trust e fondo patrimoniale



Fondo patrimoniale » e’ ancora uno strumento valido per la salvaguardia dei propri beni? facciamo chiarezza

Andrea Ricciardi - 20 Luglio 2016


Leggende metropolitane e notizie fuorvianti hanno sempre circondato il mondo oscuro del fondo patrimoniale: dunque, è davvero questo strumento utile a salvaguardarsi dai creditori: se sì, in che misura? Scopriamo nell'interessante articolo che vi sottoponiamo. Il fondo patrimoniale rappresenta un vincolo costituito, attraverso un atto notarile, per lo più su beni immobili, titoli di credito e beni mobili registrati. E' regolato dagli articoli 167 e successivi del codice civile. In particolare, all'articolo 176 Cc, si legge che, ciascuno o ambedue i coniugi, per atto pubblico, o un terzo, anche per testamento, possono costituire un fondo patrimoniale, destinando determinati beni, immobili [ ... leggi tutto » ]


L’iscrizione di ipoteca esattoriale e’ ammissibile anche sui beni immobili conferiti ad un fondo patrimoniale

Marzia Ciunfrini - 18 Maggio 2016


In tema di riscossione coattiva delle imposte, l'iscrizione ipotecaria esattoriale è ammissibile anche sui beni facenti parte di un fondo patrimoniale se il debito con l'erario è stato contratto per scopi non estranei ai bisogni della famiglia. In pratica, l'iscrizione ipotecaria esattoriale è legittima solo se l'obbligazione tributaria è strumentale ai bisogni della famiglia, circostanza che non può ritenersi dimostrata, nè esclusa, per il solo fatto dell'insorgenza del debito nell'esercizio dell'impresa. in tema di fondo patrimoniale, il criterio identificativo dei debiti per i quali può avere luogo l'esecuzione sui beni del fondo va ricercato non già nella natura dell'obbligazione ma [ ... leggi tutto » ]


Sono sempre sequestrabili i beni conferiti al fondo patrimoniale e al trust per reati commessi dal disponente

Piero Ciottoli - 15 Aprile 2016


Ai fini della dimostrazione della assoggettabilità a sequestro del bene formalmente attribuito a soggetti terzi rispetto all'indagato, grava sulla pubblica accusa l'onere di provare l'esistenza di una situazione che avalli concretamente la prospettata ipotesi di scarto fra la realtà apparente (in contemplazione della quale il bene in questione in quanto nelle disponibilità di soggetti terzi rispetto all'indagato dovrebbe andare esente dalla possibilità di essere confiscato) e la pretesa realtà effettuale (in forza della quale, invece, a dispetto dell'apparenza, la permanenza del bene nella materiale disponibilità dell'indagato, renderebbe possibile l'ablazione di esso da parte dello Stato quale conseguenza della eventuale condanna [ ... leggi tutto » ]


Il fondo patrimoniale è opponibile a terzi solo se la sua costituzione è annotata a margine dell’atto di matrimonio

Annapaola Ferri - 26 Marzo 2016


Anche il fondo patrimoniale è una convenzione matrimoniale e l'opponibilità ai terzi è condizionata all'annotazione del relativo contratto a margine dell'atto di matrimonio. La trascrizione del vincolo per gli immobili, resta degradata a mera pubblicità-notizia e non sopperisce al difetto di annotazione nei registri dello stato civile, che non ammette deroghe o equipollenti, restando irrilevante la conoscenza che i terzi abbiano acquisito altrimenti della costituzione del fondo. Tanto è vero che il notaio che, dopo avere costituito un fondo patrimoniale, ometta di curare la relativa annotazione in margine all'atto di matrimonio, risponde nei confronti dei proprietari dei beni conferiti nel [ ... leggi tutto » ]


La costituzione di un vincolo di destinazione su un bene immobile è soggetto ad imposta come per le successioni e le donazioni

Giorgio Valli - 10 Marzo 2016


La costituzione di un vincolo di destinazione su beni immobili, costituisce di per sé, ed anche quando non sia individuabile uno specifico beneficiario, un autonomo presupposto impositivo che assoggetta tali atti ad un onere fiscale parametrato sui criteri di cui alla imposta sulle successioni e donazioni. Ne discende che l'atto costitutivo di un trust, in cui compaiono come disponenti due coniugi, che indicavano se stessi altresì come beneficiari è assoggettato all'aliquota dell'8% , non rientrando la figura dei conferenti, che seguitano ad essere proprietari dei beni immobili conferiti al trust, in alcuna delle altre categorie previste dalla norma, che godono [ ... leggi tutto » ]