Guida all'assegno bancario e postale

Assegno emesso su conto corrente intestato alla società - la banca deve prestare attenzione alle girate dell'amministratore

Ludmilla Karadzic - 19 settembre 2013

La sottoscrizione di girata di un assegno deve soddisfare alle esigenze di chiarezza, univocità e certezza, sicché in ogni caso la sottoscrizione stessa deve essere riconoscibile, nel senso che essa deve consentire che sia accertata l'identità del sottoscrittore. Dette prescrizioni non vengono meno quando l'assegno sia stato emesso o girato da un soggetto giuridico richiedendosi anche, in questo caso, che la dicitura di emissione o di girata, se pur non debba necessariamente contenere una specifica formula dalla quale risulti il rapporto di rappresentanza, sia tale da rendere esplicito un collegamento tra il firmatario ed il soggetto giuridico. Solo in questo [ ... leggi tutto » ]

L'assegno è una promessa di pagamento che presume l'esistenza di un rapporto sottostante

Ludmilla Karadzic - 18 settembre 2013

L'assegno bancario, nei rapporti diretti tra traente e prenditore (ovvero tra girante ed immediato giratario) deve essere considerato come una promessa di pagamento, e pertanto, secondo la disciplina dell'articolo 1988 del codice civile, comporta una presunzione dell'esistenza del rapporto sottostante, fino a che l'emittente (o il girante) non fornisca la prova - che può desumersi da qualsiasi elemento ritualmente acquisito al processo, da chiunque fornito - dell'inesistenza, invalidità ed estinzione di tale rapporto (Cassazione numero 8712 del 02/09/1998, Cassazione numero 18259 del 22/08/2006, Cassazione numero 19929 del 29/09/2011). Una volta provata la nullità di tale rapporto per causa illecita, spetta [ ... leggi tutto » ]

Assegno – i termini di presentazione

Simonetta Folliero - 7 agosto 2013

L'assegno bancario ha la funzione economica di mezzo di pagamento: può essere utilizzato in sostituzione del denaro da chi ha una disponibilità di fondi presso una Banca. In tal caso, il cliente della Banca, anziché prelevare i soldi per pagare un creditore, può dare l'ordine alla Banca di effettuare il pagamento al creditore, emettendo un assegno bancario a favore di quest’ultimo. L'assegno bancario costituisce titolo esecutivo: ciò significa che, se presentato all'incasso nei termini previsti dalla legge e decorrenti dalla data indicata nell'assegno bancario, deve essere pagato. Il termine di presentazione è: 8 giorni, se l'assegno bancario è pagabile nello [ ... leggi tutto » ]

Assegno » una guida completa - i presupposti su cui si si basa il funzionamento dell'assegno

Annapaola Ferri - 16 giugno 2013

L'assegno è uno strumento di pagamento con il quale il cliente titolare di un conto corrente dà alla propria banca una disposizione di pagamento che potrà essere a favore di una determinata persona (all'ordine) o al portatore. Giuridicamente si tratta di un titolo di credito (a vista) che ha valore di titolo esecutivo, quindi di strumento tramite il quale è possibile, in caso di mancato pagamento, agire direttamente sul patrimonio del debitore. I presupposti su cui si basa il suo funzionamento sono da una parte la disponibilità di denaro sul conto (considerando anche gli eventuali fidi) e dall'altra l'autorizzazione della [ ... leggi tutto » ]

Schema protesto assegni

Rosaria Proietti - 11 gennaio 2012

Check truncation è la procedura telematica con cui le banche compensano assegni fino a 5 mila euro ed assegni circolari di importo qualsiasi. Si ricorre invece alla stanza compensazione per assegni (non circolari) di importo superiore a 5000 euro. [ ... leggi tutto » ]



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