Contenzioso tributario » Le principali novità introdotte dalla riforma

Com'è noto, rientrano nella giurisdizione delle Commissioni tributarie tutte le controversie relative a tributi di ogni genere e specie, comunque denominati, compresi quelli regionali, provinciali e comunali, le sovrimposte e le addizionali, le relative sanzioni nonché gli interessi e ogni altro accessorio.

Il contenzioso tributario abbraccia pure le controversie di natura catastale, come quelle concernenti, ad esempio, l'intestazione, la delimitazione, l'estensione, il classamento dei terreni e l'attribuzione della rendita catastale, nonché le controversie inerenti all'imposta o al canone comunale sulla pubblicità e al diritto sulle pubbliche affissioni.

Restano, invece, escluse dalla giurisdizione tributaria le controversie riguardanti gli atti dell'esecuzione forzata tributaria successivi alla notifica della cartella esattoriale.

Il decreto legislativo 156/2015 ha introdotto alcune importanti novità alla normativa sul contenzioso tributario. Tra le altre vanno ricordate:

  • l'estensione dell'istituto del reclamo e della mediazione a tutte le controversie (non solo a quelle derivanti da atti dell'Agenzia delle entrate) di valore non superiore a 20.000 euro. Dal 1° gennaio 2016 per le controversie di valore non superiore a 20.000 euro il ricorso produce anche gli effetti del reclamo e può contenere anche una dettagliata proposta di mediazione, in sostanza di rideterminazione degli importi dovuti.
  • L'introduzione della conciliazione giudiziale anche dopo il primo grado.
  • Le modifiche al regime delle spese di lite (è espressamente previsto il risarcimento del danno per lite temeraria nei confronti della parte soccombente).
  • L'aumento a 3.000 euro del valore della controversia che consente al contribuente di stare in giudizio senza assistenza tecnica.
  • L'inserimento tra i difensori abilitati dei dipendenti dei Centri di assistenza fiscale, anche se soltanto per le controversie dei propri assistiti originate da adempimenti per i quali il Caf ha prestato loro assistenza
  • L'esecutività delle sentenze favorevoli al contribuente

12 maggio 2016 · Paolo Rastelli

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Assistenza tecnica nel contenzioso tributario
Per le controversie di valore superiore a 3 mila euro è indispensabile l'assistenza di un difensore abilitato: per valore della lite si intende l'importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate con l'atto impugnato. In caso di controversie relative esclusivamente alle irrogazioni di sanzioni, il valore ...
Assistenza tecnica nel contenzioso dopo la riforma del processo tributario - Quando il contribuente può difendersi in giudizio da solo
La novità di rilievo introdotta dalla riforma del processo tributario attuata dal governo grazie alla legge delega 23/2014, è quella che include, fra i soggetti che possono assistere in giudizio il contribuente, anche i dipendenti dei centri di assistenza fiscale (CAF) e delle relative società di servizi, che siano in ...
Contenzioso tributario - Esteso l'obbligo di mediazione alle controversie di valore non superiore a cinquantamila euro
E' stata elevata da ventimila a cinquantamila euro la soglia di valore delle liti che delimita l'ambito di applicazione dell'istituto della mediazione tributaria obbligatoria per tutti gli atti impugnabili notificati a decorrere dal primo gennaio 2018. Va ricordato, a proposito, che la notifica si considera perfezionata al momento della ricezione ...
Le controversie di competenza delle Commissioni Tributarie dopo la riforma (legge delega 23/14)
Appartengono alla giurisdizione tributaria tutte le controversie aventi ad oggetto i tributi di ogni genere e specie comunque denominati, compresi quelli regionali, provinciali e comunali e il contributo per il Servizio sanitario nazionale, le sovrimposte e le addizionali, le relative sanzioni nonché gli interessi e ogni altro accessorio. Restano escluse ...
Obbligo di reclamo e mediazione tributaria per tutte le controversie non superiori ai 20 mila euro - Indipendentemente dall'ente impositore (inclusi gli enti locali)
Nell'ambito delle deleghe fiscali conferite al governo dalla legge 23/14, sono stati approvati, con il decreto 83/15, alcuni provvedimenti in materia di contenzioso tributario e di strumenti deflativi, in particolare per quel che attiene il reclamo, la mediazione tributaria e la conciliazione. L'intervento normativo si muove prevalentemente lungo le seguenti ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su contenzioso tributario » le principali novità introdotte dalla riforma. Clicca qui.

Stai leggendo Contenzioso tributario » Le principali novità introdotte dalla riforma Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 12 maggio 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 2 agosto 2017 Classificato nella categoria contenzioso tributario mediazione ricorso transazione fiscale e accordo per debiti tributari (legge 3/2012) Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca