sentenze e ordinanze della Corte di cassazione in tema di separazione e divorzio - assegnazione casa e assegno di mantenimento coniuge separato o divorziato


Addio al parametro del tenore di vita in costanza di matrimonio » il diritto all’assegno divorzile deve essere negato se l’ex coniuge che lo richiede è economicamente indipendente (o è in grado di diventarlo)

6 Marzo 2026 - Patrizio Oliva


Il comma 6 dell'articolo 5 della legge 898/1970 stabilisce che, con la sentenza che pronuncia lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio, il tribunale, tenuto conto delle condizioni dei coniugi, delle ragioni della decisione, del contributo personale ed economico dato da ciascuno alla conduzione familiare ed alla [ ... leggi tutto » ]


Separazione fra coniugi ed assegnazione alla moglie della casa familiare di proprietà esclusiva del marito – chi deve pagare le spese per i lavori di ristrutturazione del condominio?

4 Marzo 2026 - Marzia Ciunfrini


Nell'ipotesi che, in seguito a separazione giudiziale fra coniugi, la casa familiare di proprietà esclusiva del marito venga assegnata alla moglie affidataria dei figli minori (con conseguente costituzione di un diritto di abitazione) e che l'assemblea condominiale deliberi l'esecuzione di importanti lavori sull'edificio, comprendente l'immobile assegnato, la domanda che ci [ ... leggi tutto » ]


L’obbligato perde il lavoro e la beneficiaria torna a casa dei genitori – si alla riduzione dell’assegno divorzile con efficacia retroattiva decorrente dalla data di licenziamento

2 Marzo 2026 - Marzia Ciunfrini


La giurisprudenza ha in più occasioni ritenuto legittima la revisione retroattiva dell'assegno divorzile in presenza di un evento che la giustifichi, evento che può essere rappresentato anche dalla perdita del lavoro da parte dell'ex coniuge obbligato (Cassazione civile sentenze 11913/2009 e 16173/2015). La beneficiaria dell'assegno divorzile non può opporsi alla [ ... leggi tutto » ]


Tenore di vita goduto durante il matrimonio – criteri differenti nella quantificazione dell’assegno di separazione e di quello divorzile

27 Febbraio 2026 - Annapaola Ferri


In tema di separazione, l'obbligo di assistenza materiale trova di regola attuazione nel riconoscimento di un assegno di mantenimento in favore del coniuge che versa in una posizione economica deteriore e non é in grado, con i propri redditi, di mantenere un tenore di vita analogo a quello offerto dalle [ ... leggi tutto » ]


Dopo l’esclusione del criterio relativo al tenore di vita goduto durante il matrimonio, il coniuge beneficiario farebbe bene a pensarci due volte prima di presentare istanza di revisione dell’assegno divorzile

20 Febbraio 2026 - Genny Manfredi


Come è ampiamente noto, con la famosa sentenza 11504/2017, resa a sezioni unite dai giudici della Corte Suprema, con la quale è stato decretata l'esclusione del parametro relativo al tenore di vita goduto in costanza di matrimonio dai criteri adottati per stabilire la sussistenza del diritto a percepire l'assegno di [ ... leggi tutto » ]


Pensione di reversibilità – la ripartizione delle quote fra ex coniuge e coniuge convivente del pensionato defunto va effettuata anche sulla base dell’entità dell’assegno divorzile

18 Febbraio 2026 - Marzia Ciunfrini


Il meccanismo di ripartizione, fra ex coniuge e coniuge convivent,e delle quote di reversibilità della pensione del pensionato deceduto è preordinato alla continuazione della funzione di sostegno economico assolta a favore dell'ex coniuge e del coniuge convivente, durante la vita del pensionato, rispettivamente con il pagamento dell'assegno di divorzio e [ ... leggi tutto » ]


Nessun diritto all’assegno divorzile per l’ex coniuge che forma una nuova famiglia di fatto, anche se la convivenza viene successivamente meno

