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Conti correnti – finalmente dal primo gennaio 2020 a ciascun conto corrente offerto al cliente consumatore dovrà essere associato l’indicatore dei costi complessivi (icc)

Simonetta Folliero - 17 Agosto 2019


A partire dal primo gennaio 2020, le banche e Poste Italiane dovranno rendere noto l'Indicatore dei Costi Complessivi per ciascuna tipologia di conto corrente offerto al cliente consumatore. Ai fini del calcolo dell'Indicatore dei Costi Complessivi (ICC) si distinguono tre tipologie di conti correnti: conti correnti con un sistema di tariffazione forfetario (cosiddetti a pacchetto), per i quali i profili di operatività tipo sono sei, individuati sulla base di variabili socio-demografiche (giovani; famiglie con operatività bassa; famiglie con operatività media; famiglie con operatività elevata; pensionati con operatività bassa; pensionati con operatività media); conti correnti con un sistema di tariffazione a [ ... leggi tutto » ]


Vizi della cosa venduta – prescrizione del diritto alla garanzia

Carla Benvenuto - 17 Agosto 2019


Come è noto, gli effetti della garanzia per la cosa venduta prevedono che il compratore possa domandare a sua scelta la risoluzione del contratto (azione redibitoria), ovvero la riduzione del prezzo (azione estimatoria), salvo che, per determinati vizi, gli usi escludano la risoluzione. La scelta tra le due forme di tutela può avvenire fino al momento della proposizione della domanda giudiziale e da tale momento è irrevocabile. Alla risoluzione del contratto conseguono effetti restitutori in quanto il venditore è tenuto a restituire il prezzo e a rimborsare al compratore le spese e i pagamenti sostenuti per la vendita, mentre il [ ... leggi tutto » ]


Telefonate continue ed insistenti indirizzate al debitore inadempiente e provenienti da una società di recupero crediti? e’ sufficiente presentare una querela per molestie se si desidera davvero porre fine alla persecuzione

Giovanni Napoletano - 16 Agosto 2019


Chiunque, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, ovvero col mezzo del telefono, per petulanza o per altro biasimevole motivo, reca a taluno molestia o disturbo è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda fino a cinquecentosedici euro (articolo 660 del codice penale). La norma punisce il recare molestia o disturbo alle persone: la condotta può manifestarsi in qualsiasi luogo, pubblico o privato, ed anche per mezzo del telefono, e consiste nell'oggettiva idoneità a molestare terze persone, interferendo nell'altrui vita privata e nell'altrui vita di relazione. Per petulanza si intende ogni contegno di arrogante invadenza e [ ... leggi tutto » ]


Polizza rc auto – se nel contratto è prevista la rinuncia alla rivalsa ed una clausola sottoscritta per adesione limita il rischio dell’assicuratore, l’ambiguità contraddittoria del contratto si risolve a favore dell’assicurato

Giuseppe Pennuto - 16 Agosto 2019


La polizza assicurativa per la copertura dei rischi riconducibili alle responsabilità civili derivanti dalla circolazione di un veicolo (RC auto) non può evidenziare equivocità contraddittorie delle clausole di polizza, da un lato, garantendo al consumatore la copertura più ampia possibile, dall'altro, nel solo ambito delle clausole predisposte unilateralmente dalla compagnia e sottoscritte per adesione dal consumatore, prevedano, creando una evidente difficoltà di comprensione in chi fa affidamento su quanto contenuto nella singola polizza, limitazioni alla rinuncia alla rivalsa, non individuabili da una persona comune pur utilizzando la normale diligenza. In un simile contesto, va tutelato il contraente più debole contro [ ... leggi tutto » ]


Trasporto aereo – responsabilità del danno derivante da ritardo nella consegna del bagaglio

Giovanni Napoletano - 15 Agosto 2019


In base all'articolo 1218 del codice civile, sussistendo tra il passeggero ed il vettore aereo un rapporto contrattuale, quest'ultimo è il solo soggetto ad essere gravato da responsabilità per inadempimento a meno che provi di aver adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno. In base alla Convenzione di Montreal, il vettore è responsabile del danno derivante da ritardo nel trasporto aereo anche delle merci e del bagaglio se non dimostra di aver adottato tutte le misure ragionevolmente richieste per evitare il danno. Il danno ha le caratteristiche di quello cosiddetto esistenziale, trattandosi di un pregiudizio che altera le [ ... leggi tutto » ]