Contrassegno assicurativo addio » Arriva il vigile elettronico

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1. Lotta alla contraffazione dei contrassegni assicurativi - Ci penserà il vigile elettronico
2. Contrassegno assicurativo addio » Nel dettaglio
3. Contrassegno assicurativo addio » Banca dati

Lotta alla contraffazione dei contrassegni assicurativi - Ci penserà il vigile elettronico

L'avevamo annunciato in un precedente articolo, ma ora, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il Decreto Ministeriale del 9 agosto 2013 è diventato realtà: va in soffitta il contrassegno assicurativo e arriva il vigile elettronico.

Contrassegno assicurativo addio » In generale

Tra due anni cesserà l’obbligo di esporre il tradizionale contrassegno assicurativo sul parabrezza del proprio veicolo.

Al suo posto arriveranno infatti progressivamente già nei prossimi mesi dei nuovi sistemi elettronici che permetteranno un contrasto più efficace della contraffazione assicurativa.

Contrassegno assicurativo addio » Nel dettaglio

La legge 27/2012, di conversione del dl 1/2012, ha innestato una serie di novità anche in ambito stradale tra cui l’importante dematerializzazione del contrassegno assicurativo al fine di sconfiggere la contraffazione assicurativa.

Questo, attraverso il progressivo superamento del tradizionale tagliando cartaceo a favore di sistemi elettronici di controllo.

Il regolamento approdato in gazzetta ha definito compiutamente le nuove regole.

La progressiva sostituzione dei tradizionali documenti dovrà concludersi entro 2 anni dall'entrata in vigore del decreto.

Entro 18 mesi la verifica della copertura assicurativa obbligatoria potrà essere effettuata anche mediante l’utilizzo dei dispositivi elettronici omologati per il controllo del traffico.



Contrassegno assicurativo addio » Banca dati

Ma il percorso per arrivare al controllo automatico di queste infrazioni è ancora complesso e denso di incognite.

Ad ogni modo, presso il Ministero dei Trasporti sarà istituita e resa operativa una banca dati ad hoc aggiornata in tempo reale con tutti i dati assicurativi.

L’accesso a questi dati sarà gratuito e disponibile per chiunque.

22 ottobre 2013 · Giovanni Napoletano

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