Come si stipula un contratto di mutuo

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Dopo la scelta del mutuo, si dovranno fornire una serie di documenti: una perizia sull’immobile e una relazione notarile preliminare.

In tale relazione il notaio attesta l’esistenza o meno di gravami (ipoteche, pignoramenti, ecc.) e/o atti pregiudizievoli sull’immobile che si andrà ad ipotecare (tali informazioni sono utilissime anche per l’acquirente).

Se la relazione notarile non evidenzia problemi, la banca, una volta deliberata la concedibilità del prestito, invierà la minuta del contratto di mutuo al notaio, che la integrerà con i dati dell’acquirente e dell’immobile e fisserà l’appuntamento per la stipula.

Il contratto di mutuo può essere stipulato in due modi: mediante il doppio atto, ormai quasi definitivamente scomparso, o tramite l’atto unico. In quest’ultimo caso il mutuo si formalizza mediante la stipula di un unico contratto, contestuale alla compravendita.

Il contratto unico di mutuo

Oggi il contratto unico è quello più usato. Si è infatti dimostrato il più comodo fra gli accordi di credito ipotecario, poiché non comporta la stesura di ulteriori atti formali ed aggiuntivi, come l’erogazione e la quietanza. Nel caso di mutui per acquisto della casa l’erogazione della somma mutuata avviene integralmente in sede di stipula. Negli altri casi occorre, in genere, attendere almeno i 10 giorni necessari al consolidamento dell’ipoteca.

Nel caso di doppio atto, invece, il mutuo si formalizza mediante la stipula di due distinti contratti: quello condizionato e quello definitivo.

Chi sceglie il notaio? La scelta del notaio è un diritto del mutuatario.

Requisiti legali per ottenere un mutuo

I requisiti legali per ottenere un mutuo sono minimi. È sufficiente essere:

L’età minima è di 18 anni, mentre quella massima è determinata di volta in volta dall’ente erogante, ma in genere non supera il 75° anno di età alla scadenza del mutuo.

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1 Dicembre 2007 · Piero Ciottoli



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