Le critiche di sindacati e dipendenti sulla riforma del controllo a distanza dei lavoratori introdotta con il jobs act




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Aspre critiche da parte di sindacati ed interessati per la nuova riforma dei controlli a distanza dei lavoratori introdotta con il jobs act.

E’ così. dopo l’articolo 18, il governo rivoluziona anche l’articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori, che vieta l’utilizzo degli strumenti aziendali per controllare i dipendenti.

C’è chi afferma che la riforma porterà ad un annullamento delle garanzie dei lavoratori, con richiami al Grande Fratello di orwelliana memoria, chi invece rileva che le tutele del lavoratore rimane

Diverse riflessioni e considerazioni, dunque, che stanno generando dubbi e perplessità su un argomento di notevole importanza, sia per le imprese sia per i lavoratori, quale è quello degli strumenti di controllo a distanza.

A parere della CGIL, sui controlli a distanza si è arrivati al colpo di mano, sottolineando che le novità del Jobs act pongono un punto di arretramento pesante rispetto allo Statuto dei lavoratori.

Dunque, la CGIL annuncia battaglia, annunciando la verifica, insieme al garante della privacy, sulle norme attuate.

A parere del Ministero del Lavoro, invece, la norma sui controlli a distanza contenuta in un decreto attuativo del Jobs Act è in linea con le indicazioni del garante della privacy.

Secondo il Ministero, la norma sugli impianti audiovisivi e gli altri strumenti di controllo contenuta nello schema di decreto legislativo in tema di semplificazioni, adegua la normativa contenuta nell’art.4 dello Statuto dei lavoratori – risalente al 1970 – alle innovazioni tecnologiche nel frattempo intervenute.

La norma, non liberalizza, dunque, i controlli ma si limita a fare chiarezza circa il concetto di strumenti di controllo a distanza ed i limiti di utilizzabilità dei dati raccolti attraverso questi strumenti, in linea con le indicazioni che il Garante della Privacy ha fornito negli ultimi anni e, in particolare, con le linee guida del 2007 sull’utilizzo della posta elettronica e di internet.



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13 Ottobre 2015 · Andrea Ricciardi




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Stai leggendo Le critiche di sindacati e dipendenti sulla riforma del controllo a distanza dei lavoratori introdotta con il jobs act Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 13 Ottobre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 4 Agosto 2017 Classificato nella categoria lavoro e pensioni Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee

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