Indice del post credito al consumo e tutela del consumatore

Il consumatore ha facoltà di adempiere in via anticipata o di recedere dal contratto di credito al consumo senza penalità; non è ammesso il patto contrario.  Se il consumatore esercita la facoltà di adempimento anticipato, ha diritto a un’equa riduzione del costo complessivo del credito. In particolare, l’equa riduzione del costo complessivo del credito comporta che il consumatore è tenuto al pagamento del capitale residuo, degli interessi e altri oneri maturati fino a quel momento e, se previsto dal contratto, al pagamento di un compenso per il creditore non superiore all'uno per cento del capitale residuo. Nel caso di [ ... leggi tutto » ]

Altro strumento di tutela riguarda i diritti del consumatore nei confronti del finanziatore del credito, in caso di inadempimento del fornitore del bene o del servizio. Viene in particolare previsto che, dopo aver richiesto senza successo l’adempimento al fornitore, il consumatore può agire nei confronti del finanziatore (banca o intermediario finanziario) nei limiti del credito al consumo concesso, a condizione che costui abbia un accordo con il fornitore che gli consenta di avere l’esclusiva per la concessione del credito ai clienti del fornitore [ ... leggi tutto » ]

Nell’ambito delle tutele approntate a favore del consumatore riveste particolare rilievo la previsione per la quale, in caso di inadempimento del fornitore del bene o del servizio, dopo aver richiesto senza successo l’adempimento al fornitore, il consumatore può agire nei confronti del cessionario del credito al consumo concesso dalla banca o intermediario finanziario. Il regresso avrà luogo nei limiti del credito al consumo concesso e a condizione che il finanziatore avesse un accordo con il fornitore che gli consentisse di avere l’esclusiva per la concessione del credito [ ... leggi tutto » ]

Il consumatore che abbia ottenuto un finanziamento gode di una tutela specifica qualora tale contratto di credito al consumo sia collegato ad una vendita di beni e servizi a distanza (è il caso, a puro titolo esemplificativo, della vendita conclusa attraverso il telefono o tramite Internet) ovvero ad una vendita conclusa fuori dai locali commerciali del venditore (è il caso, a puro titolo esemplificativo, della vendita conclusa a seguito della visita del venditore al domicilio del consumatore o nel suo posto di lavoro). Per quanto la vendita possa essere conclusa anche a distanza per determinate categorie di beni, la [ ... leggi tutto » ]

31 luglio 2013 · Giovanni Napoletano

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Credito al consumo e inadempimento del fornitore - la finanziaria deve rimborsare il consumatore
Nei finanziamenti collegati al consumo, nel caso di grave inadempimento del fornitore di beni e servizi, il consumatore, dopo aver inutilmente effettuato la costituzione in mora del fornitore, ha diritto alla risoluzione del contratto di credito. La risoluzione del contratto di credito comporta l'obbligo del finanziatore di rimborsare al consumatore ...
Credito al consumo: acquisto tramite finanziaria? » Se il bene non è stato consegnato il consumatore non deve rimborsare il prestito
Acquisto di un bene tramite prestito con finanziaria: se l'oggetto non è stato consegnato o presenta differenze da quello effettivamente richiesto il consumatore ha diritto a non pagare il debito. In caso di credito al consumo la finanziaria non può agire contro l'acquirente del bene finanziato se questo non è ...
Credito al consumo – inadempimento del venditore
Nel caso di contratto di credito al consumo legato ad acquisti di beni o servizi può capitare di avere a che fare con situazioni sgradevoli legate all'inadempimento del venditore mentre magari si è già iniziato a pagare le rate del finanziamento. E' bene chiarire che in questi casi non è ...
Il recesso di pentimento dal contratto di credito - 14 giorni per esercitarlo
Il consumatore dispone di un periodo di quattordici giorni di calendario per recedere dal contratto di credito collegato all'acquisto di un bene senza dare alcuna motivazione. Tale periodo di recesso ha inizio: il giorno della conclusione del contratto di credito; il giorno in cui il consumatore riceve il prospetto con ...
Credito al consumo e inadempimento nella consegna del bene acquistato - Il cliente è tutelato anche se il rapporto fra fornitore e venditore è regolato da una convenzione non esclusiva
Per credito al consumo si intende la concessione, nell'esercizio di un'attività commerciale o professionale, di credito sotto forma di dilazione di pagamento, di finanziamento o di altra analoga facilitazione finanziaria a favore di una persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta (consumatore). Il quadro ...

Spunti di discussione dal forum

Come avviene l’interruzione della fornitura di gas a causa di bollette rimaste insolute con il precedente fornitore?
Ho delle bollette luce gas insolute con il vecchio fornitore: il nuovo non mi ha mai addebitato tale importo nelle sue bollette. Adesso il vecchio fornitore mi scrive: "abbiamo richiesto all'impresa di distribuzione di provvedere all'interruzione dell'alimentazione del suddetto punto di riconsegna intervenendo sull'allacciamento che alimenta il suo impianto con…
Un fornitore è obbligato ad eseguire ordini con pagamento anticipato?
La mia società (SRL) ha contratto dei debiti (RIBA insoluta) e non posso più ordinare dei prodotti che solo questo fornitore ha e che io rivendo. Se apro una nuova società (mettendo in liquidazione la vecchia e affittandola alla nuova) ma raffiguro sempre io come socio (come nella vecchia) il…
Cancellazione protesto: esistono i presupposti?
Circa 60 giorni fa ho ricevuto un protesto su un assegno di conto corrente: ho effettuato il pagamento entro i termini, presentando l'opportuna documentazione ed evitando quindi l'iscrizione CAI. Il problema si pone in questi termini. L'azienda di famiglia è intestata a mia sorella, con cui collaboro attivamente, con partita…
Assegno postdatato ed ora scoperto – Come tentare di minimizzare i danni?
Con un fornitore ho concordato il pagamento rateale di circa il 50% della fornitura: a titolo di garanzia ha richiesto un assegno postdatato dell'intera cifra (50%) ancora dovuta. I primi mesi sono stati emessi regolari pagamenti per circa metà del debito residuo, dopodiché per evidenti problemi di bilancio la restante…
Aste deserte e recupero dei beni pignorati
Sono l'amministratore di una srl: avendo contratto dei debiti con un fornitore, non pagando le fatture del materiale acquistato, questo ha pignorato dei beni destinati alla vendita presso la mia azienda. Dopo le 3 classiche aste, andate deserte e quindi nessuno che si sia presentato per un possibile acquisto, gradirei…

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su indice del post credito al consumo e tutela del consumatore. Clicca qui.

Stai leggendo Indice del post Credito al consumo e tutela del consumatore Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 31 luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria tutela consumatori - contratti di prestito credito al consumo e cessione del quinto dello stipendio o della pensione Inserito nella sezione tutela consumatori.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti



Cerca