Indice del post come recuperare i contributi silenti versati all'inps

In tema di lavoro, si sente spesso parlare di contributi silenti versati all'Inps: ma nel dettaglio, di cosa si tratta? Come è possibile recuperarli? Scopriamolo nel prosieguo dell'articolo. Il problema dei contributi versati all’Inps che non sono sufficienti a maturare alcun trattamento, meglio noti come contributi silenti, è una questione molto attuale e costantemente dibattuta: in poche parole, sono soldi nostri che l’Istituto incamera, senza darci indietro alcunché e senza nemmeno restituirci il capitale versato. Insomma, un furto legalizzato, che l’Ente giustifica col fatto che, se dovesse restituire quanto detenuto, andrebbe sicuramente in default. Tuttavia, dei modi per recuperare [ ... leggi tutto » ]

Vi spieghiamo, nel dettaglio, che cosa sono questi famigerati contributi silenti versati all'Inps. Poniamo il caso che un lavoratore iscritto alla gestione separata INPS, che sia un dipendente o un imprenditore, cessi la propria attività prima del perfezionamento del requisito contributivo che serve a maturare il diritto al trattamento pensionistico. Che fine fanno i contributi versati che non hanno fatto maturare il diritto alla pensione? Per la pensione di vecchiaia, infatti, legata all’età anagrafica (66 e 67 anni con la riforma Fornero) servono almeno 20 anni di contributi versati nella medesima cassa previdenziale (all’Inps, all’Inpdap, all’Inpgi, etc.) I soggetti [ ... leggi tutto » ]

Ecco come recuperare i contributi silenti con lo strumento della ricongiunzione. La prima modalità per recuperare gli anni di contributi consiste nel ricongiungerli alla gestione presso la quale matura la pensione: la ricongiunzione, tuttavia, è a titolo oneroso, e comporta degli esborsi piuttosto pesanti. I costi dell’operazione variano notevolmente a seconda dell’età e del sesso del richiedente, nonché del numero di anni da ricongiungere e della collocazione temporale dei periodi da recuperare. [ ... leggi tutto » ]

E' possibile anche recuperare i contributi silenti senza spese in capo al richiedente. Per recuperare i contributi silenti senza spese in capo al richiedente, si potrebbe allora utilizzare la totalizzazione, che è applicabile sia alla pensione di vecchiaia, che a quella d’anzianità (con requisiti differenti da quelli previsti dalla Legge Fornero). in questo caso, a meno che non si raggiunga il diritto ad un’autonoma pensione in una delle gestioni nella quale sono versati i contributi, il calcolo viene però effettuato col contributivo, in proporzione [ ... leggi tutto » ]

Come ottenere il recupero dei contributi silenti utilizzando le modalità del cumulo o della totalizzazione retributiva. Per quanto rigurda il cumulo, si tratta di un istituto previsto dalla Legge di Stabilità 2013 E' simile alla totalizzazione, ma permette di calcolare la quota di pensione maturata presso ciascuna gestione secondo le regole del fondo, e non obbligatoriamente col contributivo (saranno conteggiati con tale metodo, comunque, gli anni posteriori al 1996, per chi ha meno di 18 anni di contributi al 31.12.1995, nonché, per tutti, gli anni dal 2002 in poi). Tuttavia, il cumulo retributivo può essere utilizzato solo qualora non [ ... leggi tutto » ]

L'espediente della pensione supplementare per recuperare i contributi silenti versati all'Inps. Si tratta di un istituto che si può utilizzare per recuperare la contribuzione Inps accreditata nell’AGO (assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, vecchiaia e superstiti ), quando essa non è sufficiente a perfezionare una pensione autonoma : essa può essere richiesta da chi risulti titolare di una pensione a carico di un Fondo che sostituisce, esclude o esonera dall’AGO . Le circolari Inps in materia escludono esplicitamente i titolari di trattamenti a carico di Casse e Fondi per liberi professionisti, [ ... leggi tutto » ]

Per recuperare i contributi silenti, è possibile il riscatto di periodi lavorativi non coperti da contribuzione. Il recupero di vecchi rapporti di lavoro scoperti, qualora esistenti, può essere utile per unirli ai contributi silenti, ed ottenere così un’autonoma pensione di vecchiaia. L’alternativa è valida soprattutto se i periodi si collocano prima del 31.12.1992,poiché, raggiungendo 15 anni di contribuzione ante 1993, si può ottenere la pensione di vecchiaia con la Deroga Amato (stanti i requisiti d’età previsti dalla Riforma Fornero). Sarebbe, però, necessario provare la sussistenza del rapporto di lavoro, presentandosi all’Inps con documenti di data certa riferibili ai periodi [ ... leggi tutto » ]

15 maggio 2017 · Gennaro Andele

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Stai leggendo Indice del post Come recuperare i contributi silenti versati all'INPS Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 15 maggio 2017 Ultima modifica effettuata il giorno 17 dicembre 2017 Classificato nella categoria lavoro e pensioni Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee.

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