Quando è possibile richiedere la conversione del pignoramento

Si badi bene però la conversione del pignoramento può essere richiesta al Giudice dell'Esecuzione tramite istanza redatta da un legale unicamente prima che sia disposta la vendita del bene a pena di inammissibilità e cioè prima che sia pronunziata l'ordinanza con  la  quale il Giudice fissa la data della vendita o delega le operazioni di vendita ad un professionista ed inoltre è necessario depositare nella cancelleria del Giudice dell'esecuzione unitamente a suddetta istanza, una somma non inferiore ad un quinto dell'importo del credito per cui è stato eseguito il pignoramento e dei crediti dei creditori intervenuti, dedotti i versamenti effettuati di cui deve essere data prova documentale.

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Commenti e domande

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  • arkimede 24 novembre 2012 at 02:33

    Il quinto del pignoramento della pessione come viene calcolato? Ad esempio la pensione che percipisce il pensionato e di 1300 €, il pensionato ha carico la moglie quale somma viene tratenuto il 1/5 parlando di un debito vantato da equitalia? Eventuali creditori si devono accodare dopo soddisfato equitalia? La pensione certamente transita nel conto corrente per evitare di pignorare dell’intera somma del c/c non conviene appogiarsi nella carta di credito inps? Altre soluzioni? Grazie

    • Ornella De Bellis 24 novembre 2012 at 07:28

      La quota di pignoramento esattoriale (Equitalia) dipende dall’importo della pensione percepito dal debitore. Nel suo caso sarà pari ad un decimo della pensione, al netto delle trattenute di legge. Il carico fiscale del coniuge è, in questi termini, ininfluente.

      Eventuali creditori non esattoriali (banche, finanziarie, privati) potranno pignorare un altro quinto, al massimo, della sua pensione. Mentre, nel caso di ulteriori debiti con Equitalia, quest’ultima non potrà accedere a integrare la quota pignorata, ma solo prolungare il piano di rimborso.

      Tuttavia, Equitalia potrà sempre pignorarle il conto corrente sul quale viene accreditata la pensione. Come peraltro sta ormai cominciando a fare nella pratica.

      La soluzione è quella di intestare un conto corrente al coniuge sul quale spostare la pensione accreditata dall’INPS, lo stesso giorno in cui l’importo bonificato diventa prelevabile.

      Nella sezione pignoramento di stipendi e pensioni del sito troverà le eventuali ulteriori informazioni di cui necessita.

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