avviso di accertamento fiscale - avviso di accertamento bonario (comunicazione di irregolarità) e comunicazioni per la tax compliance


I prelievi dal conto corrente che il libero professionista non riesce a giustificare non possono essere presunti come investimenti produttivi di reddito non dichiarato

11 Maggio 2026 - Giorgio Valli


L'Amministrazione finanziaria, a seguito di indagini finanziarie effettuate nei confronti di un professionista (docente universitario esercente anche attività di avvocato) acquisiva i dati relativi alle movimentazioni bancarie effettuate sui conti correnti al medesimo intestati. Per legge (articolo 32 dpr 600/1973), i dati e gli elementi acquisiti possono essere posti a [ ... leggi tutto » ]


I redditi occulti e non dichiarati dal contribuente possono essere provati dall’esame dei movimenti in conto corrente di un familiare o di un collaboratore

21 Aprile 2026 - Giorgio Valli


Spetta all'Amministrazione finanziaria che contesti i dati esposti nella dichiarazione in verifica, fornire la prova dei maggiori redditi occulti: tale prova può essere raggiunta anche mediante l'accertamento di circostanze indiziarie idonee a costituire una valida presunzione. Ad esempio, idonee a costituire una valida presunzione è la stretta contiguità (familiare, collaborativa, [ ... leggi tutto » ]


Omessa notifica dell’avviso di accertamento – una volta notificata la cartella esattoriale il contribuente può anche scegliere di contestare nel merito la pretesa dell’atto presupposto

19 Aprile 2026 - Paolo Rastelli


In tema di riscossione a mezzo di cartella esattoriale, allorché il contribuente possa contestare sia la pretesa tributaria che la cartella come atto consequenziale, è rimessa al contribuente stesso la scelta di impugnare tale ultimo atto, deducendone ad esempio, la nullità per omessa notifica dell'atto presupposto, o contestando, in via [ ... leggi tutto » ]


Accertamento delle imposte sui redditi – gli accrediti in conto corrente assumono rilievo anche nei confronti delle persone fisiche che per la propria attività non sono obbligate alla tenuta delle scritture contabili

19 Aprile 2026 - Giorgio Valli


In tema di accertamento delle imposte sui redditi, i dati e gli elementi risultanti dai conti correnti bancari assumono sempre rilievo ai fini della ricostruzione del reddito imponibile, salvo che il titolare di detti conti non fornisca adeguata giustificazione. Tali citate disposizioni hanno portata generale e si riferiscono a qualsiasi [ ... leggi tutto » ]


I documenti contabili non esibiti o non trasmessi a richiesta del fisco in sede di verifica non possono essere poi utilizzati in un eventuale contenzioso tributario

17 Aprile 2026 - Giorgio Valli


Le notizie ed i dati non addotti e gli atti, i documenti, i libri ed i registri non esibiti o non trasmessi in risposta agli inviti dell'Ufficio non possono essere presi in considerazione a favore del contribuente, ai fini dell'accertamento in sede amministrativa e contenziosa: per rifiuto di esibizione si [ ... leggi tutto » ]


Il ricorso tributario

13 Aprile 2026 - Giorgio Valli


Sì, è vero, possiamo sempre adire la Commissione Tributaria Provinciale (CTP) territorialmente competente (in base alla nostra residenza anagrafica o fiscale) per impugnare un avviso di liquidazione o di accertamento dell'Agenzia delle Entrate oppure una cartella di pagamento, originata da un presunto insufficiente od omesso versamento di tasse ed imposte, [ ... leggi tutto » ]


Difetto di notifica dell’atto presupposto – implicazioni della scelta di impugnare il solo atto consequenziale o anche l’atto presupposto

9 Aprile 2026 - Giorgio Valli


Atteso che la correttezza del procedimento di formazione della pretesa tributaria é assicurata mediante il rispetto di una sequenza procedimentale di determinati atti, con le relative notifiche, allo scopo di rendere possibile un efficace esercizio del diritto di difesa del destinatario, l'omissione della notifica di un atto presupposto costituisce un [ ... leggi tutto » ]


Se il contribuente vive con i genitori, godendo di alloggio e pasti gratuiti, l’accertamento sintetico deve tener conto della complessiva posizione reddituale dell’intero suo nucleo familiare

6 Aprile 2026 - Giorgio Valli


Il fisco può sempre determinare sinteticamente il reddito complessivo del contribuente sulla base delle spese di qualsiasi genere sostenute nel corso del periodo d'imposta, salva la prova che il relativo finanziamento è avvenuto con redditi diversi da quelli posseduti nello stesso periodo d'imposta, o con redditi esenti o soggetti a [ ... leggi tutto » ]