15 Febbraio 2026 - Marzia Ciunfrini


L'instaurazione da parte del coniuge divorziato di una nuova famiglia, anche se di fatto, rescindendo ogni connessione con il tenore ed il modello di vita caratterizzanti la pregressa fase di convivenza matrimoniale, fa venire definitivamente meno ogni presupposto per la riconoscibilità dell'assegno divorzile a carico dell'altro coniuge. Con la formazione [ ... leggi tutto » ]


Se prima dell’assegnazione giudiziale della casa familiare il coniuge proprietario vende l’immobile

6 Febbraio 2026 - Annapaola Ferri


Può il coniuge separato, che ha visto riconosciuto il diritto di abitare la casa coniugale, con la figlia minore, chiedere di veder riconosciuto il riconoscimento di tale diritto fino al raggiungimento dell'indipendenza economica della figlia, qualora il provvedimento giudiziale di assegnazione sia stato trascritto dopo la conclusione del contratto di [ ... leggi tutto » ]


Come il coniuge beneficiario può riscuotere coattivamente l’assegno di mantenimento dal coniuge obbligato inadempiente ex articolo 156 del codice civile, senza effettuare il pignoramento presso il datore di lavoro o l’inps

26 Gennaio 2026 - Ornella De Bellis


L'articolo 156 del codice civile stabilisce che, in caso di inadempienza, su richiesta dell'avente diritto, il giudice può ordinare ai terzi, tenuti a corrispondere anche periodicamente somme di danaro all'obbligato, che una parte di esse venga versata direttamente agli aventi diritto. In particolare, poi, l'articolo 8 della legge 898/1970 dispone [ ... leggi tutto » ]


Casa familiare – ipoteca, pignoramento, espropriazione ed assegnazione al coniuge affidatario » pillole di giurisprudenza

26 Gennaio 2026 - Annapaola Ferri


Il provvedimento giudiziale di assegnazione della casa familiare al coniuge affidatario non paralizza il diritto del creditore di procedere con azione esecutiva di pignoramento ed espropriazione sul bene oggetto dell'assegnazione (Cassazione 12466/12). Il provvedimento giudiziale di assegnazione della casa familiare al coniuge affidatario, non è opponibile al creditore ipotecario che [ ... leggi tutto » ]


Anche la moglie separata con addebito per colpa, che non percepisce l’assegno di mantenimento, ha diritto alla pensione di reversibilità

22 Gennaio 2026 - Marzia Ciunfrini


Non è giustificabile il diniego da parte dell'INPS, al coniuge cui fosse stata addebitata la separazione per colpa, di una tutela che assicuri la continuità dei mezzi di sostentamento che il defunto coniuge sarebbe stato tenuto a fornirgli. Peraltro, la legge 903/1965, che disciplina la concessione della pensione di reversibilità, [ ... leggi tutto » ]


Divisione della casa in comproprietà fra coniugi poi separati o divorziati – il diritto di abitazione assegnato al coniuge affidatario dei figli minori non deve influire nella determinazione del conguaglio dovuto all’altro coniuge

27 Dicembre 2025 - Lilla De Angelis


L'assegnazione del godimento della casa familiare, in forza della legge sul divorzio, non può essere considerata in occasione della divisione dell'immobile in comproprietà tra i coniugi al fine di determinare il valore di mercato del bene qualora l'immobile venga attribuito al coniuge titolare del diritto al godimento stesso, atteso che [ ... leggi tutto » ]


Agevolazioni fiscali prima casa – non c’è decadenza in caso di vendita infraquinquennale dell’immobile a terzi nell’ambito di un accordo di separazione o divorzio

19 Dicembre 2025 - Andrea Ricciardi


In tema di agevolazioni fiscali cosiddette prima casa, il trasferimento dell'immobile prima del decorso del termine di cinque anni dall'acquisto, se effettuato in favore del coniuge in virtù di una modifica delle condizioni di separazione, pur non essendo riconducibile alla forza maggiore, non comporta la decadenza dai benefici fiscali, attesa [ ... leggi tutto » ]


