I diritti del cattivo pagatore censito nella Centrale Rischi

Il codice di deontologia riconosce all'interessato la facoltà di esercitare i diritti di cui all'art 7 del Codice sulla privacy (D. lgs. 196/2003), sia attraverso la stessa Centrale Rischi, sia attraverso l'ente finanziario che ha trasmesso i dati e di ottenerne un riscontro tempestivo e completo.

Tale facoltà può essere esercitata anche per il tramite di un soggetto all'uopo delegato, che può agire solo al di fuori di qualsiasi interesse personale o di terzi ad esso collegati, con l'unico scopo della tutela dei diritti dell'interessato. Nello specifico, l'interessato può:

  • accedere ai propri dati censiti dalle Centrali Rischi ed esserne informato in maniera chiara e intelligibile;
  • ottenere l'aggiornamento, la rettificazione o l'integrazione dei dati erroneamente censiti;
  • ottenerne la cancellazione o il blocco in determinati casi (ad esempio, se i dati sono conservati oltre il termine previsto dal codice o se non sono pertinenti);
  • opporsi al trattamento dei dati illecitamente trattati (ad esempio, se sono utilizzati per la vendita di prodotti, ricerche di mercato o simili).
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