Indice del post debiti di natura tributaria - dall'accertamento al pignoramento

Debiti di natura tributaria - La fase di accertamento della pretesa

In generale, per debiti di natura tributaria (laddove il creditore è l'Agenzia delle entrate o il Comune) esiste una prima fase di attività in cui l'ufficio preposto alla riscossione accerta l'insufficiente o omesso pagamento del tributo stesso. Viene quindi notificato al debitore un atto di accertamento che giustifica e motiva la pretesa tributaria: talvolta questo documento può essere immediatamente esecutivo (nel senso che legittima la fase vera e propria di esecuzione della riscossione) ed allora assume la veste di accertamento immediatamente esecutivo (se emesso dall'Agenzia delle entrate) o ingiunzione fiscale (se emesso dal Comune). Dunque, la fase di accertamento [ ... leggi tutto » ]

Debiti di natura tributaria - Il titolo esecutivo che legittima la fase di esecuzione della riscossione coattiva

Quando la fase di accertamento si conclude con la notifica al debitore di un avviso di accertamento non immediatamente esecutivo, è necessaria, per avviare l'esecuzione della riscossione coattiva (o forzata) del credito, una ulteriore attività cui si fa riferimento con il termine di iscrizione a ruolo; l’ufficio preposto alla riscossione dei tributi forma un elenco dei debitori e delle somme dovute da ciascuno di essi (ruolo). L'elenco viene poi "girato" al concessionario della riscossione che notifica a ciascuno dei debitori in elenco la cartella esattoriale (o di pagamento) entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello in [ ... leggi tutto » ]

Gli atti prodromici alla fase di esecuzione della riscossione coattiva dei debiti tributari, gli atti esecutivi e l'estratto di ruolo

Esistono, poi, tutta una serie di atti che sono prodromici alla fase di esecuzione della riscossione coattiva, ovvero, in termini semplici, che precedono la fase di esecuzione della riscossione coattiva e seguono l'emissione del titolo esecutivo; come l'avviso di intimazione (o avviso di mora o intimazione al pagamento), il preavviso di fermo amministrativo, il preavviso di iscrizione ipotecaria, inviati al debitore per ricordargli l'esistenza a suo carico di un titolo esecutivo pendente, per informarlo dell'imminenza di un una misura cautelare disposta sui beni di proprietà e che svolgono altresì la funzione di comunicazione interruttiva dei termini di prescrizione del [ ... leggi tutto » ]

Debiti di natura tributaria - Il titolo esecutivo può essere impugnato nel merito ma anche per violazione dei termini di decadenza imposti per legge alla Pubblica amministrazione

L'accertamento che giustifica e motiva la pretesa dei tributi il cui versamento è stato omesso o insufficientemente versato dal contribuente e che porta alla formazione del titolo esecutivo necessario per avviare la fase di esecuzione della riscossione coattiva, può prendere le mosse: dal controllo di una dichiarazione presentata dal debitore o dal controllo dei dati direttamente disponibili alla PA creditrice (controllo automatico); dal controllo incrociato della dichiarazione presentata dal debitore con la dichiarazione presentata da terzi ( datore di lavoro, o altri sostituti d'imposta e non, ai quali il debitore abbia erogato prestazioni fonti di reddito) o con i [ ... leggi tutto » ]

Cosa fare se il titolo esecutivo non viene correttamente notificato al debitore e prosegue la fase di esecuzione della riscossione coattiva dei debiti tributari

Nel processo tributario (ma non solo) l'omessa notifica (meglio la notifica viziata da nullità) del titolo esecutivo (cartella esattoriale, avviso di accertamento immediatamente esecutivo, ingiunzione fiscale) rende nulli gli atti successivi, anche correttamente notificati; sia quelli prodromici alla fase di esecuzione della riscossione coattiva (avviso di intimazione, preavviso di iscrizione di ipoteca, preavviso di iscrizione di fermo amministrativo) sia quelli propri della fase di esecuzione della riscossione coattiva (iscrizione di ipoteca sugli immobili, iscrizione di fermo amministrativo sui veicoli, pignoramento dei beni del debitore). Ma attenzione alla notifica del titolo esecutivo, ormai effettuata servendosi esclusivamente del servizio postale: omessa [ ... leggi tutto » ]

7 ottobre 2015 · Annapaola Ferri

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Sospensione amministrativa della riscossione dei tributi in seguito a ricorso
Il ricorso tributario non sospende la riscossione; tuttavia, l'ufficio delle entrate ha facoltà di disporla in tutto o in parte fino alla data di pubblicazione della sentenza della commissione tributaria provinciale, con provvedimento motivato notificato al concessionario della riscossione e al contribuente. Il provvedimento può essere revocato ove sopravvenga fondato ...
Opposizione ad un atto di pignoramento per cartella esattoriale affetta da vizi di notifica ed originata da crediti di natura tributaria
La normativa vigente stabilisce che l'opposizione al titolo esecutivo (cartella esattoriale o accertamento esecutivo) in relazione al diritto di procedere ad esecuzione forzata tributaria, si propone davanti al giudice tributario mentre le opposizioni all'esecuzione concernenti la pignorabilità dei beni si propongono davanti al giudice ordinario (ex articolo 615 del codice ...
Contenzioso riguardante atti o cartelle esattoriali di Equitalia » Come muoversi e a chi rivolgersi
Per chi voglia intraprendere un ricorso, o contenzioso, per un atto della riscossione o una o più cartelle esattoriali, vi spieghiamo come muoversi e a chi rivolgersi. È possibile proporre ricorso dinanzi all'autorità giudiziaria competente contro un atto della riscossione, qualora si ritenga che abbia vizi formali o sostanziali. Con ...
Ricorso alla cartella esattoriale – giudice competente e termini per tipo di credito e natura del vizio
I termini sopra indicati sono previsti a pena di decadenza. Se la cartella esattoriale comprende una pluralità di crediti di diversa natura (tributi, sanzioni amministrative, crediti previdenziali, etc.) bisognerà proporre tante azioni quante sono le diverse Autorità competenti. Precisiamo ulteriormente: riguardo i vizi attinenti il merito del credito, è possibile ...
Difetto di motivazione nella cartella esattoriale originata da crediti di natura tributaria e non preceduta da un avviso di accertamento
In tema di riscossione coattiva mediante iscrizione a ruolo di entrate di natura non tributaria, qualora il debitore abbia impugnato la cartella esattoriale, emessa dall'Agente della riscossione, per motivi che attengono a vizi della cartella medesima, compreso il vizio di motivazione, l'impugnazione deve essere rivolta nei confronti dell'Agente della riscossione, ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su indice del post debiti di natura tributaria - dall'accertamento al pignoramento. Clicca qui.

Stai leggendo Indice del post Debiti di natura tributaria - dall'accertamento al pignoramento Autore Annapaola Ferri Articolo pubblicato il giorno 7 ottobre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 8 marzo 2018 Classificato nella categoria atti impoesattivi - avviso di accertamento immediatamente esecutivo e ingiunzione fiscale Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca