Indice del post controversie consumatori: risoluzione alternativa anche senza giudici

Risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori: c'è il via libera del governo alla nuova procedura ADR (Alternative Dispute Resolution) tra consumatori ed imprese. Il codice del consumo è pronto ad accogliere la nuova risoluzione extragiudiziale delle controversie. Il Consiglio dei Ministri, infatti, nella seduta n. 76 del 31 luglio 2015 ha approvato in esame definitivo un provvedimento riguardante le controversie dei consumatori. Il provvedimento, riguarda un decreto legislativo di attuazione della direttiva 2013/11/UE del Parlamento europeo e del 21 maggio 2013 sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori. Addio, quindi, al vecchio articolo 141 (Composizione extragiudiziale delle controversie) e [ ... leggi tutto » ]

Risoluzione alternativa delle controversie tra consumatori approvata dal governo, in attuazione della direttiva europea precedentemente ratificata: di cosa si tratta? La direttiva 2013/11/UE nasce dalla necessità di offrire ai consumatori una soluzione semplice ed extragiudiziale alle controversie tra consumatori ed imprese. Per il recepimento della direttiva sono state apportate essenzialmente integrazioni e modifiche al Codice del consumo (decreto legislativo n.206/2005), al fine di mantenere una disciplina unitaria della materia salvaguardando il più possibile l’impostazione del Codice medesimo. Il consumatore non può essere privato in nessun caso del diritto di adire il giudice competente, qualunque sia l’esito della procedura di [ ... leggi tutto » ]

Come funziona, in linea generale, la nuova risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori. Con la nuova risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori l'acronimo ADR (Alternative Dispute Resolution) entra anche nel lessico legislativo italiano, anche se ormai già globalmente adottato per individuare quei procedimenti stragiudiziali di composizione delle liti civili diversi dal processo. La nuova normativa viene introdotta integrando e modificando il codice del consumo (decreto legislativo 206/2005): più precisamente l’articolo 141 viene sostituito e vengono inseriti altri nove articoli (dal 141-bis al 141-decies). Accanto agli organismi di mediazione fanno ingresso nell'ordinamento gli organismi Adr, appunto, che proporranno la risoluzione [ ... leggi tutto » ]

Come l’attuazione della direttiva europea sulle adr nelle controversie tra consumatori va a modificare il codice del consumo. Come accennato nei precedenti paragrafi, la direttiva 2013/11/UE sulla risoluzione alternativa delle controversie di consumo e di utenza, nonché il regolamento n. 524/2013 relativo alla risoluzione on-line delle controversie dei consumatori originate dai contratti del commercio elettronico, sono stati adottati il 21 maggio 2013. La direttiva, che va a modificare l'articolo 141 del codice del consumo, doveva essere recepita entro il 9 luglio 2015, mentre il regolamento è progressivamente applicabile dall'8 luglio 2013 al 9 gennaio 2016. L’articolo 141 del Codice [ ... leggi tutto » ]

Cerchiamo di spiegare le nuove procedure alternative ADR per la risoluzione delle controversie dei consumatori in termini più semplici. In sostanza, in futuro, se vorrai contestare, al rivenditore di elettrodomestici la lavatrice che non funziona o, alla catena di centri commerciali, il nuovo smartphone che si è rotto dopo pochi giorni, se avrai da ridire nei confronti del professionista per il servizio di qualità scadente che ti è stato erogato, se vorrai ottenere il risarcimento dal mediatore mobiliare per un investimento sbagliato o poco trasparente non dovrai più ricorrere né al tribunale, né a un avvocato. Infatti, come ampiamente [ ... leggi tutto » ]

In pratica, chi sono questi organismi (ADR) per la risoluzione delle controversie dei consumatori e che caratteristiche hanno? I nuovi organismi Adr saranno differenti da quelli di mediazione previsti dalla nostra legge come condizione di procedibilità per le azioni giudiziarie. In questo caso si tratta di organismi iscritti negli appositi elenchi istituiti presso ciascuna autorità competente per le diverse materie. Queste ultime sono: il ministero della Giustizia e quello dello Sviluppo economico per la mediazione in materia di consumo; la Consob per le controversie insorte tra investitori e intermediari per la violazione da parte dei secondi degli obblighi di [ ... leggi tutto » ]

4 agosto 2015 · Andrea Ricciardi

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Stai leggendo Indice del post Controversie consumatori: Risoluzione alternativa anche senza giudici Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 4 agosto 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 16 dicembre 2017 Classificato nella categoria attualità gossip politica .

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