Il dolo nel reato di usura

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Per quanto riguarda infine la questione del dolo nel reato di usura, finora gli autori che hanno esaminato la questione si sono soffermati sul fatto che nel nuovo reato di usura, è sufficiente il dolo generico (la coscienza di obbligare la vittima a corrispondere interessi oltre il limite), ma che può verificarsi l'errore sulla norma penale (causa esimente), per le confuse applicazioni delle formule .

A mio avviso si dovrebbe invece considerare il dolo eventuale conseguente ai "solecismi” finanziari che spesso comportano il superamento del tasso soglia.

I responsabili dei crediti di ogni filiale sono di certo consapevoli delle condizioni complessive applicate alla clientela e pertanto la loro responsabilità (penale) personale è ben documentata. La magistratura inquirente non può certo accogliere giustificazioni ridicole quale quella, spesso udita, "seguivamo le istruzioni della Banca d'Italia". Queste istruzioni non hanno niente a che fare con il reato di usura !

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