sentenze e ordinanze della Corte di cassazione in tema di separazione e divorzio - assegnazione casa e assegno di mantenimento coniuge separato o divorziato


Pensione di invalidità – nel requisito reddituale non va computato il reddito della casa di abitazione

29 Maggio 2026 - Giorgio Martini


In tema di pensione di inabilità, ai fini del requisito reddituale non va calcolato il reddito della casa di abitazione. Le norme specifiche di riferimento sono costituite dalla legge 118/1971, articolo 12 e dalla legge 153/1969, articolo 26: la prima rinvia per le condizioni economiche, richieste per la concessione della [ ... leggi tutto » ]


La formazione di un nuovo nucleo familiare può portare alla modifica delle condizioni stabilite nella separazione o nel divorzio

27 Maggio 2026 - Marzia Ciunfrini


Se è vero che la giurisprudenza riconosce che la libertà di formare una nuova famiglia dopo la separazione o il divorzio costituisce l'espressione di un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione e dall'ordinamento sovranazionale e se è vero altresì che la stessa giurisprudenza non riconduce automaticamente alla formazione di un nuovo [ ... leggi tutto » ]


Assegno di mantenimento figlio maggiorenne – nessuna restituzione in caso di una eventuale riduzione retroattiva dell’importo concessa dal giudice

26 Maggio 2026 - Piero Ciottoli


Il carattere sostanzialmente alimentare dell'assegno di mantenimento a favore del figlio maggiorenne, in regime di separazione, comporta che la normale retroattività della statuizione giudiziale di riduzione al momento della domanda vada contemperata con i principi d'irripetibilità, impignorabilità e non compensabilità di dette prestazioni. Ne consegue che la parte che abbia [ ... leggi tutto » ]


Il concetto di comoda divisibilità di un immobile in ambito giudiziale

26 Maggio 2026 - Roberto Petrella


Il concetto di comoda divisibilità di un immobile postula, sotto l'aspetto strutturale, che il frazionamento del bene sia attuabile mediante determinazione di quote concrete suscettibili di autonomo e libero godimento, che possano formarsi senza dover fronteggiare problemi tecnici eccessivamente costosi e, sotto l'aspetto economico - funzionale, che la divisione non [ ... leggi tutto » ]


Riduzione dell’assegno di separazione o divorzio – quando può essere accordata

23 Maggio 2026 - Patrizio Oliva


Per orientamento consolidato della giurisprudenza di legittimità in tema di revisione delle condizioni di separazione o divorzio, il giudice non può procedere ad una nuova ed autonoma valutazione dei presupposti o dell'entità dell'assegno sul­la base di una diversa ponderazione delle condizioni economiche delle parti, ma, deve procedere nel pieno rispetto [ ... leggi tutto » ]


Divorzio e dimisioni anticipate per ex coniuge obbligato – al coniuge divorziato beneficiario spetta il 40 per cento dell’importo per incentivo all’esodo riferibile agli anni in cui il rapporto di lavoro é coinciso con il matrimonio

22 Maggio 2026 - Annapaola Ferri


Le somme corrisposte dal datore di lavoro, in aggiunta alle spettanze di fine rapporto, come incentivo alle dimissioni anticipate del dipendente (cosiddetti incentivi all'esodo) non hanno natura liberale né eccezionale, ma costituiscono reddito di lavoro dipendente, essendo predeterminate al fine di sollecitare e remunerare, mediante una vera e propria controprestazione, [ ... leggi tutto » ]


Notifica del verbale di multa e cambio di residenza – da quando decorrono i 90 giorni

10 Maggio 2026 - Giuseppe Pennuto


Le comunicazioni al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) del cambio di residenza ritualmente dichiarato dal proprietario all'anagrafe comunale (nel rispetto della procedura da seguire e con l'indicazione anche dei dati relativi alla patente ed ai veicoli di proprietà) debbano essere eseguite di ufficio a cura degli uffici anagrafici. Pertanto, ove la [ ... leggi tutto » ]


