IPOTECA SULLA CASA - UNA MISURA CAUTELARE CONNESSA AL MANCATO PAGAMENTO DELLA CARTELLA ESATTORIALE

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È una procedura cautelativa che, per gli effetti, è simile al fermo dei beni mobili registrati, ma che si differenzia per l'oggetto del bene individuato in uno o più immobili di proprietà del Debitore.

Contemporaneamente all'iscrizione dell'ipoteca, l'Agente della Riscossione invia al Debitore una lettera di comunicazione dell'iscrizione dell'ipoteca, che viene effettuata per un valore doppio del debito previsto nella cartella esattoriale (comprensivo di interessi di mora, compensi e spese per procedure maturate), nella quale si invita al pagamento onde evitare la successiva vendita dell'immobile all'asta.

La Legge non prevede limiti di importo minimi alla iscrizione dell'ipoteca sui beni del debitore essendo semplicemente una procedura a tutela del credito dell'Ente Impositore. Se il debito riferito alla cartella esattoriale, che ha dato origine all'ipoteca, non risulta nel frattempo pagato, l'Agente della Riscossione può iniziare gli atti esecutivi mettendo all'asta l'immobile, anche se la proprietà è stata trasferita ad un terzo (ad esempio, a seguito di vendita). Le procedure di vendita all'asta di norma vengono attivate dopo alcuni mesi dall'iscrizione dell'ipoteca, anche in relazione ai tempi previsti per l'avvio della procedura stessa e per la fissazione delle aste.

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