Indice del post pillole tributarie - classamento catastale e altro

Nel giudizio di opposizione agli avvisi di variazione del classamento catastale di un immobile non è sufficiente che si faccia riferimento alla sola posizione geografica dell'immobile stesso. Il valore, infatti, è dato da una serie di elementi quali “il tessuto urbano di inserimento, il piano di ubicazione ed i servizi strutturati in godimento, lo stato di conservazione dell'unità in questione e del fabbricato di cui fa parte; elementi, tutti, singolarmente e nel loro insieme, di certo, rilevanti nell’iter sotteso al classamento ed alla determinazione della rendita” e, pertanto, da considerarsi necessariamente ai fini del corretto esercizio del potere amministrativo-tributario [ ... leggi tutto » ]

La Suprema Corte ha confermato il proprio precedente indirizzo per cui il fermo amministrativo del pagamento dei debiti amministrativi (articolo 69, regio decreto 2440/1923 e articolo 23, decreto legislativo 472/1997) è legittimo laddove il controcredito della pubblica amministrazione appaia esistente, liquido ed esigibile, senza che assuma alcuna rilevanza il cd. periculum in mora. Ciononostante, esso deve essere adottato attraverso un atto “dotato dei requisiti prescritti dalla legge, compresa un’adeguata motivazione in ordine al “fumus boni iuris” della vantata ragione di credito da parte dell'Amministrazione, e portato a legale conoscenza dell'interessato, per garantirgli [ ... leggi tutto » ]

Secondo la Cortedi Giustizia non è inibito a un soggetto passivo IVA il diritto alla detrazione dell'imposta sul valore aggiunto il fatto che il bene aziendale cui tale imposta fa riferimento sia stato temporaneamente utilizzato per scopi aziendali in via esclusiva. Infatti, “L’interpretazione secondo la quale un uso esclusivamente per fini privati di un bene destinato all'azienda seguito da un uso esclusivamente per i fini della stessa non può influire sul diritto alla detrazione dell'IVA assolta a monte è inoltre conforme al principio della neutralità fiscale insito [ ... leggi tutto » ]

La CTP Trapaniha disposto la sospensione del processo e la trasmissione degli atti alla Consulta, ritenendo “non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale sollevata dalla ricorrente, secondo cui l’articolo 1, comma 5 della prima parte della Tariffa allegata al DPR numero 131/1986, così come modificato, è in contrasto con l’articolo 3 della Costituzione nella parte in cui non prevede l’applicazione del trattamento agevolato ivi indicato, anche agli acquisti aventi ad oggetto fabbricati o porzioni di fabbricato da soggetti privati, non soggetti IVA […]. Infatti, il Legislatore, senza alcuna ragione, ha posto su due piani nettamente distinti due fattispecie [ ... leggi tutto » ]

12 settembre 2012 · Giorgio Valli

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Pillole tributarie - L'invito a condono vincola l'Agenzia, per il ravvedimento operoso basta il pagamento di un acconto, imposta di registro agevolata e piani urbanistici particolareggiati
Qualora un contribuente riceva la comunicazione dell'Agenzia delle Entrate che lo rende edotto della facoltà di definizione dei carichi di ruolo pregressi (articolo 12, legge 289/2002) ed egli, avvalendosi di tale facoltà, compie tutti gli adempimenti connessi, ivi compreso il pagamento di quanto necessario a tal fine (25% delle cartelle [ ... leggi tutto » ]
Pillole tributarie - Notifiche di cartelle esattoriali ai liquidatori di società estinte, cartella di pagamento ex art. 36 bis e domanda di rimborso
La Corte di Cassazione con la sentenza numero 14880 del 5 settembre 2012 è tornata sul tema della validità di una notifica effettuata ai liquidatori di una società successivamente alla cancellazione della società stessa dal registro delle imprese. Nel caso di specie era stata impugnata una cartella di pagamento e [ ... leggi tutto » ]
Imposta di registro - Criteri per la rettifica fiscale del valore dichiarato dell'immobile ceduto
Come noto, l'Amministrazione finanziaria può provvedere alla rettifica del valore dell'immobile ceduto, e alla conseguente liquidazione della maggiore imposta dovuta, se ritiene che il bene alienato abbia un valore venale superiore a quello dichiarato o al corrispettivo pattuito. Sarà sufficiente, al riguardo, prendere a riferimento i trasferimenti effettuati a qualsiasi [ ... leggi tutto » ]
Fermo amministrativo – è impugnabile il preavviso di fermo del veicolo di proprietà del debitore
È stata riconosciuta l'impugnabilità del preavviso di fermo di un veicolo dinanzi alla Commissione Tributaria. Il preavviso di fermo amministrativo è previsto dalla nota dell'Agenzia delle Entrate numero 57413/03, che impone ai concessionari di inviare al contribuente avviso di adempiere al pagamento delle somme indicate nel termine di venti giorni, [ ... leggi tutto » ]
Fermo amministrativo » Dal preavviso alla cancellazione
Il fermo amministrativo viene istituito nel 1973 ed è una disposizione tramite cui le amministrazioni o gli enti competenti (si va dall'Agenzia delle entrate all'Inps, dalle Regioni ai Comuni) provvedono, tramite enti esattori, alla riscossione coattiva di crediti insoluti “bloccando” un bene mobile dell'obbligato. Il fermo amministrativo, di solito, viene [ ... leggi tutto » ]

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Stai leggendo Indice del post Pillole tributarie - Classamento catastale e altro Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 12 settembre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 2 agosto 2017 Classificato nella categoria imposta di registro acquisto vendita casa e sistema prezzo valore Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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