Pagare i debiti di cartelle esattoriali con la compensazione » Le istruzioni dell'Agenzia delle entrate-riscossione

E' possibile onorare le proprie pendenze verso l'Agenzia delle Entrate-riscossioni, per debiti indicati in cartelle esattoriali, tramite la compensazione: vediamo come.

Se si hanno dei crediti verso lo Stato, è possibile decidere di utilizzarli per pagare eventuali cartelle esattoriali a proprio carico.

Ciò è possibile in due modalità:

  • Compensazione con crediti d'imposta: pagare le cartelle esattoriali relative a imposte erariali (per esempio Irpef, Ires, IVA ecc.) utilizzando in compensazione i crediti erariali (ad esempio crediti Irpef, Ires, IVA ecc.);
  • Compensazioni con i crediti della Pubblica amministrazione: pagare i tributi indicati nelle cartelle esattoriali utilizzando i crediti commerciali vantati nei confronti della Pubblica amministrazione. Di solito sono le imprese a trovarsi in questa situazione.

Analizziamo più dettagliatamente la questione nei paragrafi successivi.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su pagare i debiti di cartelle esattoriali con la compensazione » le istruzioni dell'agenzia delle entrate-riscossione. Clicca qui.

Stai leggendo Pagare i debiti di cartelle esattoriali con la compensazione » Le istruzioni dell'Agenzia delle entrate-riscossione Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 20 luglio 2017 Ultima modifica effettuata il giorno 9 settembre 2017 Classificato nella categoria compensazione della cartella esattoriale Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Per un accesso rapido e anonimo puoi cliccare questo link. Ma puoi anche commentare o porre una domanda con le tue credenziali Facebook, Twitter, o Google+.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti



Cerca