Quando arriva una cartella esattoriale al defunto - Un errore comune

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Capita spesso che una cartella esattoriale arrivi a un genitore defunto: in questa triste evenienza l’errore più comune dei familiari è di accettare la cartella e di non respingerla facendovi mettere dal postino la dizione “destinatario defunto”, possibilmente con l’esibizione di un certificato di morte.

Lo stesso bisognerebbe fare se la cartella esattoriale è recapitata da un messo comunale o da un Vigile, i quali potranno approfondire chiedendo se ci sono eredi. Se nessuno ha ereditato qualche cosa, è necessario rispondere che non ci sono eredi. A questo punto la cartella ritoma all’ufficio mittente.

22 Agosto 2013 · Andrea Ricciardi

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Stai leggendo Quando arriva una cartella esattoriale al defunto - Un errore comune Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 22 Agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 9 Febbraio 2019 Classificato nella categoria eredità debiti tributari Inserito nella sezione successione donazione rinuncia eredità

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