sentenze e ordinanze della Corte di cassazione in tema di fisco tributi e contributi


Se il contribuente vive con i genitori, godendo di alloggio e pasti gratuiti, l’accertamento sintetico deve tener conto della complessiva posizione reddituale dell’intero suo nucleo familiare

6 Aprile 2026 - Giorgio Valli


Il fisco può sempre determinare sinteticamente il reddito complessivo del contribuente sulla base delle spese di qualsiasi genere sostenute nel corso del periodo d'imposta, salva la prova che il relativo finanziamento è avvenuto con redditi diversi da quelli posseduti nello stesso periodo d'imposta, o con redditi esenti o soggetti a [ ... leggi tutto » ]


Soci di imprese che operano nel settore del commercio, terziario e turismo – quando ricorre l’obbligo di iscrizione alla gestione separata inps

4 Aprile 2026 - Giorgio Martini


La disciplina vigente, relativa alla gestione assicurativa degli esercenti attività commerciali e del terziario, prevede che l'obbligo di iscrizione nella gestione assicurativa degli esercenti attività commerciali, sussiste per i soggetti che siano in possesso dei seguenti requisiti: - siano titolari o gestori in proprio di imprese che, a prescindere dal [ ... leggi tutto » ]


Non dovuta irap se il lavoratore autonomo svolge la propria attività in una struttura organizzata da terzi

1 Aprile 2026 - Giorgio Valli


Ai fini della soggezione ad IRAP dei proventi di un professionista, non è sufficiente che il lavoratore si avvalga di una struttura organizzata, ma è anche necessario che questa struttura sia autonoma, cioè faccia capo al lavoratore stesso, non solo ai fini operativi bensì anche sotto i profili organizzativi. Non [ ... leggi tutto » ]


L’obbligo di registrazione dei contratti di locazione si riferisce solo ai contratti definitivi e non a quelli preliminari

28 Marzo 2026 - Piero Ciottoli


Per quanto la normativa tributaria (Dpr 131/1986, articolo 10 della tariffa) preveda la registrazione (con imposta fissa) anche per ogni contratto preliminare, la legge 311/20014 (articolo 1, comma 346) deve ritenersi riferita solo ai contratti definitivi quando stabilisce che i contratti di locazione, o che comunque costituiscono diritti reali di [ ... leggi tutto » ]


Come contestare un avviso di accertamento fiscale con la produzione della documentazione bancaria

17 Marzo 2026 - Giorgio Valli


Nelle ipotesi di omessa presentazione della dichiarazione da parte del contribuente, la legge abilita l'Ufficio delle imposte a servirsi di qualsiasi elemento probatorio ai fini dell'accertamento del reddito e, quindi, a determinarlo anche con metodo induttivo ed anche utilizzando, in deroga alla regola generale, presunzioni semplici prive dei requisiti di [ ... leggi tutto » ]


Alienazione infraquinquennale dell’immobile acquistato con agevolazioni fiscali prima casa e mancato riacquisto entro un anno – un esempio di causa di forza maggiore

16 Marzo 2026 - Giorgio Valli


Come è noto, la decadenza dall'agevolazione prima casa, per non avere stabilito la residenza nel comune ove è ubicato l'immobile entro il termine di 18 mesi dall'acquisto, resta impedita dal sopravvenire di una causa di forza maggiore, da intendersi quale impedimento oggettivo caratterizzato dalla non imputabilità (anche a titolo di [ ... leggi tutto » ]


Agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa – tips and tricks

9 Marzo 2026 - Roberto Petrella


A proposito di agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa, forse non tutti sanno che: - La regola del prezzo-valore per la determinazione della base imponibile dell'imposta di registro, opzione che può essere scelta da chi acquista con le agevolazioni fiscali prima casa da un privato oppure da un'impresa che [ ... leggi tutto » ]


Assistenza al familiare portatore di handicap – la convivenza non presuppone la coabitazione

6 Marzo 2026 - Giorgio Martini


In tema di assistenza al familiare portatore di handicap, il concetto di convivenza non può essere ritenuto coincidente con quello di coabitazione poiché in tal modo si darebbe un'interpretazione restrittiva della disposizione che, oltre che arbitraria, sembra andare contro il fine perseguito dalla norma di agevolare l'assistenza degli handicappati, per [ ... leggi tutto » ]


Atto trasmesso tramite servizio di posta privata – la notifica è nulla la notifica è nulla, a meno che il corriere non disponga di una specifica licenza speciale per atti giudiziari (regolamento agcom – delibera 77/18/cons)

3 Marzo 2026 - Ornella De Bellis


Il decreto legislativo 261/1999 (articoli 1 e 4) esclude che i servizi inerenti le notifiche postali di verbali di infrazione al Codice della strada, di cartelle esattoriali e, in genere, di atti giudiziari e sanzioni amministrative, possano essere affidati a soggetti diversi da Poste Italiane, a meno che il fornitore [ ... leggi tutto » ]


Opposizione ad un atto di pignoramento per cartella esattoriale affetta da vizi di notifica ed originata da crediti di natura tributaria

2 Marzo 2026 - Paolo Rastelli


La normativa vigente stabilisce che l'opposizione al titolo esecutivo (cartella esattoriale o accertamento esecutivo) in relazione al diritto di procedere ad esecuzione forzata tributaria, si propone davanti al giudice tributario mentre le opposizioni all'esecuzione concernenti la pignorabilità dei beni si propongono davanti al giudice ordinario (ex articolo 615 del codice [ ... leggi tutto » ]


