tasse e imposte - prescrizione e decadenza

Termini di notifica delle cartelle esattoriali per omesso o insufficiente versamento di imposte sui redditi e iva

Giorgio Valli - 4 Dicembre 2014

Avvalendosi di procedure automatizzate, l'amministrazione finanziaria procede, entro l'inizio del periodo di presentazione delle dichiarazioni dei redditi relative all'anno successivo, alla liquidazione delle imposte, dei contributi e dei premi dovuti, nonché dei rimborsi spettanti in base alle dichiarazioni presentate dai contribuenti e dai sostituti d'imposta. Sulla base dei dati e degli elementi direttamente desumibili dalle dichiarazioni presentate e di quelli in possesso dell'anagrafe tributaria, l'Amministrazione finanziaria provvede a correggere gli errori materiali e di calcolo commessi dai contribuenti nella determinazione degli imponibili, delle imposte, dei contributi e dei premi;correggere gli errori materiali commessi dai contribuenti nel riporto delle eccedenze delle [ ... leggi tutto » ]

Prescrizione e decadenza delle pretese su irpef, bollo auto, tarsu, imposta di registro di successione e di donazione

Giorgio Valli - 7 Luglio 2014

Il concessionario notifica la cartella esattoriale, entro l'ultimo giorno del quarto mese successivo a quello di consegna del ruolo, al debitore iscritto a ruolo o al coobbligato nei confronti dei quali procede, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre: del terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, per le somme che risultano dovute a seguito dell'attività di liquidazione prevista dall'articolo 36~bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, numero 602; del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, per le somme che risultano dovute a seguito dell'attività di controllo formale prevista dall'articolo 36-ter [ ... leggi tutto » ]

La certezza del diritto – per il rimborso di imposte dichiarate successivamente incompatibili con il diritto comunitario la decadenza parte dal giorno del pagamento

Ludmilla Karadzic - 19 Giugno 2014

Il termine di decadenza per l'esercizio del diritto al rimborso di un'imposta che sia stata dichiarata, in epoca successiva all'indebito versamento, incompatibile con il diritto comunitario da una sentenza della Corte di giustizia europea, decorre dalla data del versamento, oppure da quella in cui è intervenuta la pronuncia che ne ha sancito la contrarietà all'ordinamento comunitario? In più occasioni la Corte di Cassazione è stata chiamata ad occuparsi del problema della decorrenza del termine di decadenza dal diritto al rimborso di altre imposte dichiarate comunitariamente illegittime. L'orientamento prevalente propende per la decorrenza del termine dalla data del pagamento, a nulla [ ... leggi tutto » ]

Equitalia deve verificare che il credito sia esigibile prima di emettere cartella esattoriale

Paolo Rastelli - 26 Maggio 2014

Equitalia spesso sostiene, nell'ambito dei giudizi instauratisi in seguito ad impugnazione della cartella esattoriale da parte del destinatario, che gli aspetti relativi alla decadenza della pretesa tributaria iscritta a ruolo rientrano nella dialettica fra ente impositore e contribuente. Il compito assegnato ad Equitalia, è la tesi difensiva, si limita a quello di riscuotere il pagamento delle cartelle esattoriali emesse su precisa richiesta dell'ente impositore. Pur concordando con il principio appena espresso sui compiti assegnati ad Equitalia, si ritiene, tuttavia, che per l'espletamento di tali compiti, la normativa di riferimento comporti un implicito insieme di diritti doveri per Equitalia correlati a [ ... leggi tutto » ]

Decadenza notifica cartella esattoriale per imposte sul reddito e per tasse comunali relative allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani

Ludmilla Karadzic - 20 Aprile 2014

Il concessionario notifica la cartella di pagamento, entro l'ultimo giorno del quarto mese successivo a quello di consegna del ruolo, al debitore iscritto a ruolo o al coobbligato nei confronti dei quali procede, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre: del terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, per le somme che risultano dovute a seguito dell'attività di liquidazione prevista dall'articolo 36~bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, numero 602; del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, per le somme che risultano dovute a seguito dell'attività di controllo formale prevista dall'articolo [ ... leggi tutto » ]

