multe accertamento infrazione notifica verbale pagamento sanzione o ricorso » mini guide


Opposizione alla cartella esattoriale originata da multa non pagata – ammissibile solo se il verbale di accertamento dell’infrazione non è stato notificato

Giuseppe Pennuto - 20 Gennaio 2019


Avverso la cartella esattoriale o l'avviso di mora emessi ai fini della riscossione di sanzioni amministrative pecuniarie è ammissibile l'opposizione soltanto ove la parte deduca che essa costituisce il primo atto con il quale è venuta a conoscenza della sanzione irrogatale, in quanto sia mancata la notifica dell'ordinanza-ingiunzione o del verbale di accertamento dell'infrazione per quel che riguarda le violazioni al Codice della strada (così Cassazione 21793/2010). In altre parole, l'opposizione avverso la cartella esattoriale emessa ai fini della riscossione di sanzioni amministrative pecuniarie presuppone in ogni caso la mancata notifica del precedente verbale di contestazione (Cassazione 5803/2015). Anche le [ ... leggi tutto » ]


Sanzione amministrativa per eccesso di velocità rilevata tramite autovelox – nel giudizio di opposizione la pubblica amministrazione deve sempre allegare la documentazione attestante le effettuate verifiche periodiche di funzionalità e di taratura

Giuseppe Pennuto - 22 Dicembre 2018


Come è noto, la Corte di cassazione, con la sentenza 9645/2016 ha stabilito che tutte le apparecchiature di misurazione della velocità (autovelox, tutor) devono essere periodicamente tarate e verificate nel loro corretto funzionamento, non essendone consentita la dimostrazione od attestazione con altri mezzi quali le certificazioni di omologazione e conformità. In più (vedasi sentenza Cassazione 113/2015) tutte le apparecchiature di misurazione della velocità devono essere sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura, in caso di contestazioni circa l'affidabilità dell'apparecchio il giudice è tenuto ad accertare se tali verifiche siano state o meno effettuate. Ne consegue che, in un [ ... leggi tutto » ]


La proposizione del ricorso tempestivo a sanzione amministrativa sana la nullità della notifica del verbale

Giuseppe Pennuto - 29 Novembre 2018


In materia di sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada, la proposizione di tempestiva e rituale opposizione ex art. 22 della legge 689/1981, sana la nullità della notifica del verbale di accertamento, rendendo irrilevante la nullità nel caso di raggiungimento dello scopo. Ciò che conta è che non siano decorsi i termini di decadenza per la notifica e che il ricorrente abbia avuto piena conoscenza ed abbia potuto adeguatamente difendersi nel merito, senza eventuale pregiudizio per il ritardo con cui egli è entrato in possesso del verbale in questione, potendo quest’ultimo aspetto rilevare ai soli fini dell'incidenza dell'eventuale limitato [ ... leggi tutto » ]


Opposizione alla cartella esattoriale originata dall’omesso pagamento di una sanzione amministrativa quando il verbale di accertamento dell’infrazione al codice della strada non è stato mai notificato

Giuseppe Pennuto - 14 Ottobre 2018


In tema di opposizione agli atti - cartella esattoriale o ingiunzione fiscale - finalizzati alla riscossione di una sanzione amministrativa pecuniaria, irrogata per violazione del codice della strada, ove la parte deduca che essa costituisce il primo atto con il quale sia venuta a conoscenza della sanzione stessa in ragione della nullità o dell'omissione della notifica del processo verbale di accertamento della violazione, è esclusa la possibilità di esperire l'opposizione all'esecuzione ex articolo 615 codice di procedura civile. L'opposizione deve essere proposta ai sensi dell'articolo 7 del decreto legislativo 150/2011, a norma del quale, le controversie in materia di opposizione [ ... leggi tutto » ]


Notifica del verbale di infrazione al codice della strada in caso di cambio di residenza della società proprietaria del veicolo

Giuseppe Pennuto - 14 Ottobre 2018


Il termine di 90 giorni per la notifica del verbale di contestazione dell'infrazione nel caso in cui il destinatario abbia mutato residenza provvedendo a far ritualmente annotare la relativa variazione (con l'indicazione dei dati relativi ai veicoli di appartenenza) soltanto negli atti dello stato civile e non anche nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA), decorre dalla data di annotazione della variazione di residenza negli atti dello stato civile, a nulla rilevando che l'interessato non abbia provveduto a far annotare la variazione anche nel Pubblico Registro Automobilistico. Ne consegue che deve ritenersi intempestiva la notifica del verbale di multa quando siano trascorsi [ ... leggi tutto » ]