Come funzionano queste banche dati dei cattivi pagatori?

Le banche dati dei cattivi pagatori (o cattivi debitori) che raccolgono le informazioni sull'accesso al credito dei cittadini e delle imprese e sull'andamento dei rapporti di credito nel tempo, fino alla estinzione, vengono alimentate dalle banche e dalle società finanziarie che ricevono le richieste di finanziamenti e che li concedono.

Le Banche e le finanziarie sono sia gli utilizzatori che gli alimentatori delle Centrali Rischi e, come tali, hanno l'interesse e l'obbligo di fornire e aggiornare tempestivamente tutte le informazioni di cui vengono in possesso nella procedura di richiesta, concessione e svolgimento di un rapporto di finanziamento. Esse sono dette per questo “Partecipanti”.

Le informazioni sono aggiornate mensilmente e danno conto anche della regolarità dei pagamenti delle rate, di eventuali ritardi, della regolarizzazione di ritardi precedenti, della estinzione del debito, etc.

1. Che cosa avviene quando si acquista un bene o un servizio grazie ad un finanziamento?
2. Come funzionano queste banche dati dei cattivi pagatori?
3. Chi consulta le Centrali Rischi e quando?
4. Esiste una normativa a garanzia della privacy sulle informazioni fornite dalle Centrali Rischi?
5. Che cosa ha deciso il Garante per la privacy in merito alle informazioni fornite dalle Centrali Rischi?
6. Quali dati vengono trattati dai SIC?
7. Per quanto tempo sono conservate le informazioni nelle Centrali Rischi?
8. Cosa succede in caso di ritardo del pagamento delle rate? Quando si immettono le iscrizioni negative in Centrale Rischi?
9. Il consumatore deve essere avvertito prima che l’informazione sia resa visibile in Centrale Rischi?
10. Come faccio a sapere se sono iscritto nelle banche dati delle Centrali Rischi?
11. Come faccio a sapere se le informazioni conservate nelle Centrali Rischi sono esatte?
12. Come faccio a far correggere eventuali errori in Centrale Rischi?
13. E se sano un mio debito con ritardo posso farlo risultare in Centrale Rischi?
14. Chi può vedere i miei dati in Centrale Rischi?
15. Quale utilizzo dei dati presenti in Centrale Rischi è consentito?
16. Le Centrali Rischi svolgono una funzione utile anche per il consumatore?
17. Ci sono società che promettono di far cancellare le iscrizioni negative presenti nelle Centrali Rischi? Ci si può fidare?
18. Ci sono finanziarie che promettono prestiti anche a chi ha iscrizioni negative nelle Centrali Rischi. Ci si può fidare?
19. Cosa fanno le associazioni dei consumatori per tutelare i cittadini da questa raccolta di informazioni nelle Centrali Rischi?
20. Se il venditore consegna un bene difettoso si può sospendere il pagamento delle rate?
21. Ho ricevuto l’Informativa che mi comunica l'iscrizione in Centrale Rischi. Cosa devo fare?
22. Quali sono i tempi di conservazione dei dati nelle Centrali Rischi?
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Commenti e domande

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  • Alessandro 11 luglio 2010 at 08:00

    Ho perso il lavoro a causa del trasferimento dell’impresa presso cui lavoravo, successivamente ho perso anche la famiglia, incluso mio figlio a causa di una tempestosa separazione giudiziale. Mi sono quindi ritrovato in un mare di debiti, maturati da finanziamenti e rapporti bancari esclusivamente intrapresi non per divertimento ma per necessità, oltre ad altri debiti a mio nome contratti dalla mia ex moglie. Adesso sono assalito dalle società di recupero crediti. Talune persone del settore, perseguitandomi, sono arrivate al punto di dirmi che anche i malati di tumore continuano a pagare per cui anche io dovrei farlo per loro rispetto. Altre invece si presentano con il titolo di avvocato, il cui nome però non risulta in nessun ordine professionale d’Italia.
    C’è chi invece si è presentato a persone a me solo conoscenti come funzionario della Procura delle Repubblica, al solo fine di chiedere informazione sul mio conto. (Posso garantirvi che non ho mai avuto a che fare con nessun ordine di polizia).
    Proprio ieri vengo a sapere che qualcuno ha telefonato presso una famiglia che abita presso lo stesso condominio in cui abitavo da sposato, esclusivamente per chiedere informazioni sulla mia reperibilità e inoltre lasciando loro il numero di telefono per poterli richiamare non appena rintracciatomi.
    Il numero di telefono corrisponde all’ennesima agenzia di recupero crediti.
    Considerando adesso soltanto quest’ultimo episodio, desidererei sapere:
    1) è legale da parte di un agenzia di recupero crediti, per altro associata alla UNIREC, chiedere informazioni personali sul conto di una persona utilizzando nello specifico tali mezzi.
    2) esiste un ordine di controllo al fine di valutare se realmente codeste agenzie operino nella legalità?
    3) dimostrando in maniera chiara di non possedere più nessun genere di bene e quindi di non poter far più fronte, almeno in tal momento, ai miei impegni economici a suo tempo assunti, com’è possibile potersi liberare da tali persecuzioni ? Cosa vorrebbero che io facessi per pagarli …… uccidere, spacciare, rubare oppure cosa ?
    Fiducioso di una Vostra risposta, porgo i miei più cordiali saluti.

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