Il diritto al rimborso dei crediti d’imposta è soggetto a prescrizione decennale

Ludmilla Karadzic - 17 Settembre 2013

Una volta manifestata in dichiarazione la volontà di recuperare il credito d'imposta, il diritto al rimborso, pure in difetto dell'apposita, ulteriore domanda, non può considerarsi assoggettato al termine biennale di decadenza, previsto dall'articolo 21, co. 2 del decreto legislativo numero 546/92, ma solo a quello ordinario di prescrizione decennale ex articolo 2946 cc. (cfr. Cass. 15229/12, 7684/12, 20039/11). Infatti, la presentazione del modello di rimborso, soggetta al termine biennale di decadenza, costituisce esclusivamente presupposto per l'esigibilità del credito e, quindi, adempimento necessario solo per dare inizio al procedimento di esecuzione del rimborso stesso. Tuttavia, laddove la decadenza sia stata evitata [ ... leggi tutto » ]

Contestabilità del credito iva da parte dell’agenzia delle entrate – termini rigorosi di decadenza

Diego Conte - 31 Agosto 2013

Pronunzia di conferma sui termini di decadenza per la contestabilità del credito IVA da parte degli uffici dell'amministrazione finanziaria. La Corte di Cassazione, infatti, ha ribadito il proprio precedente orientamento in cui affermava che anche la contestabilità del credito IVA preteso dal contribuente è soggetta ai termini rigorosi di decadenza previsti per l'accertamento delle maggiori imposte dovute: “si deve ritenere che il credito riportato in dichiarazione deve, se del caso, essere contestato da parte dell'Ufficio mediante avviso di rettifica da effettuarsi nei termini di decadenza previsti dalla legge. Se ciò non avviene, a fronte dell'istanza di rimborso, l'Amministrazione, divenuto definitivo [ ... leggi tutto » ]

Prescrizione e decadenza dei rimborsi fiscali

Andrea Ricciardi - 22 Agosto 2013

Il contribuente che ha versato imposte in misura maggiore a quelle effettivamente dovute ha diritto ad essere rimborsato. A seconda dei casi, i rimborsi possono essere richiesti: con la dichiarazione dei redditi; con apposita istanza dal contribuente. Insieme alla somma da rimborsare l'ufficio calcola anche gli interessi nella misura fissata dalle leggi tributarie. [ ... leggi tutto » ]

Prescrizione dei tributi – avvisi di mora e intimazioni al pagamento

Andrea Ricciardi - 19 Agosto 2013

L'avviso di mora non notificato entro cinque anni dalla cartella di pagamento comporta la prescrizione del diritto al recupero dei tributi locali. Ciò è quanto emerge da una recentissima sentenza della Suprema Corte (Sent Cass numero 4283 del 23 febbraio 2010) la quale si è espressa in merito all'istituto della prescrizione dei tributi successivamente la notifica della cartella esattoriale. Al riguardo, i giudici hanno chiarito che va applicata la prescrizione: quinquennale qualora la cartella di pagamento faccia riferimento a tributi con prestazione periodica (tassa smaltimento rifiuti, contributo opere di risanamento, passo carrabile, ecc); decennale ai fini IVA, IRPEF e IRAP [ ... leggi tutto » ]

Prescrizione dei tributi e delle sanzioni

Andrea Ricciardi - 19 Agosto 2013

Per costante e autorevole giurisprudenza, i crediti tributari - tranne nei casi di espresse deroghe previste dalla legge - si prescrivono in dieci anni (si veda sent. Cass. numero 2941/2007; numero 18432/2005). Differente, invece, il termine per la riscossione della sanzione irrogata che si prescrive in cinque anni (si veda articolo 20 Dlgs numero 472/1997). Ancora, diversa - e per certi versi più problematica - è la prescrizione degli interessi per ritardata riscossione, a volte stabilita in dieci anni (soprattutto per quanto riguarda gli interessi sull'Iva, si veda sent. Cass. numero 2331/2005) altre volte in cinque anni (sent. Cass. numero [ ... leggi tutto » ]