I diritti del consumatore

Il consumatore che ottiene un "credito ai consumatori" ha una serie di diritti garantiti dalla legge: conoscerli è importante per fare la scelta migliore e più adatta alle proprie esigenze.

Al momento di scegliere

  • Ricevere gratuitamente dal finanziatore o dall'intermediario del credito tutte le informazioni necessarie a confrontare le diverse offerte.
  • Ottenere gratuitamente e portare con sé il modulo SECCI.
  • Solo nel caso dell'apertura di credito in conto corrente le informazioni del SECCI possono essere contenute in altri documenti di trasparenza del conto corrente.
  • Ricevere gratuitamente spiegazioni dal finanziatore o dall'intermediario del credito.
  • Ottenere gratuitamente e portare con sé una copia completa del contratto anche prima della sua conclusione e senza impegno per le parti.
  • Avere accesso al modulo SECCI e alla copia completa del contratto anche dal sito internet del finanziatore nei casi in cui è possibile concludere il contratto online.
  • Conoscere il TAEG e l'importo totale dovuto.
  • Essere informato immediatamente e gratuitamente dal finanziatore che il rifiuto della domanda di credito si basa sulla consultazione di una banca dati, con l'indicazione della banca dati e degli elementi emersi.
  • Richiedere alla banca dati indicata dal finanziatore copia del risultato della consultazione.
  • Essere informato sulla possibilità e le conseguenze del rimborso anticipato del prestito.
  • Essere informato su come ed entro quali termini è possibile recedere dal contratto.

Al momento di firmare

  • Non ottenere condizioni contrattuali sfavorevoli rispetto a quelle pubblicizzate nel modulo SECCI o in altro documento informativo
  • Scegliere il canale di comunicazione, digitale o cartaceo, attraverso il quale ricevere le comunicazioni. Le comunicazioni online dovute per legge sono sempre gratuite.
  • Ricevere una copia del contratto firmato dal finanziatore, da conservare.

Durante il rapporto contrattuale

  • Ricevere comunicazioni periodiche sull'andamento del rapporto almeno una volta l'anno. Contestare le singole operazioni entro i termini previsti dalla legge, cioè 60 giorni dal momento in cui si riceve la comunicazione.
  • Per i contratti a tempo determinato ricevere gratuitamente, a richiesta, la tabella di ammortamento con il piano di restituzione del prestito.
  • Ricevere comunicazione scritta della prima segnalazione di informazioni negative in una banca dati. Chiedere al finanziatore la correzione/cancellazione dei dati errati o imprecisi segnalati in una banca dati.
  • Ricevere comunicazione scritta dell'eventuale cessione del credito o del contratto a un altro soggetto (salvo che il finanziatore originario rimanga incaricato della gestione del credito) e far valere le proprie ragioni anche nei confronti del nuovo finanziatore.
  • Ricevere dal finanziatore, con un preavviso di almeno due mesi e in forma scritta, la proposta di qualunque modifica delle condizioni contrattuali.
  • Rifiutare la proposta di modifica senza spese, recedendo dal contratto.
  • Recedere dal contratto senza obbligo di motivazione entro 14 giorni dalla sua conclusione, in qualsiasi momento se il contratto è a tempo indeterminato.
  • In caso di inadempimento del fornitore dei beni o servizi e dopo averlo inutilmente sollecitato per le vie formali, chiedere lo scioglimento anche del contratto di credito e ottenere la restituzione delle somme già versate.
  • Rimborsare anticipatamente in qualsiasi momento, anche in parte, la somma dovuta e avere una riduzione dei costi del credito.
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