Compensazione legale fra credito da fideiussione e conto corrente

È illegittima l’operazione di compensazione del credito rinveniente da una fideiussione rilasciata dal cliente a favore di un terzo con il saldo disponibile del conto corrente intestato al cliente stesso.

In assenza di una pattuizione in tal senso o di un ordine di quest’ultimo, la compensazione equivale a un’indebita appropriazione di una somma disponibile a favore del correntista, in violazione dell’articolo 1852 del codice civile.

La compensazione legale, ex articolo 1853 del codice civile, può avere ad oggetto soltanto un conto corrente chiuso: solo dopo la chiusura del conto il credito del cliente risultante dal saldo attivo può, infatti, dirsi liquido ed esigibile.

Questi il principio giuridico enunciato dall’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) nella decisione 4484/2015.

8 Agosto 2016 · Annapaola Ferri

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Approfondimenti

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Il cliente ha sempre diritto a chiudere un conto corrente anche se in rosso
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Spese ed interessi in conto corrente - Quando il contratto non è sottoscritto dal cliente
Spetta alla banca l'onere di provare quali siano le condizioni economiche applicabili al rapporto di conto corrente con il cliente. In mancanza di un contratto sottoscritto dal cliente, gli interessi e gli altri oneri, addebitabili in conto corrente, sono determinati dal Testo Unico Bancario (TUB), il quale prevede che il contratto sia automaticamente integrato sulla base di informazioni pubbliche o comunque pubblicizzate dalla banca mediante la documentazione di trasparenza. Risulta illegittima l'applicazione di spese in misura diversa da quanto previsto nel contratto sottoscritto dal cliente e nella documentazione di trasparenza vigente. In particolare, quando gli interessi non risultano pattuiti per ...

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Stai leggendo Compensazione legale fra credito da fideiussione e conto corrente Autore Annapaola Ferri Articolo pubblicato il giorno 8 Agosto 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 1 Maggio 2017 Classificato nella categoria conti correnti bancari e postali e libretti di deposito a risparmio Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti

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  • Anonimo 16 Maggio 2019 at 19:24

    Vorrei chiedere se è legale da parte della banca bloccare un carta prepagata a me intestata, poiché ho prestato fideussione nei confronti di una società per 15 mila euro. Mi sono ritrovata con il blocco sulla carta.

    • Annapaola Ferri 17 Maggio 2019 at 04:02

      Il contratto che prevede l’emissione di una carta prepagata è un accordo fra due parti, ed una delle due può recedere unilateralmente dandone congruo preavviso all’altra. Tuttavia, mi sorprende che la carta sia stata bloccata solo perché il cliente ha prestato fideiussione: di solito la banca recede da qualsiasi rapporto con il cliente che, dopo aver prestato fideiussione, non adempie.

  • Anonimo 2 Febbraio 2019 at 09:50

    Le clausole non prevedono la compensazione sul conto del garante, e specificano che se il garante è un consumatore non è tenuto al pagamento immediato a semplice richiesta..

    • Annapaola Ferri 2 Febbraio 2019 at 10:16

      Bene, allora non le resta altro da fare che presentare reclamo alla banca, con raccomandata AR, contestando la compensazione come illegittima, dal momento che le clausole contrattuali non prevedono la compensazione sul conto del garante, e perché, essendo lei un garante consumatore, non è tenuto al pagamento immediato a semplice richiesta.

      Decorsi trenta giorni dalla data in cui il reclamo risulta essere pervenuto alla banca, in caso di silenzio o di risposta non soddisfacente, può presentare ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF). La memoria difensiva deve solo contenere la descrizione della questione, senza alcun riferimento a leggi e codici (allegando copia del contratto), non è necessaria l’assistenza tecnica di un avvocato, la procedura può essere effettuata integralmente online, il costo è di venti euro per diritti di segreteria (che saranno restituiti in caso di accoglimento del ricorso). In questo sito o su quello dell’ABF potrà trovare informazioni dettagliate per procedere.

  • Anonimo 1 Febbraio 2019 at 16:17

    Buongiorno, la compensazione che la banca può effettuare su un c/c del garante per uno scoperto del debitore principale soggiace ai limiti previsti per il pignoramento, se sul tale conto avviene solo l’accredito di una pensione? o è possibile compensare l’intero attivo indipendentemente dalla sua natura?

    • Simone di Saintjust 1 Febbraio 2019 at 17:57

      Non trattandosi di pignoramento si applicano le clausole contrattuali sottoscritte.