Cattivi pagatori e centrali rischi » mini guide

Segnalazione alla centrale rischi di un credito in sofferenza - quando è legittima e quando determina il risarcimento del danno

Ornella De Bellis - 11 luglio 2014

Ai fini dell'obbligo di segnalazione in centrale rischi che incombe sulle banche, il credito può essere considerato in sofferenza allorché sia vantato nei confronti di soggetti in stato di insolvenza, anche non accertato giudizialmente o che versino in situazioni sostanzialmente equiparabili, nozione che non si identifica con quella dell'insolvenza fallimentare, dovendosi far riferimento ad una valutazione negativa della situazione patrimoniale, apprezzabile come grave difficoltà economica. La segnalazione di una posizione in sofferenza, inoltre, non può scaturire dal mero ritardo nel pagamento del debito o dal volontario inadempimento, ma deve essere determinata dal riscontro di una situazione patrimoniale deficitaria, caratterizzata da [ ... leggi tutto » ]

Cattivi pagatori e preavviso di segnalazione con posta ordinaria - non sempre illegittima l'iscrizione in centrale rischi

Ludmilla Karadzic - 16 giugno 2014

Secondo la normativa vigente i requisiti di legittimità della iscrizione di un nominativo in una Centrale Rischi, sono due: la veridicità sostanziale dei fatti di inadempimento segnalati; il rispetto delle garanzie procedurali che impongono al segnalante di preavvisare il segnalando della prossima sua iscrizione in una centrale rischi. Tuttavia circa gli effetti dell'inadempimento dell'obbligo di preavviso sussistono orientamenti diversi. Più specificatamente il Collegio di Roma dell'Arbitro Bancario Finanziario, sulla base dell'assunto che quello di preavviso è un obbligo ex lege che incombe sul segnalante e che l'adempimento di tale obbligo è condizione di legittimità della susseguente segnalazione del cliente in [ ... leggi tutto » ]

Assegni scoperti – niente revoca e iscrizione cai se si paga entro 60 giorni

Chiara Nicolai - 2 agosto 2013

Se abbiamo emesso quello che si indica comunemente come assegno "a vuoto" o "scoperto", possiamo in parte rimediare attraverso il pagamento tardivo da effettuarsi entro 60 giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione. Eviteremo così le sanzioni pecuniarie e la revoca di sistema, che consiste nell'ulteriore divieto di emettere assegni. [ ... leggi tutto » ]

Crif eurisc e centrale rischi bankitalia – differenze fra cattivi pagatori

Ornella De Bellis - 16 luglio 2013

Nella Centrale Rischi Bankitalia la posizione del cattivo pagatore è inserita solo a sofferenza conclamata, in CRIF i  dati dei cattivi pagatori sono visibili sin dall'inizio della sofferenza. La CRIF inoltre contiene dati concernenti  non solo  la delibera o l'erogazione di un mutuo ma anche la sua sola richiesta. L'appostazione a sofferenza implica una valutazione da parte dell'istituto segnalante della complessiva situazione finanziaria del debitore e non può scaturire automaticamente da un mero ritardo di quest'ultimo nel pagamento del debito. Resta dunque estraneo alla nozione di "sofferenza" l'inadempimento correlato ad una situazione di illiquidità contingente e non strutturale, non accompagnato, cioè, da [ ... leggi tutto » ]

Crif - segnalazioni nelle centrali rischi e tempi di permanenza

Andrea Ricciardi - 29 gennaio 2013

A causa di un indebitamento con una finanziaria che non ho potuto saldare, sono stato segnalato in Crif. Sono quindi diventato un cattivo pagatore, segnalato nelle centrali rischi. Ora vorrei sapere, per quanto tempo si rimane dentro queste banche dati? Quali sono i tempi di permanenza? Avrò problemi per tutta la vita a richiedere prestiti e finanziamenti? Che cosa sono le SIC? Sono un po' confuso e avrei bisogno di delucidazioni in merito. [ ... leggi tutto » ]



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