispongono, non può che svolgersi all'interno del perimetro segnato dai limiti di correttezza, buona fede e specifico grado di professionalità che l’ordinamento loro richiede, il che rende certamente sindacabile, limitatamente a tali profili, la condotta degli stessi nello svolgimento di tale attività. La necessaria verifica del merito creditizio, nel risultare sicuramente e immediatamente finalizzata ad evitare, da parte della banca, la concessione del credito, per misura e condizioni, contrastante con la solvibilità del cliente consumatore, deve altresì [ ... leggi tutto » ]

Dispute in materia di estinzione anticipata dei finanziamenti

Numerose decisioni dell'ABF si occupano della restituzione delle commissioni versate all'atto della stipula. Assume particolare rilevanza al riguardo la distinzione tra costi soggetti a maturazione nel tempo (detti recurring) e costi che si versano una tantum ( detti up front). Sulla base di un consolidato orientamento, l'Arbitro ha affermato che sono rimborsabili, per la parte non maturata, le commissioni bancarie, di intermediazione, le spese di incasso oltre che il premio assicurativo. E' stato inoltre precisato che, quando manca una netta ripartizione nel contratto tra costi recurring e up front, l'intero importo di ciascuna voce deve essere preso in considerazione [ ... leggi tutto » ]

Estinzione anticipata del credito e prescrizione del diritto al rimborso del premio assicurativo versato per il residuo periodo di copertura

Non di rado, istituti di credito e finanziarie, contestualmente alla estinzione anticipata del prestito, non provvedono a rimborsare al cliente il premio assicurativo per il residuo periodo di copertura non goduto, premio che era stato versato in unica soluzione dal cliente al momento della sottoscrizione del contratto di credito. Quando, dopo qualche anno dall'estinzione anticipata del prestito, il cliente, informato dei propri diritti, chiede la restituzione del premio assicurativo versato per il periodo di copertura non goduto, banche e finanziarie sollevano eccezione di intervenuta prescrizione, richiamando il codice civile. In particolare, l'articolo 2952, in base al quale Il diritto [ ... leggi tutto » ]

Questioni riguardanti le garanzie nei contratti di prestito

Riguardo alle garanzie collegate ai finanziamenti l'Arbitro ha insistito sul carattere accessorio del contratto di fideiussione rispetto al credito garantito. Di conseguenza, dalla nullità del contratto di finanziamento consegue l'invalidità o comunque l'inefficacia della garanzia prestata. A giudizio dell'ABF l'obbligazione di garanzia assunta dal socio in favore della società cui appartiene non viene meno a seguito della cessione della partecipazione, poiché il mutamento del rapporto tra il ricorrente e il debitore principale non rileva rispetto al vincolo assunto personalmente, in veste di garante, nei confronti del debitore. Il medesimo principio è stato affermato anche con riguardo all'ipotesi di trasformazione [ ... leggi tutto » ]

Problematiche riguardanti le aperture di credito nei contratti di prestito

Come noto, l'apertura di credito è il contratto col quale la banca si obbliga a tenere a disposizione dell'altra parte una somma di denaro per un dato periodo di tempo o a tempo indeterminato. Al riguardo l'ABF ha ricordato che è nulla la clausola, pure approvata dalle parti, che preveda a carico del cliente il pagamento della commissione di affidamento, allorché l'ammontare di quest'ultima non sia predeterminato in maniera certa. È ammissibile l'indicazione di un valore percentuale rispetto all'entità del fido. L'individuazione di tale valore non può però essere rimessa alla determinazione unilaterale della banca, per quanto vincolata all'interno [ ... leggi tutto » ]

Controversie in materia di leasing e factoring nell'ambito della concessione del credito

Come noto, il contratto di leasing consiste nella concessione da parte di un soggetto (locatore o concedente) a un altro (utilizzatore) del diritto di utilizzare un bene dietro pagamento di un canone periodico, con facoltà per l'utilizzatore, alla scadenza del contratto, di acquistare il bene stesso mediante esercizio dell'opzione detta di riscatto. Nelle controversie in materia di leasing e di factoring sono coinvolti, con maggiore frequenza che nelle altre tipologie contrattuali, clienti non consumatori. La normativa vigente, che riconosce il diritto del cliente di ottenere comunicazioni periodiche in merito allo svolgimento del rapporto, sancisce che anche il contratto di [ ... leggi tutto » ]

Contratti di prestito ed usura sopravvenuta

Dopo la stipula di un contratto di prestito, la successiva discesa dei tassi di interesse conduce il tasso fisso stipulato a superare la soglia di usura: cosa fare in questi casi? Evidentemente, la questione riguarda solo i prestiti a tasso fisso, esposti al rischio di usura sopravvenuta perché, in questo caso, il debitore si assume il rischio dei tassi discendenti ed il creditore quello dei tassi crescenti: i prestiti a tasso variabile, invece, incorporano un meccanismo di adeguamento continuo ai tassi di mercato. Secondo l'Arbitro Bancario Finanziario, nello scenario di una discesa notevole e costante dei tassi di mercato, [ ... leggi tutto » ]

22 dicembre 2014 · Gennaro Andele

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Stai leggendo Indice del post Credito ai consumatori: Le dispute più frequenti tra banche e clienti Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 22 dicembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 23 luglio 2017 Classificato nella categoria contratti di prestito e di garanzia Inserito nella sezione contratti di prestito - microcredito usura e sovraindebitamento.



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