La scelta delle fibre: pensare all'ambiente e alla salute




» Vai all'indice dei contenuti dell'articolo completo



In Italia abbiamo la possibilità di trovare capi d’abbigliamento in cotone biologico. Ma a livello mondiale,questo cotone rappresenta solo lo 0,0390 delta produzione globale. Esistono altre fibre naturali – vegetali (Lino e canapa) o animali (lana e seta) – La cui produzione ha meno effetti collaterali sull’ambiente. Le fibre sintetiche invece sono ottenute dalla lavorazione del petrolio( nylon, poliestere, fibre tecniche), una risorsa non rinnovabile, o dal trattamento chimico della cellulosa (raion,viscosa). La maggior parte di queste fibre subiscono trattamenti fisico-chimici (lavaggio, candeggio, tintura,stampa ecc.), che costituiscono un carico ambientale e una minaccia per la salute, in particolare se si pensa alle tracce di prodotti presenti sui vestiti che possono provocare allergie (formaldeide, resine fluorite, soda caustica,metalli pesanti).



» Vai all'indice dei contenuti dell'articolo completo


19 Agosto 2013 · Giovanni Napoletano




Condividi il post


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su la scelta delle fibre: pensare all'ambiente e alla salute. Clicca qui.

Stai leggendo La scelta delle fibre: pensare all'ambiente e alla salute Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 19 Agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 Giugno 2016 Classificato nella categoria tutela consumatori - codice del consumo vizi della cosa venduta garanzie e recesso - consumismo responsabile Inserito nella sezione tutela consumatori

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)