Cosa sono le banche dati dei cattivi pagatori e come funzionano?

I sistemi di informazioni creditizie (Sic) raccolgono informazioni sui contratti di finanziamento che gli istituti finanziari stipulano con i propri clienti.

Gli istituti finanziari contribuiscono volontariamente ai Sic, trasmettendo ad essi, ogni mese, tutte le informazioni sulle richieste di finanziamento e sulle vicende che si verificano nel corso della durata dei finanziamenti erogati (ad esempio, la regolarità nel rimborso delle rate o il ritardo nei pagamenti).

Le informazioni contenute nei Sic vengono perciò aggiornate nel momento in cui, ad esempio, il signor Rossi chiede alla banca un nuovo finanziamento, ma anche ogni mese, quando l'istituto finanziario segnala ai Sic se il signor Rossi ha pagato puntualmente la sua rata, se ha saldato eventuali debiti pregressi o se ha estinto il rapporto di credito.

In base, quindi, all'andamento del piano di rimborso del finanziamento (puntualità nel pagamento delle rate oppure ritardi lievi o gravi), le informazioni contenute nei Sic si distinguono tra informazioni di tipo “positivo” e informazioni di tipo “negativo”.

Sulla base della distinzione operata tra informazioni creditizie di tipo positivo (che indicano cioè il pieno rispetto del piano di rimborso) e informazioni di tipo negativo (che rilevano invece irregolarità nei rimborsi), si hanno sistemi positivi e negativi (che raccolgono cioè entrambi i tipi di informazioni) e sistemi solo negativi (che registrano invece i soli incidenti di pagamenti).

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