Il costo del contributo unificato nel contenzioso tributario

Per la presentazione alle Commissioni tributarie di un ricorso principale e incidentale è dovuto il contributo unificato (che dal 7 luglio 2011 ha sostituito l'imposta di bollo).

L'importo del contributo da versare varia a seconda del valore della lite. A tal fine, le parti hanno l'obbligo di dichiarare nelle conclusioni del ricorso il valore della controversia. Per le liti il cui valore non è determinabile, il contributo è fissato in 120 euro.

Gli importi del contributo unificato

Gli importi del contributo unificato

Per valore della lite si intende l'importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate con l'atto impugnato. Se la controversia riguarda solo l'irrogazione di sanzioni, il valore è costituito dalla somma delle stesse.

Se nel ricorso manca la dichiarazione del valore della lite, il contributo è pari all'importo maggiore (1.500 euro), poiché il processo si presume di valore superiore a 200.000 euro.

Il pagamento del contributo unificato può essere effettuato con il modello F23 (per il versamento occorre indicare il codice tributo 171T); con bollettino di conto corrente postale (conto corrente n. 1010376927, intestato alla Tesoreria Viterbo - Contributo unificato processo tributario articolo 37 decreto legge 98/2011); presso le rivendite di generi di monopolio e di valori bollati (es. tabaccai).

La ricevuta del versamento va allegata alla copia del ricorso da depositare presso la segreteria della Commissione tributaria. Se il pagamento è stato effettuato presso le rivendite di genere di monopolio, occorre apporre il contrassegno nell'apposito spazio della nota di iscrizione a ruolo. Il contributo unificato è aumentato della metà, se nel ricorso il difensore non indica il proprio indirizzo di posta elettronica certificata o la parte non indica il codice fiscale.

16 maggio 2016 · Giorgio Valli

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Contenzioso tributario - Esteso l'obbligo di mediazione alle controversie di valore non superiore a cinquantamila euro
E' stata elevata da ventimila a cinquantamila euro la soglia di valore delle liti che delimita l'ambito di applicazione dell'istituto della mediazione tributaria obbligatoria per tutti gli atti impugnabili notificati a decorrere dal primo gennaio 2018. Va ricordato, a proposito, che la notifica si considera perfezionata al momento della ricezione ...
La guida al ricorso tributario
Se il contribuente ritiene illegittimo o infondato un atto emesso nei suoi confronti (per esempio, un avviso di liquidazione o di accertamento, una cartella esattoriale), può rivolgersi alla Commissione tributaria provinciale per chiederne l'annullamento totale o parziale. Nel valutare l'opportunità di instaurare un contenzioso tributario, occorre comunque ponderare sia tempi ...
Multe » I ricorsi sono sempre più cari
Multe, i ricorsi sono sempre più cari: più impervia la strada del contenzioso. Per chi vuole difendersi dalle multe, proponendo ricorso al giudice di pace, è bene, di questi tempi, valutare attentamente i costi della causa anche alla luce del nuovo aumento del contributo unificato, il quale, per la sanzioni ...
Assistenza tecnica nel contenzioso tributario
Per le controversie di valore superiore a 3 mila euro è indispensabile l'assistenza di un difensore abilitato: per valore della lite si intende l'importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate con l'atto impugnato. In caso di controversie relative esclusivamente alle irrogazioni di sanzioni, il valore ...
Contenzioso tributario » Le principali novità introdotte dalla riforma
Com'è noto, rientrano nella giurisdizione delle Commissioni tributarie tutte le controversie relative a tributi di ogni genere e specie, comunque denominati, compresi quelli regionali, provinciali e comunali, le sovrimposte e le addizionali, le relative sanzioni nonché gli interessi e ogni altro accessorio. Il contenzioso tributario abbraccia pure le controversie di ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su il costo del contributo unificato nel contenzioso tributario. Clicca qui.

Stai leggendo Il costo del contributo unificato nel contenzioso tributario Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 16 maggio 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 2 aprile 2018 Classificato nella categoria contenzioso tributario mediazione ricorso transazione fiscale e accordo per debiti tributari (legge 3/2012) Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai utilizzare le tue credenziali Facebook oppure accedere velocemente come utente anonimo.
» accesso con Facebook
» accesso rapido anonimo (test antispam)

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca