Informazioni generiche sul ricorso avverso la cartella esattoriale

Impugnazione di atti di riscossione coattiva dei tributi locali - per determinare la ctp territorialmente competente non è rilevante la sede del concessionario ma solo quella del creditore

Paolo Rastelli - 5 marzo 2016

La normativa vigente (articolo 4 del decreto legislativo 546/1992) prevede che le commissioni tributarie provinciali sono competenti per le controversie proposte nei confronti dei concessionari del servizio di riscossione che hanno sede nella loro circoscrizione anche nel caso in cui tale sede ricada in una circoscrizione diversa da quella in cui ricade la sede dell'ente locale concedente. Tuttavia, poiché l'ente locale non incontra alcuna limitazione di carattere geografico nell'individuazione del terzo cui affidare il servizio di accertamento e riscossione dei propri tributi, lo spostamento richiesto al contribuente che voglia esercitare il proprio diritto di azione, è potenzialmente idoneo a costituire [ ... leggi tutto » ]

Cartelle esattoriali di equitalia - arriva la mediazione obbligatoria con il ricorso in commissione tributaria

Gennaro Andele - 6 gennaio 2016

Dal primo gennaio 2016, è diventata obbligatoria la mediazione tributaria in materia di controversie riguardanti le cartelle esattoriali di Equitalia per vizi propri, il fermo amministrativo di beni mobili registrati, le iscrizioni di ipoteche sugli immobili; beninteso, quando siano in gioco debiti iscritti a ruolo di natura tributaria. Il procedimento di reclamo/mediazione è stato ulteriormente semplificato. Il ricorso produrrà infatti gli effetti di un reclamo, e potrà contenere una proposta di mediazione (opzionale) con rideterminazione dell'ammontare della pretesa. In sostanza, il procedimento di reclamo/mediazione è introdotto automaticamente in presenza del ricorso, senza più l'istanza di reclamo che era prevista dalla [ ... leggi tutto » ]

Cartella esattoriale di equitalia » vizi ed eccezioni più ricorrenti per poter effettuare correttamente l'impugnazione

Gennaro Andele - 17 dicembre 2015

Nella fattispecie di un ricorso contro una cartella esattoriale notificata da Equitalia quali sono i principali vizi ed eccezioni, che si trovano ad affrontare debitori e contribuenti, sollevabili con l'impugnazione dell'atto? Vi proponiamo questa breve ed utile guida. E' possibile impugnare la cartella esattoriale notificataci da Equitalia? Certo che si. Come sappiamo, una cartella esattoriale è impugnabile (nell'ambito di un ricorso) entro sessanta giorni dalla notifica della stessa. Il problema, però, non è tanto se sia possibile o meno opporsi all'atto, bensì, piuttosto, cosa contestare. Con la redazione di questo intervento, dunque, abbiamo condensato le eccezioni più ricorrenti che si [ ... leggi tutto » ]

Accesso agli atti - anche se sono trascorsi più di cinque anni dalla data di notifica, il debitore deve poter prendere visione delle cartelle esattoriali non ancora prescritte

Paolo Rastelli - 2 dicembre 2015

Come previsto dalla normative vigente, il concessionario della riscossione deve conservare per cinque anni la matrice o la copia della cartella con la relazione dell'avvenuta notifica o l'avviso di ricevimento ed ha l'obbligo di farne esibizione su richiesta del contribuente o dell'amministrazione. Infatti, il debitore vanta un interesse concreto ed attuale all'ostensione di tutti gli atti relativi alle fasi di accertamento, riscossione e versamento, dalla cui conoscenza possano emergere vizi sostanziali procedimentali tali da palesare l'illegittimità totale o parziale della pretesa impositiva e come l'accesso ai documenti non può essere soddisfatto dall'esibizione di un documento che l'amministrazione e non il [ ... leggi tutto » ]

Sospensione amministrativa della riscossione dei tributi in seguito a ricorso

Giorgio Martini - 18 ottobre 2015

Il ricorso tributario non sospende la riscossione; tuttavia, l'ufficio delle entrate ha facoltà di disporla in tutto o in parte fino alla data di pubblicazione della sentenza della commissione tributaria provinciale, con provvedimento motivato notificato al concessionario della riscossione e al contribuente. Il provvedimento può essere revocato ove sopravvenga fondato pericolo per la riscossione. Sulle somme il cui pagamento è stato sospeso ai sensi in seguito a ricorso e che risultano dovute dal debitore a seguito della sentenza della commissione tributaria provinciale si applicano gli interessi al tasso del 4,5 per cento annui. A beneficio del lettore si ricorda che [ ... leggi tutto » ]

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