Opponibilità al terzo del provvedimento di assegnazione della casa familiare in seguito a separazione personale o divorzio

19 Dicembre 2025 - Marzia Ciunfrini


Come è noto, il provvedimento giudiziale di assegnazione della casa familiare (in quanto avente per definizione data certa) è opponibile al terzo acquirente in data successiva anche se non trascritto, per nove anni decorrenti dalla data dell'assegnazione, ovvero anche dopo i nove anni ove il titolo sia stato in precedenza [ ... leggi tutto » ]


Azione revocatoria dell’atto di trasferimento di beni nell’ambito di un accordo fra coniugi intervenuto in sede di separazione o divorzio anteriormente all’insorgenza del credito

18 Dicembre 2025 - Annapaola Ferri


Sono soggetti all'azione revocatoria anche gli atti aventi un profondo valore etico e morale, come quello con cui il debitore, per adempiere il proprio obbligo di mantenimento nei confronti dei figli e del coniuge, abbia trasferito a quest’ultimo, a seguito della separazione, la proprietà di un bene. Inoltre, l'accordo con [ ... leggi tutto » ]


Pensione di reversibilità negata se l’assegno di mantenimento viene stabilito in sede di separazione ma non è confermato in occasione del divorzio

17 Dicembre 2025 - Ornella De Bellis


L'assegno previsto in sede di separazione, di natura alimentare e fondato sul presupposto della permanenza del vincolo coniugale, non può rivivere una volta dichiarata la cessazione degli effetti del matrimonio e non conferisce, all'ex coniuge, il diritto alla reversibilità della pensione percepita dal coniuge divorziato in assenza del riconoscimento giudiziale [ ... leggi tutto » ]


Pensione di reversibilità – il coniuge separato, anche per colpa o con addebito, è sempre equiparato al coniuge superstite

11 Dicembre 2025 - Tullio Solinas


La sentenza della Corte costituzionale 286/1987 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della legge 153/1969, articolo 24 e della legge 1357/1962, articolo 23, comma 4, nella parte in cui escludono dalla erogazione della pensione di reversibilità il coniuge separato per colpa con sentenza passata in giudicato - tale pensione va riconosciuta al [ ... leggi tutto » ]


Assegno divorzile – criteri per l’accoglimento della domanda

4 Dicembre 2025 - Marzia Ciunfrini


Nell'esaminare la domanda di assegno divorzile, il giudice deve innanzitutto verificare se, a seguito del divorzio, si sia determinata tra gli ex coniugi, una rilevante disparità della situazione economico-patrimoniale, sicché, se non v'è disparità, o se la disparità non è rilevante, non v'è assegno. Se, invece, la disparità c'è, può [ ... leggi tutto » ]


Al coniuge separato superstite nessun diritto di abitazione nella casa del coniuge separato premorto se la convivenza fra coniugi era già cessata al momento del decesso

2 Dicembre 2025 - Marzia Ciunfrini


In caso di separazione personale dei coniugi e di cessazione della convivenza, l'impossibilità di individuare una casa adibita a residenza familiare fa venire meno il presupposto oggettivo richiesto ai fini dell'attribuzione di tale diritto. Se, infatti il diritto di abitazione (e il correlato diritto d'uso sui mobili) in favore del [ ... leggi tutto » ]


Quando può essere revocata l’assegnazione della casa familiare al coniuge affidatario del figlio divenuto maggiorenne, sebbene non economicamente autosufficiente

2 Dicembre 2025 - Marzia Ciunfrini


Se l'unico figlio ormai maggiorenne, sebbene non autosufficiente economicamente, si iscrive ad una sede universitaria al di fuori della città dove si trova la casa familiare (di proprietà del coniuge obbligato, ma assegnata all'ex coniuge affidatario della prole) ivi facendo rientro solo raramente, quando gli impegni universitari - caratterizzati dalla [ ... leggi tutto » ]