Il lavoratore autonomo che riceve a corrispettivo un assegno il 30 dicembre non può emettere fattura a gennaio dell’anno successivo

24 Febbraio 2026 - Giorgio Valli


Può un professionista, che riceve a corrispettivo un assegno datato 30 dicembre, emettere fattura nel gennaio dell'anno successivo adducendo come motivazione la circostanza che l'importo è stato reso disponibile dal traente solo a gennaio? Al quesito hanno risposto i giudici della Corte di cassazione con l'ordinanza 15439/2017. Secondo i giudici [ ... leggi tutto » ]


Cartella esattoriale non impugnata – la prescrizione breve del tributo dovuto e non versato si converte nel termine decennale solo in presenza di sentenza definitiva

14 Febbraio 2026 - Paolo Rastelli


Il Codice civile (articolo 2953) stabilisce che i diritti per i quali la legge prevede una prescrizione più breve di dieci anni, quando riguardo ad essi è intervenuta sentenza di condanna passata in giudicato, si prescrivono con il decorso di dieci anni. La scadenza del termine perentorio sancito per opporsi [ ... leggi tutto » ]


Agevolazioni fiscali prima casa – rassegna di giurisprudenza

13 Febbraio 2026 - Giorgio Valli


Il requisito necessario per fruire dell'agevolazione è rappresentato dall'effettivo trasferimento della residenza nel comune in cui si trova l'immobile entro il termine di diciotto mesi dall'acquisto, con irrilevanza di un successivo spostamento della residenza, non incluso tra le cause espresse di revoca, salva la sussistenza di un concreto abuso del [ ... leggi tutto » ]


Debiti tributari del defunto – ripartizione fra gli eredi e procedura di notifica

10 Febbraio 2026 - Giorgio Valli


Va innanzitutto premesso che in caso di successione di più eredi, per quanto riguarda i debiti acquisiti in vita dal defunto, si determina un frazionamento pro quota ereditaria dell'originario debito. Per l'avviso di accertamento intestato e diretto ad un contribuente deceduto, l'articolo 65 del dpr 600/1973 stabilisce che gli eredi [ ... leggi tutto » ]


La notifica indiretta per compiuta giacenza degli atti inviati al destinatario via posta

7 Febbraio 2026 - Paolo Rastelli


Com'è noto, in materia civile, tributaria, amministrativa e penale, l'ufficiale giudiziario può avvalersi del servizio postale per la notifica degli atti: si parla, allora, di notifica indiretta via posta (articolo 8 legge 890/1982). In questo caso, il termine per il perfezionamento della notifica dell'atto impositivo quando non sia stata possibile [ ... leggi tutto » ]


Bonus prima ed unica casa – quando è possibile fruirne pur se si possiede un altro immobile?

27 Gennaio 2026 - Giorgio Valli


La normativa vigente subordina l'applicazione del beneficio fiscale per l'acquisto di un'unità immobiliare da destinare a propria abitazione nel comune di residenza o (se diverso) ove si svolge la propria attività, alla condizione di non possedere un altro immobile idoneo ad essere destinato a tale uso e alla dichiarazione formale, [ ... leggi tutto » ]


Bonus prima casa e mancato trasferimento della residenza – il termine triennale per notificare la revoca del beneficio decorre a partire dal diciottesimo mese successivo alla registrazione dell’atto di acquisto

27 Gennaio 2026 - Giorgio Valli


In tema di agevolazioni fiscali cosiddette prima casa, il mancato trasferimento della propria residenza, da parte dell'acquirente a titolo oneroso di una casa non di lusso, nel comune ove è ubicato l'immobile, entro 18 mesi dall'acquisto, comporta la decadenza dal beneficio. In tal caso, il termine triennale di decadenza a [ ... leggi tutto » ]


Per il fisco gli accrediti in conto corrente sono sempre redditi imponibili: a carico del contribuente, sottoposto ad accertamento fiscale, l’onere di dimostrare il contrario, indicando la provenienza e la destinazione dei singoli movimenti nonché le diverse cause giustificative

23 Gennaio 2026 - Giorgio Valli


Come è noto, l'Agenzia delle Entrate può richiedere dati, notizie e documenti relativi a qualsiasi rapporto intrattenuto da banche e finanziarie con i propri clienti: il contribuente è tenuto a fornire non una prova generica, ma una prova analitica, con indicazione specifica della riferibilità di ogni versamento bancario, in modo [ ... leggi tutto » ]


Ricavi per il dentista o l’igienista accertati in base all’utilizzo di guanti sterili, bicchieri e boccagli aspira saliva monouso

19 Gennaio 2026 - Giorgio Valli


Con l'ordinanza 4168/2018, i giudici della Corte di cassazione hanno dichiarato legittimo l'accertamento effettuato dall'Agenzia delle entrate e fondato sulla circostanza che, per il contribuente, era stata evidenziata una forte discrepanza tra l'entità del materiale di consumo utilizzato nell'esercizio della propria attività professionale di odontoiatra, indicativo di un correlativo numero [ ... leggi tutto » ]


I versamenti in conto corrente sono indici presuntivi di maggiore disponibilità reddituale per tutti i contribuenti

13 Gennaio 2026 - Giorgio Valli


Dire che, ai fini fiscali, vale la presunzione legale per ogni versamento in conto corrente, significa, praticamente dover accettare le conseguenze derivanti dal fatto che, per il fisco, ogni versamento sul conto corrente del contribuente potrebbe indicare un maggior reddito non dichiarato. L'articolo 18 del DPR 600/1973 dispone, fra l'altro, [ ... leggi tutto » ]