sentenze e ordinanze della Corte di cassazione in tema di violazioni al Cds sanzioni amministrative e sinistri stradali
Risarcimento danni a seguito di tamponamento stradale – se non sono coinvolte persone le spese di lite possono essere ridotte dal giudice
La controversia avente ad oggetto il risarcimento dei danni causati da un tamponamento stradale, causativo di soli danni a cose, deve ritenersi rientrante tra le cause di particolare semplicità, con la conseguenza che il giudice di merito, all'esito di tale controversia, ha facoltà di liquidare le spese di lite in [ ... leggi tutto » ]
Risarcimento da responsabilità civile – chiedere i danni al giudice di pace per il veicolo e al tribunale per le lesioni subite integra abuso del diritto
In tema di risarcimento dei danni da responsabilità civile, non è consentito al danneggiato, in presenza di un danno derivante da un unico fatto illecito, riferito alle cose ed alla persona, già verificatosi nella sua completezza, di frazionare la tutela giurisdizionale mediante la proposizione di distinte domande. Non è consentito, [ ... leggi tutto » ]
Polizza rc auto – la prescrizione del diritto di rivalsa dell’assicuratore nei confronti dell’assicurato responsabile del sinistro
In tema di azione di rivalsa a norma del Codice delle assicurazioni private, articolo 144, il termine di prescrizione è quello biennale di cui all'articolo 2952, comma 2, del codice civile e decorre dal giorno in cui l'assicuratore abbia provveduto al pagamento dell'indennizzo a favore del terzo danneggiato, con la [ ... leggi tutto » ]
Limiti al principio di affidamento nella circolazione stradale – esempi pratici
Il principio di affidamento nella circolazione stradale - Di cosa si tratta e le limitazioni imposte dal Codice della strada Nell'ambito della circolazione stradale il principio di affidamento, vale a dire la possibilità di fare affidamento sull'altrui correttezza, assicura la regolarità della circolazione, evitando l'effetto paralizzante di dover agire prospettando [ ... leggi tutto » ]
Investito da pirata della strada » per ottenere il risarcimento danni dal fgvs il danneggiato non ha l’obbligo di identificare il colpevole
Sinistro stradale con pedone investito da pirata della strada: il danneggiato, per ottenere il risarcimento danni dal Fondo Garanzia Vittime della Strada, non ha nessun obbligo di identificare l'autovettura. In tema di risarcimento danni, conseguito a causa di un investimento, qualora l'autovettura non sia stata identificata, il danneggiato non ha [ ... leggi tutto » ]
Infortunio per incidente stradale avvenuto nel percorso per raggiungere il posto di lavoro » nessun risarcimento danni: il danneggiato poteva utilizzare i mezzi pubblici
Infortunio a causa di sinistro stradale durante il tragitto per raggiungere il proprio posto di lavoro: non si ottiene il risarcimento perché l'auto non è mezzo normale per andare a lavoro. Nessun risarcimento per l'infortunio in itinere se l'uso della propria autovettura non era necessario. Il modo normale e più [ ... leggi tutto » ]
Il risarcimento del danno causato da un veicolo di cui il danneggiato, pur avendone tempo e modo, non annota il numero di targa, non può essere richiesto al fondo di garanzia per le vittime della strada
In tema di assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli, il danneggiato il quale promuova richiesta di risarcimento nei confronti del fondo di garanzia per le vittime della strada, sul presupposto che il sinistro sia stato cagionato da veicolo non identificato, ha l'onere di provare sia [ ... leggi tutto » ]
Il pedone investito non ha sempre ragione – i casi in cui per il conducente non c’è concorso di colpa
Il principio generale di cautela del Codice della strada si sostanzia in tre obblighi comportamentali a carico del conducente: quello di ispezionare la strada dove si procede o che si sta per impegnare; quello di mantenere un costante controllo del veicolo in rapporto alle condizioni della strada e del traffico; [ ... leggi tutto » ]
Concorso di colpa – obbligo di precedenza a destra anche al veicolo che procede contromano e ad elevata velocità
Il codice civile pone a carico dei conducenti coinvolti in un sinistro stradale una presunzione di pari corresponsabilità. Per vincere tale presunzione non basta dimostrare che l'altro conducente abbia tenuto una condotta colposa, ma occorre dimostrare che l'altrui condotta colposa fosse anche imprevedibile od inevitabile. Questa dimostrazione può essere fornita [ ... leggi tutto » ]
Assicurazione rc auto e sinistro stradale – ammissibile l’indennizzo diretto anche se nella collisione sono stati coinvolti più di due veicoli
Com'è noto, la speciale procedura dell'indennizzo diretto semplifica gli adempimenti ai fini della liquidazione del risarcimento in caso di sinistri stradali in cui si siano verificati esclusivamente danni a cose e/o danni lievi alle persone, prevedendo che i danneggiati possano rivolgersi alla propria compagnia di assicurazione, la quale gestisce la [ ... leggi tutto » ]
Anche al pedone può essere attribuito dal giudice un concorso di colpa nel sinistro
L'articolo 2054 del codice civile prevede che il conducente è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. La norma, in altre parole, pone una presunzione di colpa a carico [ ... leggi tutto » ]