Contratti di prestito e di garanzia

Quando per un debito non pagato si diventava schiavi del proprio creditore

Simone di Saintjust - 12 settembre 2017

Siamo nella Repubblica dell'antica Roma, fra il sesto ed il terzo secolo avanti Cristo: durante la campagne belliche, molti plebei erano costretti a chiedere prestiti ai patrizi per non perdere i raccolti: i plebei, infatti, erano obbligati ad abbandonare le proprie terre per servire nell'esercito. Quando ritornavano, molti non erano [ ... leggi tutto » ]

Non pagare un debito » quando l'inadempimento può configurare il reato di insolvenza fraudolenta o quello più grave di truffa

Lilla De Angelis - 7 luglio 2017

E' bene sapere che quando il debitore non rimborsa un prestito, la mancata restituzione di quanto ricevuto può anche comportare un reato penale, così come hanno spiegato i giudici della sezione penale della Corte di cassazione che hanno tentato di tracciare i confini tra la truffa, l'insolvenza fraudolenta ed il [ ... leggi tutto » ]

Avete deciso di chiedere un prestito, una carta di credito o aprire un conto corrente? - prima di scegliere la banca o la finanziaria a cui rivolgervi leggete questo articolo

Simonetta Folliero - 30 giugno 2017

L'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è un sistema di risoluzione alternativa (ADR) delle controversie che possono sorgere tra i clienti e le banche e gli altri intermediari in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari. Rappresenta un'opportunità più semplice, rapida ed economica rispetto a quella offerta dal giudice ordinario: il [ ... leggi tutto » ]

Non integra il reato di appropriazione indebita il mancato rimborso di un prestito

Genny Manfredi - 20 maggio 2017

Anche il danaro, nonostante la sua fungibilità, può trasferirsi nel semplice possesso, senza che al trasferimento del possesso si accompagni anche quello della proprietà. Ciò di norma si verifica, oltre che nei casi in cui sussista o si instauri un rapporto di deposito o un obbligo di custodia, nei casi [ ... leggi tutto » ]

L'efficacia novativa nella transazione intervenuta fra creditore e debitore

Loredana Pavolini - 4 dicembre 2016

L'efficacia novativa, nella transazione intervenuta fra creditore e debitore, presuppone una situazione di oggettiva incompatibilità tra il rapporto preesistente e quello originato dall'accordo transattivo, in virtù della quale le obbligazioni reciprocamente assunte dalle parti debbano ritenersi sostanzialmente diverse da quelle preesistenti; con la conseguenza che, al di fuori dell'ipotesi in [ ... leggi tutto » ]

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