pignoramento ed espropriazione di beni indivisi in comunione cointestati o attribuiti a fondo patrimoniale


Il concetto di comoda divisibilità di un immobile in ambito giudiziale

Roberto Petrella - 15 Luglio 2016


Il concetto di comoda divisibilità di un immobile postula, sotto l'aspetto strutturale, che il frazionamento del bene sia attuabile mediante determinazione di quote concrete suscettibili di autonomo e libero godimento, che possano formarsi senza dover fronteggiare problemi tecnici eccessivamente costosi e, sotto l'aspetto economico - funzionale, che la divisione non incida sull'originaria destinazione del bene e non comporti un sensibile deprezzamento del valore delle singole quote rapportate proporzionalmente al valore dell'intero, tenuto conto della normale destinazione ed utilizzazione del bene stesso. D'altra parte e, al contrario, in materia di divisione giudiziale, la non comoda divisibilità di un immobile, può ritenersi [ ... leggi tutto » ]


Azione esecutiva sui beni ricadenti nella comunione legale fra coniugi per debiti personali di uno di essi – opposizioni esperibili all’esecuzione

Roberto Petrella - 16 Aprile 2016


Secondo giurisprudenza consolidata è legittima l'aggressione esecutiva di ognuno dei beni in comunione legale fra coniugi, per debiti personali contratti da uno di essi, esclusivamente nella sua interezza e non per una inesistente quota della metà, salvo il diritto del coniuge non debitore a percepire, in sede di distribuzione, la metà del ricavato (al lordo delle spese di procedura) della vendita del bene. La configurazione della comunione legale come “senza quote”, rende, infatti, impossibile ricostruire il coniuge non debitore come proprietario esclusivo di una parte, anche solo ideale, del bene da aggredire esecutivamente. Ne discende che il coniuge non debitore, [ ... leggi tutto » ]


Pignoramento immobiliare per abitazione in comunione dei beni » prassi tutele e consigli per il debitore

Andrea Ricciardi - 6 Aprile 2016


In tema di espropriazione e pignoramento immobiliare, quando un'abitazione in comproprietà tra marito e moglie viene ipotecata e messa all'asta la casa, come funziona la ripartizione della somma eccedente? Quali sono le tutele da seguire in questi casi e, ancora, i suggerimenti da attuare in tale fattispecie? Scopriamolo nel prosieguo dell'articolo. Come noto, anche la casa in comunione dei beni tra due coniugi può essere espropriata dai creditori. Infatti, l'immobile è suscettibile di pignoramento anche se uno dei due titolari non ha alcuna morosità in atto. Pertanto, in tale ipotesi, è possibile sia l'iscrizione dell'ipoteca, sia la procedura esecutiva immobiliare [ ... leggi tutto » ]


Il fondo patrimoniale è opponibile a terzi solo se la sua costituzione è annotata a margine dell’atto di matrimonio

Annapaola Ferri - 26 Marzo 2016


Anche il fondo patrimoniale è una convenzione matrimoniale e l'opponibilità ai terzi è condizionata all'annotazione del relativo contratto a margine dell'atto di matrimonio. La trascrizione del vincolo per gli immobili, resta degradata a mera pubblicità-notizia e non sopperisce al difetto di annotazione nei registri dello stato civile, che non ammette deroghe o equipollenti, restando irrilevante la conoscenza che i terzi abbiano acquisito altrimenti della costituzione del fondo. Tanto è vero che il notaio che, dopo avere costituito un fondo patrimoniale, ometta di curare la relativa annotazione in margine all'atto di matrimonio, risponde nei confronti dei proprietari dei beni conferiti nel [ ... leggi tutto » ]


Evasione fiscale e sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente – come funziona per conto corrente ed immobili in comproprietà o in comunione

Annapaola Ferri - 20 Febbraio 2016


Qualora il prezzo o il profitto derivante dal reato sia costituito da denaro, la confisca delle somme di cui il soggetto abbia comunque la disponibilità deve essere qualificata come confisca diretta. In tal caso, tenuto conto della particolare natura del bene, non occorre la prova del nesso di derivazione diretta tra la somma materialmente oggetto della confisca e il reato. Infatti, ove il profitto o il prezzo del reato sia rappresentato da una somma di denaro, questa, non soltanto si confonde automaticamente con le altre disponibilità economiche dell'autore del fatto, ma perde qualsiasi connotato di autonomia quanto alla relativa identificabilità [ ... leggi tutto » ]