E' possibile sapere come i propri dati vengono utilizzati?

Quando il signor Rossi chiede un finanziamento, l'istituto finanziario gli deve sottoporre il modulo di informativa standard, nel quale è chiaramente specificato che i dati positivi che lo riguardano saranno registrati nei Sic solamente se avrà firmato il relativo consenso, mentre le informazioni negative circa eventuali ritardi o inadempimenti del signor Rossi saranno trasmesse ai Sic, e rese disponibili agli istituti finanziari partecipanti, anche senza il suo consenso preventivo.

Inoltre, viene indicato quale tipologia di dati saranno registrati e quando avverrà la registrazione, quali sono i Sic che conserveranno i dati e quali istituti finanziari potranno accedervi, nonché per quanto tempo i dati stessi saranno conservati.

Il modulo informa anche del diritto di accedere ai Sic per conoscere i propri dati in essi conservati ed, eventualmente, per modificarli o cancellarli.

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Stai leggendo E' possibile sapere come i propri dati vengono utilizzati? Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 25 luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 4 giugno 2017 Classificato nella categoria credito al consumo e tutela cattivo pagatore Inserito nella sezione cattivi pagatori e centrali rischi.

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  • karalis 18 settembre 2008 at 13:51

    Molto interessante ed esaustivo. Di recente ho avuto dei grossi problemi in qualità di garante per un prestito finalizzato. Non sono stato avvisato del ritardo nei pagamenti da parte del titolare ed il partecipante ha ritenuto “giusto” segnalarmi a CRIF. Dove posso trovare rifrimenti normativi che trattano “l’obbligo del partecipante a notificare la prossima segnalazione a CRIF per il mancato pagamento di rate”. Essendo allo scuro di tutto, quando ne sono venuto a conoscenza. Grazie

    Commento di Massimo | Giovedì, 18 Settembre 2008

    I contratti di prestito standard di banche e finanziarie non concedono al garante il beneficio di escussione.

    Il che significa che il creditore sceglie, a suo piacimento, su chi rivalersi in primis in caso di mancato pagamento: debitore principale o garante. Ed in pratica risultano entrambi, in solido, debitori inadempienti.

    Da cui consegue anche che il creditore segnala al CRIF la pratica in cui compaiono debitore e garante, entrambi come inadempienti

    Puoi cercare i riferimenti di legge relativi agli avvisi da comunicare al garante in caso di iscrizione al CRIF, se credi. Ma dubito che ne troverai qualcuno. Nel caso fammi sapere che li inseriamo nel blog.

    Diverso è invece il caso in cui il creditore decidesse di pretendere il credito da te. Ti invierà, ovviamente una lettera di messa in mora.

    Ciao



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