Come contestare un avviso di accertamento fiscale con la produzione della documentazione bancaria

17 Marzo 2026 - Giorgio Valli


Nelle ipotesi di omessa presentazione della dichiarazione da parte del contribuente, la legge abilita l'Ufficio delle imposte a servirsi di qualsiasi elemento probatorio ai fini dell'accertamento del reddito e, quindi, a determinarlo anche con metodo induttivo ed anche utilizzando, in deroga alla regola generale, presunzioni semplici prive dei requisiti di [ ... leggi tutto » ]


Il lavoratore autonomo che riceve a corrispettivo un assegno il 30 dicembre non può emettere fattura a gennaio dell’anno successivo

24 Febbraio 2026 - Giorgio Valli


Può un professionista, che riceve a corrispettivo un assegno datato 30 dicembre, emettere fattura nel gennaio dell'anno successivo adducendo come motivazione la circostanza che l'importo è stato reso disponibile dal traente solo a gennaio? Al quesito hanno risposto i giudici della Corte di cassazione con l'ordinanza 15439/2017. Secondo i giudici [ ... leggi tutto » ]


Debiti tributari del defunto – ripartizione fra gli eredi e procedura di notifica

10 Febbraio 2026 - Giorgio Valli


Va innanzitutto premesso che in caso di successione di più eredi, per quanto riguarda i debiti acquisiti in vita dal defunto, si determina un frazionamento pro quota ereditaria dell'originario debito. Per l'avviso di accertamento intestato e diretto ad un contribuente deceduto, l'articolo 65 del dpr 600/1973 stabilisce che gli eredi [ ... leggi tutto » ]


Per il fisco gli accrediti in conto corrente sono sempre redditi imponibili: a carico del contribuente, sottoposto ad accertamento fiscale, l’onere di dimostrare il contrario, indicando la provenienza e la destinazione dei singoli movimenti nonché le diverse cause giustificative

23 Gennaio 2026 - Giorgio Valli


Come è noto, l'Agenzia delle Entrate può richiedere dati, notizie e documenti relativi a qualsiasi rapporto intrattenuto da banche e finanziarie con i propri clienti: il contribuente è tenuto a fornire non una prova generica, ma una prova analitica, con indicazione specifica della riferibilità di ogni versamento bancario, in modo [ ... leggi tutto » ]


Ricavi per il dentista o l’igienista accertati in base all’utilizzo di guanti sterili, bicchieri e boccagli aspira saliva monouso

19 Gennaio 2026 - Giorgio Valli


Con l'ordinanza 4168/2018, i giudici della Corte di cassazione hanno dichiarato legittimo l'accertamento effettuato dall'Agenzia delle entrate e fondato sulla circostanza che, per il contribuente, era stata evidenziata una forte discrepanza tra l'entità del materiale di consumo utilizzato nell'esercizio della propria attività professionale di odontoiatra, indicativo di un correlativo numero [ ... leggi tutto » ]


I versamenti in conto corrente sono indici presuntivi di maggiore disponibilità reddituale per tutti i contribuenti

13 Gennaio 2026 - Giorgio Valli


Dire che, ai fini fiscali, vale la presunzione legale per ogni versamento in conto corrente, significa, praticamente dover accettare le conseguenze derivanti dal fatto che, per il fisco, ogni versamento sul conto corrente del contribuente potrebbe indicare un maggior reddito non dichiarato. L'articolo 18 del DPR 600/1973 dispone, fra l'altro, [ ... leggi tutto » ]


I bonifici dall’estero sono sempre elementi presuntivi di ricavi imponibili a meno che il destinatario degli accrediti non provi il contrario

16 Dicembre 2025 - Simonetta Folliero


Qualora l'accertamento effettuato dall'Agenzia delle Entrate si fondi su verifiche di conti correnti bancari, l'onere probatorio dell'Amministrazione è soddisfatto, secondo il Decreto del Presidente della Repubblica 600/1973, articolo 32, attraverso i dati e gli elementi risultanti dai conti predetti, determinandosi un'inversione dell'onere della prova a carico del contribuente. Ciò premesso, [ ... leggi tutto » ]


Recupero crediti per canoni di servizi di telefonia cellulare in abbonamento e per la tassa di concessione governativa

3 Ottobre 2024 - Giovanni Napoletano


Com'è noto la Corte di cassazione a sezioni unite (sentenza 9565/14) ha riconosciuto come legittima la tassa di concessione governativa che assoggetta a prelievo fiscale la semplice stipula del contratto di abbonamento tra gestore di telefonia mobile (cellulare) e utente finale. I giudici delle Corte di cassazione (sentenza 21777/14) hanno [ ... leggi tutto » ]