Contratto di locazione a canone transitorio

Se le parti hanno esigenza di stipulare un contratto di locazione con una durata minore possono scegliere la locazione di natura transitoria.

Ciò, perché, il contratto transitorio è indirizzato a quei casi in cui il conduttore o/e il locatore abbiano i seguenti motivi/requisiti, ed infatti:

  1. può essere stipulato solamente in presenza di comprovate particolari situazioni in capo al locatore (es. future necessità personali, ecc.) o dell'inquilino (es. contratto di lavoro a tempo determinato).
  2. durata: minimo 1 mese, massimo 18 mesi non rinnovabili;
  3. canone: concertato; non vi sono possibilità di indicizzazione.
  4. agevolazioni fiscali: nessuna. (l'Irpef è calcolata non più sull'85% sul 95 % del canone percepito, Legge del 28 giugno 2012 numero 92 );
  5. è possibile la tassazione separata con la cd cedolare secca (si paga il 21% sull'intero canone e non si pagano imposte registro e bolli )
  6. obbligo di inserire, nel contratto, documentazione attestante la transitorietà.
condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti



Cerca