Come controllare la propria esposizione debitoria con Equitalia

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Come accedere al servizio estratto conto online di Equitalia per controllare la propria esposizione debitoria

equitalia estratto conto online

Conoscere la propria posizione debitoria sempre aggiornata senza dover andare allo sportello diventa realtà grazie all'estratto conto online,  il nuovo servizio che punta a rispondere alle esigenze dei contribuenti.

Per accedere al servizio “Estratto conto” e consultare la propria situazione debitoria, a partire dall'anno 2000, è necessario disporre di alcune credenziali.

Precisamente:

  1. codice utente
  2. password
  3. codice PIN

Con queste credenziali, il cittadino può collegarsi al sito di Equitalia. Verranno inizialmente richiesti Codice Utente e password. Successivamente bisognerà inserire il codice PIN

Come ottenere il codice utente, il codice PIN e la password con il servizio estratto conto online di Equitalia

Il codice utente è semplicemente la partita IVA per le imprese o il codice fiscale per le persone fisiche.

Per ottenere il codice PIN e  la password è necessario richiedere l'attribuzione del codice PIN da associare al codice fiscale (persone fisiche) o numero di partita IVA (imprese).

Il codice PIN è il codice identificativo personale, formato da dieci cifre, che consente di usufruire anche di altri  servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate erogati mediante il canale Fisconline.

La richiesta del  codice PIN e della password può essere effettuata in tre modi:

  1. 1. via Internet: il richiedente si deve connettere al sito dell'Agenzia delle entrate,  e cliccare sulla voce "Se non sei ancora registrato...."., per poi seguire le istruzioni ivi indicate. Il sistema propone una semplice scheda elettronica da riempire con i dati necessari e, dopo aver eseguito alcuni controlli, fornisce subito le prime 4 cifre delle dieci che compongono il codice PIN. Entro pochi giorni dalla richiesta, l'interessato riceve al proprio domicilio, tramite il servizio postale, le restanti sei cifre e la password per poter accedere al servizio "estratto conto online" di Equitalia. In caso di mancato recapito (ma anche di altri disguidi, come ad esempio, nell'ipotesi in cui la domanda di abilitazione non sia stata accolta dal sistema perché i dati anagrafici non corrispondono a quelli presenti nell'Anagrafe Tributaria, o di problemi nella stampa della prima parte del codice Pin), l'interessato è tenuto a recarsi personalmente presso l'ufficio dell'Agenzia territorialmente competente, che provvede, previa identificazione, ad effettuare le operazioni necessarie per l'attribuzione di un nuovo codice PIN. Si ricorda che, qualora l'autorizzazione sia richiesta da soggetti diversi dalle persone fisiche, l'istanza va inoltrata via web dal rappresentante legale, il quale deve essere già registrato ai servizi telematici;
  2. per telefono: il codice PIN e la password possono essere richiesti al numero 848.800.444, seguendo le istruzioni fornite dal sistema;
  3. in ufficio: è possibile recarsi presso gli uffici locali dell'Agenzia delle Entrate per ricevere il codice PIN e  la password per l'accesso al servizio "estratto conto on line" erogato da Equitalia per conoscere la nostra situazione debitoria nei confronti dell'agente della riscossione.



Il servizio estratto conto online di Equitalia permette di consultare lo storico delle cartelle esattoriali pagate dal 2000 e quelle ancora da saldare.

Boom di accessi all'estratto conto on line, il nuovo servizio di Equitalia S.p.A. che permette di consultare la propria situazione debitoria comodamente da casa o dall'ufficio.

Infatti, dallo scorso 7 Luglio, giorno del lancio, il sito di Equitalia ha ricevuto ben 200 mila visitatori e oltre il 50% di essi si è collegato per interrogare il servizio.

Per verificare se una sentenza del giudice di pace che rende nulla una cartella esattoriale sia effettivamente arrivata all'agente della riscossione o se un provvedimento di sgravio (totale o parziale) da parte di qualsiasi ente impositore sia stato inviato a Equitalia, non è più necessario recarsi allo sportello, ma basta collegarsi al sito internet di Equitalia ed accedere al servizio "Estratto conto”.

Tale servizio inizialmente attivo in 24 province, arriverà entro fine mese a coprire l’intero territorio nazionale (Sicilia esclusa), come da programma.

Per poter utilizzare l’estratto conto è necessario però disporre delle credenziali fornite dall'Agenzia delle Entrate per l’accesso al “Cassetto fiscale”.

Una volta ottenute, il cittadino può collegarsi al sito dell'agente della riscossione.

Inserendo il codice fiscale/partita Iva e selezionando la/e provincia/e di residenza per le persone fisiche o la sede legale per le per le persone giuridiche, si otterrà lo storico delle cartelle esattoriali pagate dal 2000 ad oggi e quelle ancora da saldare.

Per chi ha poca dimestichezza con il servizio, Equitalia ha attivato una guida che accompagna il cittadino per tutto il percorso, dall'accesso alla consultazione delle singole voci.

