Accettazione e rinuncia eredità - accettazione con beneficio di inventario

La prescrizione decennale del diritto di accettare l'eredità decorre dalla data di apertura della successione - il termine non può essere differito dalla eventuale successiva scoperta di beni che si ignorava facessero parte dell'asse ereditario

Stefano Iambrenghi - 17 aprile 2017

La nozione di patrimonio ereditario riveste carattere universale, concernendo tutte le posizioni giuridiche facenti capo al de cuius, e si presta quindi a ricomprendere non solo i rapporti attivi ma anche quelli passivi, non potendosi escludere anche l'esistenza di una successione che sia caratterizzata solo dalla esistenza di debiti facenti [ ... leggi tutto » ]

Con la trascrizione dell'accettazione tacita effettuata contestualmente alla vendita di un immobile della massa ereditaria il chiamato consegue un notevole risparmio di costi

Stefano Iambrenghi - 26 ottobre 2015

L'accettazione è tacita quando il chiamato all'eredità compie un atto che presuppone necessariamente la sua volontà di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede. L'accettazione tacita presuppone, quindi, l'esplicazione di un'attività personale del chiamato, con la quale venga posto in essere un [ ... leggi tutto » ]

Nessuna azione esecutiva promossa dai creditori del defunto è possibile contro chi accetta l'eredità con beneficio di inventario

Carla Benvenuto - 7 settembre 2015

Una volta trascritta l'accettazione dell'eredità con beneficio di inventario non è più possibile l'esecuzione individuale contro chi ha accettato con beneficio di inventario e sui suoi beni. Tanto alla luce del condiviso principio, affermato dalla giurisprudenza di legittimità, secondo cui l'erede che abbia accettato l'eredità con beneficio di inventario non [ ... leggi tutto » ]

La riscossione dei canoni di locazione integra accettazione tacita dell'eredità

Marzia Ciunfrini - 7 luglio 2015

L'accettazione tacita di eredità, che si ha quando il chiamato all'eredità compie un atto che presuppone la sua volontà di accettare e che non avrebbe diritto di compiere se non nella qualità di erede, può essere desunta anche dal comportamento del chiamato, che abbia posto in essere una serie di [ ... leggi tutto » ]

Eredità - quando il chiamato debitore muore prima di accettare o rinunciare

Carla Benvenuto - 27 gennaio 2015

Famiglia con madre padre e due fratelli: muore prima la madre e i figli diventano eredi, senza aver fatto la successione in quanto nel loro caso non necessaria, in quanto sono presenti poche migliaia di euro presenti su un conto in comune con la madre e basta, niente case ne [ ... leggi tutto » ]

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