sovraindebitamento - decadenza del beneficio del termine



Sovraindebitamento e piano del consumatore » come interpretano la legge salva suicidi – la cassazione e i tribunali di merito

Andrea Ricciardi - 16 Maggio 2016


Vediamo, in merito alla famosa legge sul sovraindebitamento 3/2012, come l'hanno interpretata, nel dettaglio, i tribunali di merito e la Corte di Cassazione: tutte le informazioni utili all'interno dell'articolo. Come abbiamo avuto modo di capire in diversi nostri interventi sul blog, anche il comune cittadino, come un'impresa, può fallire nel momento in cui accumula una serie di debiti che non riesce a pagare. La legge 3/2012 sul sovraindebitamento (cosiddetta salva suicidi) , infatti, consente l'accesso a particolari procedure di ristrutturazione del debito in modo da trovare un accordo e un piano di rientro con i creditori. A distanza di qualche [ ... leggi tutto » ]


Debiti insormontabili e rate di mutui o prestiti insostenibili? » gli strumenti per la salvaguardia e la tutela del debitore insolvente

Andrea Ricciardi - 26 Novembre 2015


Dalla legge 3/2012 sul sovraindebitamento, passando per la sospensione del mutuo, fino al consolidamento dei debiti: le ultime armi dei debitori insolventi, trovatisi con le spalle al muro, contro debiti, rate e prestiti ormai divenuti insostenibili. Debiti insormontabili, rate insostenibili, prestiti impossibili da onorare. Quando ci si trova ormai sul fondo dell'oceano, con l'acqua alla gola ed in procinto di soffocare, l'istinto è quello di lasciarsi andare al proprio destino. Ma non è mai detta l'ultima parola. Grazie ad alcuni interventi legislativi messi in piedi negli anni passati, il debitore, il quale si trovi in stato di insolvenza, con le [ ... leggi tutto » ]


Impiegato di banca – no al licenziamento per sovraindebitamento

Roberto Petrella - 4 Agosto 2015


Le condotte extra lavorative di un impiegato di banca possono integrare giusta causa di licenziamento soltanto se integranti illecito penale: ed infatti, la giurisprudenza si è limitata ad ammettere il licenziamento di dipendenti bancari resisi responsabili di reati contro il patrimonio. I debiti accumulati da un impiegato di banca non possono essere considerati tali da ledere irrimediabilmente il rapporto fiduciario con il datore di lavoro, vuoi perché essi trovavano origine in vicende esclusivamente private, vuoi perché, nel caso specifico, non è stato in alcun modo dimostrato che la situazione economica del dipendente avesse negativamente influenzato l'espletamento dei compiti lavorativi o [ ... leggi tutto » ]


Sovraindebitamento: le opzioni consentite dalla legge 3/2012 (salva suicidi) per ottenere l’esdebitazione » una via d’uscita dal tunnel dei debiti

Andrea Ricciardi - 15 Maggio 2015


La composizione delle crisi da sovraindebitamento: scopriamo una via di uscita dal tunnel dei debiti. Una disposizione legislativa, non da tutti conosciuta, ovvero la legge 3/2012 ha, per la prima volta, introdotto nel nostro ordinamento una procedura di esdebitazione destinata a coloro che non possono accedere alle procedure concorsuali previste dalla Legge fallimentare. Il procedimento previsto, infatti, è rivolto ai privati ed alle piccole imprese e permette la cancellazione dei debiti pregressi del debitore (persona fisica o ente collettivo ovvero consumatore) ivi compresi quelli verso il fisco (Equitalia). La legge citata permette abbastanza facilmente di gestire situazioni debitorie prima impossibili [ ... leggi tutto » ]


Composizione della crisi da sovraindebitamento (legge 3/2012 salva suicidi) per debiti di natura tributaria

Giorgio Valli - 12 Maggio 2015


La legge numero 3/2012, afferente le disposizioni in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento, ha introdotto una specifica normativa applicabile alle situazioni di crisi non assoggettabili alle procedure fallimentari; laddove per sovraindebitamento debba intendersi una situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte, che determina la rilevante difficoltà di adempiere le proprie obbligazioni. In particolare, la legge ha previsto tre possibili procedimenti per i soggetti esclusi dall'ambito di applicazione della legge fallimentare, consistenti nell'accordo di composizione della crisi, nel piano del consumatore e nella procedura alternativa di liquidazione dei beni. Più [ ... leggi tutto » ]