Il Certificato di proprietà del veicolo in forma digitale


Dal 5 ottobre 2015 il Certificato di Proprietà Digitale (CPD) sostituirà il tradizionale certificato cartaceo di proprietà del veicolo, che non sarà più prodotto e consegnato.

Ai nuovi acquirenti di veicoli e a chi effettuerà, dal 5 ottobre 2015 in poi, trascrizioni o annotazioni successive, verrà, infatti, rilasciata unicamente la ricevuta dell’avvenuta registrazione nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

Sulla ricevuta sarà riportato il codice di accesso con il quale il proprietario del veicolo potrà visualizzare da subito il certificato di proprietà digitale accedendo al sito internet dell’ACI con un qualsiasi dispositivo elettronico (desktop, tablet, smartphone). Non ci sarà più il rischio di smarrimento, furto o deterioramento del pezzo di carta (i CDP persi o deteriorati sono oltre 300 mila all’anno).

Di Aci e di Pubblico Registro Automobilistico si sentirà ancora parlare visto che il governo dovrebbe portare in consiglio dei ministri il primo pacchetto di decreti attuativi della riforma Madia, tra cui c’è anche il libretto unico, che conterrà sia i dati sulla proprietà, di competenza del PRA, sia quelli relativi alla circolazione, gestiti dalla Motorizzazione che fa capo al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

1 Ottobre 2015 · Giuseppe Pennuto



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Stai leggendo Il Certificato di proprietà del veicolo in forma digitale Autore Giuseppe Pennuto Articolo pubblicato il giorno 1 Ottobre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 16 Dicembre 2017 Classificato nella categoria attualità gossip politica

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