Per fare una domanda sugli adempimenti fiscali necessari per avvio attività, sui regimi fiscali semplificati ed altri argomenti correlati clicca qui.

8 luglio 2009 · Andrea Ricciardi

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  • guido favelli 14 settembre 2009 at 08:26

    Il servizio permette di consultare lo storico delle cartelle esattoriali pagate dal 2000 e quelle ancora da saldare.

    Boom di accessi all’estratto conto on line, il nuovo servizio di Equitalia S.p.A. che permette di consultare la propria situazione debitoria comodamente da casa o dall’ufficio.

    Infatti, dallo scorso 7 Luglio, giorno del lancio, il sito di Equitalia ha ricevuto ben 200 mila visitatori e oltre il 50% di essi si è collegato per interrogare il servizio.

    Per verificare se una sentenza del giudice di pace che rende nulla una cartella esattoriale sia effettivamente arrivata all’agente della riscossione o se un provvedimento di sgravio (totale o parziale) da parte di qualsiasi ente impositore sia stato inviato a Equitalia, non è più necessario recarsi allo sportello, ma basta collegarsi al sito internet di Equitalia ed accedere alla sezione “Estratto conto”.

    Tale servizio inizialmente attivo in 24 province, arriverà entro fine mese a coprire l’intero territorio nazionale (Sicilia esclusa), come da programma.

    Per poter utilizzare l’estratto conto è necessario però disporre delle credenziali fornite dall’Agenzia delle Entrate per l’accesso al “Cassetto fiscale”.

    Una volta ottenute le credenziali, il cittadino può collegarsi al sito del proprio agente della riscossione.

    Inserendo il codice fiscale/partita Iva e selezionando la/e provincia/e di residenza per le persone fisiche o la sede legale per le per le persone giuridiche, si otterrà lo storico delle cartelle esattoriali pagate dal 2000 ad oggi e quelle ancora da saldare.

    Per chi ha poca dimestichezza con il servizio, Equitalia ha attivato una guida che accompagna il cittadino per tutto il percorso, dall’accesso alla consultazione delle singole voci.

  • immacolata 4 agosto 2009 at 14:00

    Una possibilità in più per i contribuenti che normalmente si rivolgono ai professionisti qualificati per gli adempimenti fiscali. Poter far controllare on line, dal proprio commercialista, la situazione relativa alle cartelle di pagamento, utilizzando il servizio telematico “Estratto conto”.

    Dopo 20 giorni dal lancio del servizio e la recentissima attivazione del servizio per altre nove province, Equitalia e il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (Cndcec) stanno esaminando congiuntamente la possibilità di estendere ulteriormente la portata del servizio, consentendo ai commercialisti di utilizzare le credenziali del cassetto fiscale anche per controllare l’eventuale posizione debitoria dei loro assistiti nei confronti degli agenti della riscossione.

    L’impegno a lavorare in questa direzione, assunto nel corso di un recente incontro, spiega Equitalia in una nota, è di fondamentale importanza per aumentare le potenzialità del servizio Estratto conto per la consultazione via internet delle posizioni debitorie, facilitando i contribuenti e i commercialisti, quali loro intermediari, nella risoluzione delle pratiche fiscali e semplificando, in tal modo, il loro rapporto con Equitalia.

    La nuova iniziativa si colloca nell’ambito della sinergia esistente tra Equitalia e Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, partita un anno fa, e che ha già consentito di affrontare, in maniera costruttiva, alcune problematiche di interesse comune e di realizzare importanti accordi di cooperazione tra gli agenti della riscossione e gli Ordini locali.

    In particolare, il tavolo tecnico, di cui fanno parte, per Equitalia, dirigenti di Capogruppo e Partecipate e, per i commercialisti, i Consiglieri nazionali Roberto D’Imperio e Paolo Moretti, ha lavorato sulle modifiche apportate alla procedura di rateazione delle cartelle di pagamento.

  • antonella pancaldi 4 agosto 2009 at 13:17

    Dopo 20 giorni dal lancio del servizio telematico ”estratto conto” e la recentissima attivazione del servizio per altre nove province, Equitalia e il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (Cndcec) ”stanno esaminando congiuntamente la possibilita’ di estendere ulteriormente la portata del servizio consentendo ai commercialisti di utilizzare le credenziali del cassetto fiscale anche per controllare l’eventuale posizione debitoria dei loro assistiti nei confronti degli agenti della riscossione”.

    Lo annuncia Equitalia in una nota spiegando che ”l’impegno a lavorare in questa direzione, assunto nel corso di un recente incontro, e’ di fondamentale importanza per aumentare le potenzialita’ del servizio Estratto conto per la consultazione via internet delle posizioni debitorie, facilitando i contribuenti e i commercialisti, quali loro intermediari, nella risoluzione delle pratiche fiscali e semplificando, in tal modo, il loro rapporto con Equitalia”.




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