Conto corrente pignorato per debiti con equitalia e fornitori

Debiti con equitalia e fornitori e pignoramento conto corrente

Ho un attività e non va bene e mi sono indebitato sia con i fornitori che con Equitalia. Ho qualche finanziamento personale che non ce la faccio più a pagare. Vorrei sapere a che vado incontro, cosa mi possono fare. Alcune aziende mi hanno già fatto il decreto ingiuntivo e mi hanno pignorato il conto corrente.

Adesso vorrei sapere a che vado incontro perché non saprei piu che fare. Siccome l attività che io gestisco ho un contratto di azienda e di gestione legalmente registrato da un notaio e dove abito ho un contratto di affitto gratuito. Non possiedo nè auto, niente soltanto la partita iva intestata a me. Con mia moglie il giorno del matrimonio abbiamo fatto la separazione dei beni. Cosa mi possono fare a chi mi posso rivolgere?

Conto corrente intestato a terzi

Se vuol sapere se possono sbatterla in galera per debiti, la risposta è negativa.

Il prossimo conto corrente lo apra a nome di sua moglie e si faccia delegare alla gestione.

26 ottobre 2012 · Annapaola Ferri


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Stai leggendo Conto corrente pignorato per debiti con equitalia e fornitori Autore Annapaola Ferri Articolo pubblicato il giorno 26 ottobre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 8 marzo 2018 Classificato nella categoria assegni cambiali e conti correnti - domande e risposte .

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  • costa 9 novembre 2012 at 12:57

    Salve, anche io mi ritrovo in una situazione analoga.
    Sono titolare di una ditta individuale che non va bene.
    Oltre alle varie finanziarie, durante lo svolgimento dell’attività lavorativa ho accumulato un debito, sempre più consistente, nei confronti della Serit, quale agenzia di recupero crediti, per conto dell’INPS (per contributi non pagati) e Ufficio delle Entrate (Iva, Irpef, Irap e altre tasse non pagate.
    Quasi quotidianamente ricevo cartelle esattoriali ed intimazioni di pagamento.
    Nel 2006 la Serit ha anche iscritto ipoteca sull’unico immobile di mia proprietà, dove esercito la mia attività.
    Il debito, ad oggi, ammonta a circa 190.000,00 euro.
    Non riesco ad effettuare una rateizzazione in quanto non posso pagare la consistente rata iniziale necessaria ad accedere alla stessa.
    La Serit può procedere a vendere l’immobile di mia proprietà dove svolgo la mia attività lavorativa?
    Può rivalersi anche sulla merce ivi contenuta?
    Posso rispondere penalmente per questo mio consistente debito?
    Cosa mi consiglia di fare?

    • Annapaola Ferri 11 novembre 2012 at 19:44

      La Serit può procedere all’espropriazione dell’immobile. Le recenti normative, tuttavia, consentono al debitore, previo accordo con Equitalia, di trovare autonomamente un compratore (evitando l’asta, il che non è poco).

      La Serit può teoricamente pignorare fino ad un quinto di quanto funzionale all’attività lavorativa del debitore (beni strumentali e merci). Ma nel suo caso, essendoci un immobile ipotecato, la riscossione coattiva passerà sicuramente attraverso la vendita coattiva dell’immobile.

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