Quando il consumatore disdice anticipatamente il contratto di assicurazione contro i danni

Va innanzitutto detto che la compagnia di assicurazione può proporre polizze pluriennali in alternativa a quelle annuali, concedendo in tal caso una riduzione del premio.

Nel caso di polizze pluriennali è importante sapere che la legge interviene sulla possibilità di rescindere in anticipo. In realtà la norma ha subito diverse modifiche e quindi le regole sono diverse a seconda del momento in cui il contratto è stato stipulato.

Per tutti i contratti stipulati a partire dal 15 Agosto del 2009 le polizze pluriennali non possono essere disdette prima di cinque anni. Trascorso il quinquennio, è possibile rescindere annualmente con un anticipo di almeno 60 giorni rispetto alla scadenza dell'annualità in corso.

Per i contratti sottoscritti tra il 3 Aprile del 2007 e il 14 Agosto del 2009 il recesso è possibile annualmente, a prescindere che siano decorsi o meno cinque anni- con preavviso di 60 giorni.

Per i contratti sottoscritti prima del 3 Aprile del 2007 il recesso annuale è possibile solo dopo che il contratto è stato in vita almeno tre anni.

In tutti i casi è bene che la disdetta avvenga tramite invio di una raccomandata a/r all'indirizzo indicato nel contratto, facendo riferimento alla norma e/o al contratto stesso (che deve esserne conforme).

Condividi il post su Facebook e/o Twitter - Iscriviti alla mailng list e ai feed di indebitati.it


condividi su FB condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

   Seguici su Facebook

Argomenti correlati

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su quando il consumatore disdice anticipatamente il contratto di assicurazione contro i danni. Clicca qui.

Stai leggendo Quando il consumatore disdice anticipatamente il contratto di assicurazione contro i danni Autore Eleonora Figliolia Articolo pubblicato il giorno 20 febbraio 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 8 dicembre 2018 Classificato nella categoria risarcimento per danni a persone e cose Inserito nella sezione tutela consumatori.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai utilizzare le tue credenziali Facebook oppure accedere velocemente come utente anonimo.
» accesso con Facebook
» accesso rapido anonimo (test antispam)
  • bender 22 dicembre 2015 at 17:32

    Salve, la mia compagnia di assicurazione, per la liquidazione del furto del navigatore satellitare, mi richiede obbligatoriamente la fattura del nuovo navigatore da installare. Tale procedura è legittima o, come nel caso dei risarcimenti danni da sinistri stradali la compagnia è tenuta a pagarmi lo stesso (anche senza fattura, ovviamente non corrispondendomi l’iva)?

    • Simone di Saintjust 22 dicembre 2015 at 19:01

      L’assicurazione contro il furto del navigatore satellitare rientra nelle coperture rischi diverse dalla responsabilità civile auto che, come noto, è obbligatoria per legge. Pertanto le procedure per il rimborso dei danni subiti dal contraente sono lasciate alla libera contrattazione fra le parti. In particolare, vanno esaminate le clausole contrattuali che, di solito, dimezzano la franchigia dietro esibizione della fattura di riacquisto del bene assicurato oggetto di furto o in seguito a reinstallazione dello stesso presso centri convenzionati con la compagnia di assicurazione.

Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca