Il credito ai consumatori » Dalla scelta del finanziamento fino ai diritti: la guida completa

Tutto quello che c’è da sapere sul credito ai consumatori: dalla scelta del finanziamento fino ai diritti principali del cliente, ecco la guida completa.

Il credito ai consumatori è un finanziamento per acquistare beni e servizi importanti per sé o per la propria famiglia – un’auto, un elettrodomestico, un corso di lingue, oppure per affrontare situazioni in cui è necessario disporre di denaro liquido.

Il “consumatore” è, infatti, una persona che acquista per le sue esigenze private, non per quelle professionali.

Il finanziamento può andare da 200 a 75.000 euro ed è concesso da una banca o da una società finanziaria autorizzata, anche attraverso un fornitore di beni o servizi quale il negoziante o il concessionario auto.

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Stai leggendo Il credito ai consumatori » Dalla scelta del finanziamento fino ai diritti: la guida completa Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 28 Luglio 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 23 Luglio 2017 Classificato nella categoria contratti di prestito e di garanzia Inserito nella sezione contratti di prestito - microcredito usura e sovraindebitamento.

Commenti e domande

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  • Anonimo 28 Giugno 2020 at 18:54

    Ho fatto un finanziamento con santander pagato regolarmente ed uno con compass di 3 anni che sto pagando regolarmente (sono già a metà).

    Sfortunatamente per problemi economici sono stato costretto a cambiare casa, lasciando alcune bollette gas insolute. Ho sentito che i fornitori luce/gas hanno una specie di lista nera tipo crif, dove inseriscono i nominativi dei debitori.

    La mia domanda e’ : è possibile che in futuro anche se pagando puntualmente tutte le rate dei finanziamenti, me ne possano rifiutare uno a causa delle bollette?

    Dalla vostra esperienza personale le finanziarie prima di concedere un prestito consultano anche questa black list dei fornitori luce/gas. Tengo a precisare che il finanziamento compass é stato concesso prima del mancato pagamento gas.

    • Giovanni Napoletano 29 Giugno 2020 at 04:11

      Sappiamo che alla Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria (CRIF) possono accedere in consultazione (senza alcuna possibilità di segnalare) le società telefoniche, le imprese di assicurazione, i soggetti autorizzati alla vendita a clienti finali di energia elettrica e di gas naturale.

      Sappiamo anche che CRIF, azienda specializzata nella gestione delle informazioni creditizie e commerciali e soluzioni per la gestione del credito, è stata selezionata da ASSTEL (Associazione di categoria che raccoglie le imprese che gestiscono reti di telecomunicazioni fisse e radio-mobili) attraverso un bando di gara ed ha ricevuto l’incarico per realizzare l’infrastruttura tecnologica e per gestire il funzionamento di SIMOITEL.

      SIMOITEL è la banca dati condivisa tra gli operatori di telefonia fissa e mobile, che contiene informazioni sulle morosità intenzionali, ovvero i mancati pagamenti delle fatture non dovuti a circostanze impreviste e contingenti, ma ad una precisa volontà del titolare dell’utenza.

      L’accesso a Simoitel è consentito agli operatori di telefonia partecipanti esclusivamente in caso di formale richiesta di instaurazione di un rapporto contrattuale o di un contratto già in essere per la fornitura di servizi di telefonia. Non è consentito l’accesso a SIMOITEL da parte di terzi, fatte salve le richieste provenienti da organi giudiziari e dalle Forze dell’ordine.

      Al momento, non ci risulta la costituzione di banche dati ufficiali che raccolgono informazioni circa le morosità di clienti finali di energia elettrica e di gas naturale.

      Quindi, non è possibile che una finanziaria possa ufficialmente accedere, per una valutazione del merito creditizio del richiedente il prestito, a banche dati come SIMOITEL o ad altre banche dati che raccolgono informazioni circa le morosità di clienti finali di energia elettrica e di gas naturale (che al momento non esistono).

      Per esperienza personale, tuttavia, non è possibile escludere che taluna finanziaria possa accedere ai dati di specifici operatori nel settore della telefonia e delle fornitura di energia elettrica e di gas naturale.