Come funziona la registrazione e la conservazione dei dati su Eurisc gestito dalla società CRIF

Ho letto l’articolo su i Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC) ed in particolare quello relativo al sistema EURISC gestito da CRIF (Centrale Rischi Intermediazione Finanziaria). Vorrei però approfondire l’argomento. Vi chiedo allora, se possibile, di illustrare come funziona la registrazione e la conservazione dei dati relativi ai cattivi pagatori su Eurisc. E qual è la frequenza degli aggiornamenti.  Vi ringrazio in anticipo per l’attenzione che vorrete riservare a questa mia richiesta.

Giovanni da Roma.

La trasmissione dei dati su una richiesta o un rapporto di credito viene effettuata dalla banca o dalla società finanziaria solo ed esclusivamente se il cittadino ha prestato il consenso al trattamento dei dati nell’ambito del SIC o, anche in assenza di consenso, se il finanziamento presenta delle irregolarità nei rimborsi.La banca e la società finanziaria sottopongono un’informativa che spiega la modalità con cui i dati vengono trattati, gli estremi della società che gestisce il SIC, i tempi di conservazione dei dati, le categorie di società che possono accedere ai dati, i principali diritti riconosciuti al cittadino. Qualora il titolare della richiesta o del rapporto di credito sia una impresa è sufficiente che la banca o la società finanziaria forniscano la sola informativa per trasmettere i dati al SIC.

I dati sui finanziamenti erogati vengono aggiornati su base mensile da parte delle banche e delle società finanziarie. Le informazioni vengono conservate sul SIC di CRIF nel rispetto dei tempi di conservazione definiti dalla regolamentazione in vigore stabilita dall’Autorità per la tutela della privacy e cioè:

  1. richieste di finanziamento: 6 mesi, qualora l’istruttoria lo richieda, o 1 mese in caso di rifiuto della richiesta o rinunzia della stessa;
  2. rapporti di credito che si sono svolti positivamente (senza ritardi o altri eventi negativi): i dati vengono conservati per 36 mesi;
  3. morosità di due rate o di due mesi poi sanate: 12 mesi dalla regolarizzazione;
  4. ritardi superiori a 2 rate o a 2 mesi poi sanati anche su transazione: 24 mesi dalla regolarizzazione;
  5. eventi negativi (ossia morosità, gravi inadempimenti, sofferenze) non sanati: 36 mesi dalla data di scadenza contrattuale del rapporto o dalla data in cui è risultato necessario l’ultimo aggiornamento (in caso di successivi accordi o altri eventi rilevanti in relazione al rimborso).

L’accesso ai dati è strettamente controllato dalle procedure informatiche di CRIF. Sono assolutamente vietati ulteriori utilizzi delle informazioni contenute nel SIC per altri scopi, in particolare per ricerche di mercato e promozione, pubblicità o vendita diretta di prodotti e servizi.

Per fare una domanda  sulla CRIF (Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria), sugli altri Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC), sui cattivi pagatori o cattivi debitori, sui tempi massimi di permanenza nelle centrali rischio delle informazioni relative ai cattivi debitori e su tutti gli altri argomenti correlati a questo articolo, clicca qui.

3 Settembre 2008 · Ornella De Bellis

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Stai leggendo Come funziona la registrazione e la conservazione dei dati su Eurisc gestito dalla società CRIF Autore Ornella De Bellis Articolo pubblicato il giorno 3 Settembre 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 19 Giugno 2016 Classificato nella categoria domande e risposte su prestito negato e cattivi pagatori

Commenti e domande

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  • Andrea 20 Novembre 2008 at 15:53

    Buongiorno ,
    mi presento io sono Andrea Marra e avrei bisogno della vostro aiuto
    Sono coobbligato di un finanziamento che aveva chiesto mio padre, con tanto di assicurazione vita. A Dicembre 2007 mio padre e’ venuto a mancare. Quindi ho aperto il sinistro e ho mandato tutti i documenti richiesti alla societa’ finanziatrice. Oggi a distanza di 10 mesi, per motivi personali di lavoro ho richiesto l’indagine al crif e risulto segnalato come cattivo pagatore (tutt’ora sono in ritardo con le rate in questione) senza che io sapessi nulla, anzi, hai tempi mi dissero: ” lei ci mandi tutti i documenti e poi pensiamo a tutto noi, lei non deve fare piu’ niente”. Questa mattina ho telefonato alla societa’ di finanziamenti per chiedere informazoni in merito e mi hanno detto che la colpa e’ della compagnia assicurativa che non ha gestito il sinistro. Poi ho telefonato alla compagnia assicurativa sempre per richiedere informazini in merito e loro hanno dato la colpa alla societa’ di finanziamento perche’ non gli ha inoltrato i documenti. Il classico scarica barile, pero’ purtroppo ci va di mezzo sempre la gente comune che non ha le potenzialita’ per combattere queste grandi aziende. Intanto oggi mi ritrovo iscritto al crif in maniera per mio modesto parere ingiusta. Inoltre il Garante per la protezione dei dati personali esplicita che prima dell’ avvenuta iscrizione al Crif, il diretto interessato venga avvisato affinche’ questi possano eventualmente intervenire prima della segnalazione della morosita’ o di altro evento negativo.
    Resto in attesa di un Vostro cordiale risconto

  • Anonimo 19 Novembre 2008 at 19:53

    un debito del 1994 c0n una banca poi venduto a varie società di recupero crediti può essere ancora iscritto al
    crif ?