Controversie tra utenti e operatori di telefonia e internet - Ricorso alla giustizia ordinaria

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Se la conciliazione davanti al Corecom, o davanti ad altro organismo, non va a buon fine, o nel caso l’udienza non fosse fissata entro trenta giorni, si può procedere presentando istanza davanti al giudice di pace, per cause che valgono fino a 5.000 euro, o in tribunale per importi superiori.

Solo per chi ha concluso senza successo il tentativo di conciliazione può entro sei mesi, in alternativa alla giustizia ordinaria, proseguire la procedura per la definizione della controversia davanti all’Agcom o lo stesso Corecom. Definire la controversia significa che l’organo preposto (Agcom o Corecom) non si limita a fare da paciere, ma sentite le parti sentenzia su chi ha torto o ragione. In questa sede, pero’, non e’ possibile richiedere il risarcimento del danno, salvo gli indennizzi previsti da contratto o carta dei servizi.

Prima tale procedura era possibile solo presso la sede nazionale dell’Agcom.

Dal primo ottobre 2009 l’Autorità ha fornito le deleghe a tre Corecom regionali, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Puglia, per poter a loro volta definire nelle rispettive regioni la controversia.
Medesima delega hanno ricevuto pure Calabria, Lazio, Lombardia, Toscana, Umbria, e il Comitato provinciale di Trento.

Inoltre, la definizione della controversia presso l’Agcom (o Corecom abilitati) e’ possibile solo entro sei mesi dalla data dell’udienza di conciliazione (che non ha prodotto accordi o solo parziali), compilando ilFormulario GU14 da inviare per raccomandata A/R a Napoli, alla sede dell’Agcom. L’Autorita’ decide sui torti e le ragioni di utenti e gestori, la decisione e’ vincolante. Entro dieci giorni dalla presentazione dell’istanza l’Agcom fissa la data dell’udienza, comunque non prima di 15 giorni. Le parti possono depositare memorie e altra documentazione fino a 5 giorni prima dell’udienza. L’utente può intervenire personalmente o delegare altro soggetto (non necessariamente un avvocato).

La mancata presenza dell’utente non rende nulla l’istanza. In questo caso l’Agcom decidera’ in base alla documentazione depositata. L’iter deve concludersi entro 150 giorni.

4 Giugno 2013 · Giovanni Napoletano

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