Indice del post commissione di massimo scoperto (cms) - cosa è - come si calcola - perchè deve essere cancellata

Cosa è la commissione di massimo scoperto La commissione di massimo scoperto (CMS) è quella percentuale che la banca applica sul massimo saldo negativo registrato durante il trimestre. La commissione di massimo scoperto (CMS) viene applicata per tutto il trimestre, anche se nel trimestre il cliente affidato è andato in “rosso” per un solo giorno. Prima di esaminare i problemi conseguenti all'applicazione della commissione di massimo scopeto da parte delle banche ai conti in rosso dei clienti, dobbiamo analizzare necessariamente lo scoperto di conto corrente e parlare della differenza che intercorre fra un finanziamento ed una apertura di credito [ ... leggi tutto » ]

Lo scoperto e il fido di conto corrente In un conto corrente, se i debiti superano i crediti, la banca anticipa al cliente del denaro. Si ha così lo scoperto (sconfinamento o "rosso") di conto, da rimborsare rapidamente. Altra cosa è il fido, un finanziamento che la banca concede al cliente solo in base a un contratto che ne regola ammontare e condizioni (come il tasso di interesse). I costi dello scoperto di conto corrente Sull'importo dello scoperto la banca applica un tasso di interesse a debito del cliente finché non sono versate le somme necessarie a riportare il [ ... leggi tutto » ]

Il testo dell'articolo 2-bis del decreto legge 29 novembre 2008, numero 185, convertito con modifiche nelle legge 28 gennaio 2009, numero 2, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti crisi il quadro strategico nazionale. 1.  Sono nulle le clausole contrattuali  aventi a oggetto la commissione di massimo scoperto se il saldo del  cliente risulti a debito per un periodo continuativo inferiore a trenta giorni ovvero a fronte di utilizzi in assenza di fido. Sono altresì nulle le clausole, comunque  denominate, che prevedano una remunerazione accordata alla banca per [ ... leggi tutto » ]

Il correntista, che reclama la restituzione degli importi versati a titolo di commissioni di massimo scoperto e di interessi non dovuti, in conseguenza della illegittima applicazione di clausole contrattuali, nulle ex lege, deve dimostrare di aver effettivamente pagato tali somme. Questa in sintesi, la pronuncia dei giudici, i quali hanno motivato la decisione aggiungendo che, per ottenere il rimborso di quanto versato alla banca, non basta dimostrare l’esistenza di clausole contrattuali illegittime che prevedono l'applicazione di tassi ultra legali e commissioni di massimo scoperto. Non è neanche sufficiente dimostrare la semplice annotazione in conto corrente di una voce passiva. [ ... leggi tutto » ]

24 giugno 2008 · Simonetta Folliero

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Stai leggendo Indice del post Commissione di massimo scoperto (CMS) - cosa è - come si calcola - perchè deve essere cancellata Autore Simonetta Folliero Articolo pubblicato il giorno 24 giugno 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 2 ottobre 2017 Classificato nella categoria conti correnti bancari e postali e libretti di deposito a risparmio Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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