Assegno del condominio non pagato » Le responsabilità per il protesto

In caso di mancato pagamento di un assegno del condominio, a chi va elevato il protesto: all’amministratore condominiale, al condominio in se per se o ai singoli inquilini? Chiariamo la questione.

Come chiarito in nostri precedenti interventi, la riforma del condominio ha obbligato l’amministratore condominiale a far transitare tutte le somme, incassate e spese, in un conto corrente unico intestato al condominio.

Ma cosa avviene e se un assegno emesso dallo stesso amministratore non viene pagato? In questi casi, la normativa vigente dispone che nell’elenco dei protesti deve indicarsi, in caso di persona fisica, il nome e il domicilio del soggetto destinatario del protesto mentre, in caso di persona giuridica, la denominazione e la sede.

Pertanto, il problema va risolto andando a guardare la firma apposta sopra l’assegno. Le opzioni sono due:

  • l’amministratore ha firmato l’assegno apponendo il timbro del condominio
  • l’amministratore ha firmato l’assegno senza apporre il timbro condominiale

Infatti, se un assegno bancario risulta sottoscritto da un rappresentante, in questo caso l’amministratore di condominio, ed è tratto su un conto corrente intestato a un rappresentato, cioè il condominio, il protesto va elevato in capo al rappresentante solo nel caso in cui nell’assegno non vi siano elementi tali da far comprendere il rapporto di rappresentanza.

Al contrario, se l’assegno condominiale rimasto insoluto sia stato firmato dall’amministratore con la specificazione della sua qualità, il protesto andrà elevato nei confronti del condominio

In ogni caso è decisamente da escludere che il mancato pagamento dell’assegno emesso dall’amministratore per conto del condominio possa comportare l’elevazione del protesto verso tutti gli inquilini, singolarmente considerati.

In parole povere, se il condominio ha emesso un assegno scoperto, i proprietari degli appartamenti non saranno iscritti nel registro dei protesti.

2 Settembre 2014 · Stefano Iambrenghi

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Stai leggendo Assegno del condominio non pagato » Le responsabilità per il protesto Autore Stefano Iambrenghi Articolo pubblicato il giorno 2 Settembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 14 Agosto 2017 Classificato nella categoria assegni scoperti e protestati - ricorso ad ingiunzione prefettizia ed esercizio azione regresso Inserito nella sezione protesti e protestati

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