Indice del post credito al consumo e normativa - domande e risposte

Il credito al consumo è concesso nella forma del prestito dalle banche e dagli intermediari finanziari. Gli intermediari finanziari possono - come le banche - concedere credito in varie forme (credito al consumo, mutuo, locazione finanziaria ecc.); a differenza delle banche, non possono raccogliere depositi. Gli intermediari finanziari che concedono il credito al consumo sono iscritti: a) nell’elenco generale previsto dall'articolo 106 del Decreto legislativo 1 settembre 1993, numero 385 (di seguito, Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia), tenuto dall'Ufficio Italiano dei Cambi; b) nell’elenco speciale previsto dall'articolo 107 del Testo unico delle leggi in materia [ ... leggi tutto » ]

La dilazione di pagamento del prezzo è concessa dai soggetti autorizzati alla vendita di beni e servizi nel territorio della Repubblica (articolo 121 del Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia). I soggetti autorizzati alla vendita di beni e servizi nel territorio della Repubblica non possono chiedere al consumatore interessi a titolo di corrispettivo della dilazione del pagamento del prezzo. Infatti, la corresponsione di interessi, unita alla dilazione del pagamento del prezzo ovvero ad un sua rateizzazione equivarrebbe alla concessione di prestito; questa forma di concessione di credito [ ... leggi tutto » ]

Nella pubblicità dei contratti di credito al consumo, nei documenti informativi messi a disposizione dei consumatori prima della conclusione del contratto (documentazione precontrattuale) e nei contratti di credito al consumo, sono indicati due tassi, il TAN e il TAEG. Il primo esprime - in termini percentuali rispetto al capitale erogato - il tasso annuo di interesse praticato per il contratto di credito al consumo pubblicizzato, offerto o concluso con il consumatore. Il secondo esprime - in termini percentuali rispetto al capitale erogato - il costo totale effettivo del credito a carico del consumatore, includendo oneri diversi e ulteriori rispetto [ ... leggi tutto » ]

Si, il consumatore ha la facoltà di adempiere in via anticipata agli obblighi che derivano dal contratto di credito al consumo. In particolare, il consumatore ha sempre la facoltà di adempiere, e cioè di restituire il prestito, in via anticipata o di recedere dal contratto senza penalità. È esclusa la validità di qualsiasi patto fra banca (o intermediario finanziario) e consumatore, con il quale quest’ultimo rinunci preventivamente al diritto di adempiere in via anticipata agli obblighi che derivano dal contratto di credito al consumo. Se il consumatore esercita la facoltà di adempimento anticipato, ha diritto a un’equa riduzione del [ ... leggi tutto » ]

Il mancato rispetto delle scadenze previste per le rate determina a carico del consumatore maggiori oneri per l’applicazione di interessi di mora, la cui misura deve essere indicata nella documentazione precontrattuale e nel contratto. Inoltre, in base alle regole generali in materia di contratti, la banca e gli intermediari finanziari possono chiedere la risoluzione del contratto, evento che comporta la richiesta immediata di pagamento del capitale residuo. Peraltro, nei soli contratti di credito al consumo in cui sia stato concesso un diritto reale di garanzia (a favore della banca o dell'intermediario finanziario) sul bene acquistato dal consumatore con il [ ... leggi tutto » ]

29 luglio 2013 · Giovanni Napoletano

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Approfondimenti e integrazioni dal blog

Credito al consumo - cosa è
Per credito al consumo si intende il credito per l'acquisto di beni e servizi (credito finalizzato) ovvero per soddisfare esigenze di natura personale (ad esempio: prestito personale, cessione del quinto dello stipendio) concesso ad una persona fisica (consumatore). Il credito al consumo può assumere la forma di dilazione del pagamento ...
Credito al consumo – il contratto
La rata (in genere mensile) prevista nel contratto di credito al consumo costituisce l'importo che il consumatore versa alla banca o all'intermediario finanziario per la restituzione del prestito. Essa è composta di una quota capitale, a titolo di restituzione del prestito, e di una quota interessi, in ragione dell'applicazione del ...
Credito al consumo – il contratto (sintesi)
Quando il consumatore decide di accedere al credito al consumo per l'acquisto di un bene o servizio, deve firmare un contratto specifico, oltre a quello d'acquisto (se previsto). È necessario, quindi, tenere presente che il contratto di acquisto e il contratto di finanziamento sono distinti. Il contratto di acquisto riguarda ...
Credito al consumo – glossario
La disciplina sul credito al consumo è riconducibile a una pluralità di fonti normative, comunitarie e nazionali, primarie, cioè emanate da organi legislativi, e secondarie, cioè emanate da organi amministrativi dotati di poteri normativi (cfr. in questa stessa sezione del sito, la disciplina sulla Trasparenza). Nell'ordinamento italiano, la disciplina del ...
Credito al consumo – consigli
Quando si chiede un finanziamento nell'ambito di un contratto di credito al consumo, un aspetto fondamentale è quello dell'informazione. Il consumatore deve essere chiaramente informato sulle condizioni che verranno praticate nelle operazioni di finanziamento che gli vengono proposte. Banche e finanziarie,presso i propri locali aperti al pubblico, devono pubblicizzare i ...

Spunti di discussione dal forum

Quali intermediari consultano CR Bankitalia
Ho avuto parecchi anni fa dei problemi con un istituto di credito che attualmente sto cercando di risolvere: si tratta di un finanziamento del 2005 passato a sofferenza. Ho necessità di richiedere un finanziamento e per sincerarmi della situazione ho richiesto le visure in CRIF, CTC ed Experian. Tutte risultano…
Come posso conoscere la motivazione della reiezione della domanda di accesso al credito per acquisto di beni di consumo?
Come posso conoscere la motivazione della reiezione della domanda di finanziamento al credito per acquisto di beni di consumo?
Proposta di cambializzare la rimanenza del debito dopo 5 rate non pagate
Mi hanno fatto questa proposta dopo alcune rate non pagate di un credito al consumo erogato da una nota finanziaria. Me l'ha fatta l'agenzia di recupero credito per conto del creditore. Vorrei sapere se ho qualche potere di contrattazione su date di partenza del piano, anticipo di 100 euro che…
Spese di recupero crediti eccessive
A gennaio non ho pagato la rata della carta di credito revolving (145,20), l'intenzione era di pagare entrambe le rate nella scadenza di febbraio. Mi contatta un tizio telefonicamente a nome della finanziaria, gli dico che l'avrei saldata al 15 febbraio e lui mi manda un sms dove mi mette…
Decadenza fideiussione omnibus limitata
Nel testo è indicato: i diritti derivanti alla Banca dalla fideiussione restano integri fino a totale estinzione di ogni suo credito verso il debitore ed il termine entro il quale agire per l'adempimento, in deroga a quanto previsto dall'art. 1957 del Codice Civile si stabilisce in 36 mesi dalla scadenza…

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Stai leggendo Indice del post Credito al consumo e normativa - domande e risposte Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 29 luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria tutela consumatori - contratti di prestito credito al consumo e cessione del quinto dello stipendio o della pensione Inserito nella sezione tutela consumatori.

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