Precetto per il coniuge separato inadempiente rispetto agli obblighi di mantenimento dei figli – le spese straordinarie sostenute dal coniuge affidatario vanno documentate

23 Aprile 2026 - Marzia Ciunfrini


Il provvedimento con il quale, in sede di separazione, si stabilisce che il genitore non affidatario paghi pro quota le spese ordinarie per il mantenimento dei figli costituisce idoneo titolo esecutivo e non richiede un ulteriore intervento del giudice in sede di cognizione, ma ciò solo a condizione che il [ ... leggi tutto » ]


Omessa notifica dell’avviso di accertamento – una volta notificata la cartella esattoriale il contribuente può anche scegliere di contestare nel merito la pretesa dell’atto presupposto

19 Aprile 2026 - Paolo Rastelli


In tema di riscossione a mezzo di cartella esattoriale, allorché il contribuente possa contestare sia la pretesa tributaria che la cartella come atto consequenziale, è rimessa al contribuente stesso la scelta di impugnare tale ultimo atto, deducendone ad esempio, la nullità per omessa notifica dell'atto presupposto, o contestando, in via [ ... leggi tutto » ]


Assegno divorzile: cosa accade quando il coniuge divorziato forma una nuova famiglia, anche di fatto » obblighi di mantenimento del figlio maggiorenne non convivente

8 Aprile 2026 - Lilla De Angelis


L'instaurazione da parte del coniuge divorziato di una nuova famiglia, anche di fatto, rescindendo ogni connessione con il tenore ed il modello di vita caratterizzanti la pregressa fase di convivenza matrimoniale, fa venire definitivamente meno ogni presupposto per la riconoscibilità dell'assegno divorzile a carico dell'altro coniuge. Il relativo diritto non [ ... leggi tutto » ]


Azione revocatoria esperita dal coniuge beneficiario nei confronti del coniuge separato obbligato al mantenimento e inadempiente

19 Marzo 2026 - Marzia Ciunfrini


Il codice civile stabilisce che l'azione revocatoria si prescrive in cinque anni dalla data dell'atto: tale norma deve essere interpretata nel senso che la prescrizione decorre dal giorno in cui dell'atto è stata data pubblicità ai terzi, in quanto solo da questo momento il diritto può esser fatto valere e [ ... leggi tutto » ]


Addio al parametro del tenore di vita in costanza di matrimonio » il diritto all’assegno divorzile deve essere negato se l’ex coniuge che lo richiede è economicamente indipendente (o è in grado di diventarlo)

6 Marzo 2026 - Patrizio Oliva


Il comma 6 dell'articolo 5 della legge 898/1970 stabilisce che, con la sentenza che pronuncia lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio, il tribunale, tenuto conto delle condizioni dei coniugi, delle ragioni della decisione, del contributo personale ed economico dato da ciascuno alla conduzione familiare ed alla [ ... leggi tutto » ]


Separazione fra coniugi ed assegnazione alla moglie della casa familiare di proprietà esclusiva del marito – chi deve pagare le spese per i lavori di ristrutturazione del condominio?

4 Marzo 2026 - Marzia Ciunfrini


Nell'ipotesi che, in seguito a separazione giudiziale fra coniugi, la casa familiare di proprietà esclusiva del marito venga assegnata alla moglie affidataria dei figli minori (con conseguente costituzione di un diritto di abitazione) e che l'assemblea condominiale deliberi l'esecuzione di importanti lavori sull'edificio, comprendente l'immobile assegnato, la domanda che ci [ ... leggi tutto » ]


L’obbligato perde il lavoro e la beneficiaria torna a casa dei genitori – si alla riduzione dell’assegno divorzile con efficacia retroattiva decorrente dalla data di licenziamento

