pignoramento presso terzi - tipologie e problematiche



Pignoramento esattoriale presso terzi di cose o somme di denaro

Carla Benvenuto - 2 Settembre 2013


Decorso inutilmente il termine di sessanta giorni dalla notifica della cartella esattoriale, Equitalia può chiedere a soggetti terzi, debitori del soggetto che è iscritto a ruolo o dei coobbligati, di indicare per iscritto, ove possibile in modo dettagliato, le cose e le somme da loro dovute. Nelle richieste formulate è fissato un termine per l'adempimento non inferiore a trenta giorni dalla ricezione. Gli agenti della riscossione possono procedere al trattamento dei dati acquisiti senza rendere l'informativa prevista dall'articolo 13 del codice in materia di protezione dei dati personali. Il pignoramento dei beni del debitore in possesso di terzi può essere [ ... leggi tutto » ]


Pignoramento presso terzi – possibile anche se il debitore è un agente di commercio

Chiara Nicolai - 28 Agosto 2013


Ai sensi dell'articolo 1748, quarto comma codice civile: “Salvo che sia diversamente pattuito, la provvigione spetta all'agente dal momento e nella misura in cui il preponente ha eseguito o avrebbe dovuto eseguire la prestazione in base al contratto concluso con il terzo. La provvigione spetta all'agente, al più tardi, inderogabilmente dal momento e nella misura in cui il terzo ha eseguito o avrebbe dovuto eseguire la prestazione qualora il preponente avesse eseguito la prestazione a suo carico [del codice civile 1742, 1749, 1755]. Non esiste un limite al pignoramento delle provvigioni non essendo esse assimilabili allo stipendio. [ ... leggi tutto » ]


Pignoramento presso terzi » approfondimenti sulla nuova procedura

Andrea Ricciardi - 3 Luglio 2013


Tra le disposizioni processuali della legge di Stabilità per il 2013, ci sono in evidenza le nuove norme dedicate all'esecuzione forzata ed in particolare quelle che trattano il pignoramento presso terzi. Ed infatti, la legge di Stabilità modifica la disciplina del pignoramento presso terzi intervenendo sull'articolo 543 (relativo alla forma del pignoramento) e sugli articoli 548 e 549 codice di procedura civile (relativi alla mancata o contestata dichiarazione del terzo) con lo scopo di rendere residuale la necessità dell'instaurazione del giudizio di merito sull'esistenza del credito pignorato e, comunque, semplificandone l'attività istruttoria e decisoria. Prima di vedere come è cambiata [ ... leggi tutto » ]


Pignoramento presso terzi – limiti di pignorabilità in sintesi

Annapaola Ferri - 23 Luglio 2012


Sono impignorabili i crediti alimentari, i sussidi di povertà e maternità, le prestazioni di assistenza per malattia e infortunio sul lavoro ed in genere tutto quanto è finalizzato a soddisfare le esigenze primarie del debitore e dei suo familiari. L'articolo 545 del codice di procedura civile indica, nel dettaglio, tutti i crediti che non possono essere pignorati. Vale a dire: crediti alimentari (per sapere cosa sono i crediti alimentari, consulta questo articolo). sussidi di povertà, sussidi dovuti per maternità, malattie e funerali. Vale forse la pena precisare che i crediti alimentari possono essere a loro volta pignorati solo nel caso [ ... leggi tutto » ]


Il pignoramento presso terzi secondo la legge

Simone di Saintjust - 1 Agosto 2010


Secondo la legge possono essere pignorati i crediti del debitore verso terzi. Crediti del debitore possono essere stipendi, pensioni, crediti bancari (conto corrente), utili aziendali del libero professionista, provvigioni. Possono essere pignorate anche cose del debitore che sono conservate o utilizzate da terzi. Il principio è che i crediti possono essere interamente pignorati, ma il legislatore ha stabilito alcuni limiti per il pignoramento di stipendi/salari. Le somme dovute dai privati a titolo di stipendio/salario o altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento (TFR), possono essere pignorate entro il limite della [ ... leggi tutto » ]