2 Marzo 2026 - Marzia Ciunfrini


La giurisprudenza ha in più occasioni ritenuto legittima la revisione retroattiva dell'assegno divorzile in presenza di un evento che la giustifichi, evento che può essere rappresentato anche dalla perdita del lavoro da parte dell'ex coniuge obbligato (Cassazione civile sentenze 11913/2009 e 16173/2015). La beneficiaria dell'assegno divorzile non può opporsi alla [ ... leggi tutto » ]


Tenore di vita goduto durante il matrimonio – criteri differenti nella quantificazione dell’assegno di separazione e di quello divorzile

27 Febbraio 2026 - Annapaola Ferri


In tema di separazione, l'obbligo di assistenza materiale trova di regola attuazione nel riconoscimento di un assegno di mantenimento in favore del coniuge che versa in una posizione economica deteriore e non é in grado, con i propri redditi, di mantenere un tenore di vita analogo a quello offerto dalle [ ... leggi tutto » ]


Dopo l’esclusione del criterio relativo al tenore di vita goduto durante il matrimonio, il coniuge beneficiario farebbe bene a pensarci due volte prima di presentare istanza di revisione dell’assegno divorzile

20 Febbraio 2026 - Genny Manfredi


Come è ampiamente noto, con la famosa sentenza 11504/2017, resa a sezioni unite dai giudici della Corte Suprema, con la quale è stato decretata l'esclusione del parametro relativo al tenore di vita goduto in costanza di matrimonio dai criteri adottati per stabilire la sussistenza del diritto a percepire l'assegno di [ ... leggi tutto » ]


Pensione di reversibilità – la ripartizione delle quote fra ex coniuge e coniuge convivente del pensionato defunto va effettuata anche sulla base dell’entità dell’assegno divorzile

18 Febbraio 2026 - Marzia Ciunfrini


Il meccanismo di ripartizione, fra ex coniuge e coniuge convivent,e delle quote di reversibilità della pensione del pensionato deceduto è preordinato alla continuazione della funzione di sostegno economico assolta a favore dell'ex coniuge e del coniuge convivente, durante la vita del pensionato, rispettivamente con il pagamento dell'assegno di divorzio e [ ... leggi tutto » ]


Nessun diritto all’assegno divorzile per l’ex coniuge che forma una nuova famiglia di fatto, anche se la convivenza viene successivamente meno

15 Febbraio 2026 - Marzia Ciunfrini


L'instaurazione da parte del coniuge divorziato di una nuova famiglia, anche se di fatto, rescindendo ogni connessione con il tenore ed il modello di vita caratterizzanti la pregressa fase di convivenza matrimoniale, fa venire definitivamente meno ogni presupposto per la riconoscibilità dell'assegno divorzile a carico dell'altro coniuge. Con la formazione [ ... leggi tutto » ]


Se prima dell’assegnazione giudiziale della casa familiare il coniuge proprietario vende l’immobile

6 Febbraio 2026 - Annapaola Ferri


Può il coniuge separato, che ha visto riconosciuto il diritto di abitare la casa coniugale, con la figlia minore, chiedere di veder riconosciuto il riconoscimento di tale diritto fino al raggiungimento dell'indipendenza economica della figlia, qualora il provvedimento giudiziale di assegnazione sia stato trascritto dopo la conclusione del contratto di [ ... leggi tutto » ]


Come il coniuge beneficiario può riscuotere coattivamente l’assegno di mantenimento dal coniuge obbligato inadempiente ex articolo 156 del codice civile, senza effettuare il pignoramento presso il datore di lavoro o l’inps

26 Gennaio 2026 - Ornella De Bellis


L'articolo 156 del codice civile stabilisce che, in caso di inadempienza, su richiesta dell'avente diritto, il giudice può ordinare ai terzi, tenuti a corrispondere anche periodicamente somme di danaro all'obbligato, che una parte di esse venga versata direttamente agli aventi diritto. In particolare, poi, l'articolo 8 della legge 898/1970 dispone [ ... leggi tutto » ]